Per festeggiare una ricorrenza che vuole coinvolgere le comunità servite, dal 10 al 12 giugno Modena ospita un ricco programma di eventi, molto vario nei contenuti e nei linguaggi: al centro i temi dello sviluppo, della crescita e le sfide sociali ed economiche del nostro tempo. Nelle tre giornate si susseguono importanti eventi culturali: dalla mostra documentaria virtuale sul primo libro fotografico che applica la visual history alla storia di una banca al concerto di Paolo Fresu e Paola Turci; dalla tavola rotonda con Galli della Loggia, Boneschi, Quadrio Curzio all’incontro con l’autore Alessandro D’Avenia; dalla prima nazionale del recital di Michele Placido e Ramin Bahrami alla lectio magistralis del Premio Nobel per l’Economia 2015, Angus Deaton, insieme con Beppe Severgnini
Aggregazione, perché è una festa diversificata nei contenuti e nelle forme, che coinvolge tutti. Contaminazione, perché il linguaggio e il lessico dell’economia e della finanza qui dialogano con quelli della politica e della storia, della letteratura e della musica, dell’arte e della fotografia. Tradizione, perché la festa vuole promuovere un’idea positiva e propositiva del passato. Innovazione, perché una banca è per sua natura collegata all’investimento, all’invenzione del domani.
Sono queste le parole chiave del programma ricchissimo con cui BPER Banca festeggia i suoi primi centocinquant’anni. Con il titolo “1867-2017 una storia di valori, un futuro di crescita” da sabato 10 a lunedì 12 giugno Modena ospita un calendario di importanti eventi culturali: oltre 15 appuntamenti – tutti gratuiti – tra spettacoli, proiezioni, concerti, mostre, conferenze, tavole rotonde. Protagonisti i grandi nomi dell’economia e della cultura: un premio Nobel (Angus Deaton), musicisti (Paolo Fresu e Paola Turci, Ramin Bahrami con Michele Placido), scrittori (Alessandro D’Avenia), giornalisti (Beppe Severgnini e Stefania Pinna), economisti e opinionisti (Alberto Quadrio Curzio, Marta Boneschi, Ernesto Galli della Loggia) danno voce a riflessioni condivise su quali siano le necessità della società contemporanea. Sabato 10 giugno Domenica 11 giugno BPER Banca dedica un appuntamento anche ai più piccoli, per contribuire all’educazione finanziaria delle giovani generazioni affinché diventino adulti consapevoli rispetto alla gestione delle proprie finanze. I bambini incontrano il denaro ancora prima dei quaderni di scuola: lo vedono quando la mamma paga il conto dal fornaio, quando l’edicolante porge il resto al papà, quando sfogliano le illustrazioni di un libro che narra di oro, monete e tesori. “Improvvisamente alla GRANDE!” è un evento rivolto ai bambini dai 6 ai 10 anni, per orientare l’acquisizione di specifici valori e atteggiamenti sulla gestione del denaro (alle 16 in Piazza Roma). Alle 19 il palcoscenico di Piazza Roma si trasforma in un’aula e lo spettacolo inizia al suono della campanella, non quella allegra del teatro, ma quella impegnativa della scuola. Sul palco il Prof. 2.0 (così è noto sui social): Alessandro D’Avenia, che presenta “L’arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita”, la trasposizione teatrale del suo ultimo libro. D’Avenia prima di essere uno scrittore è un insegnante: lo ricorda dialogando con adolescenti e adulti, studenti e professori, chiedendo in prestito le parole a Giacomo Leopardi. Un sorprendente viaggio che si sviluppa in tre tappe: le inquietudini dell’adolescenza, le prove della maturità, la conquista della fedeltà a se stessi, accettando debolezze e fragilità e imparando l’arte della riparazione della vita. Ogni stagione della vita è interpretata attraverso una coppia di poesie, rilette con la sensibilità, la consapevolezza e la forza comunicativa dello scrittore e del professore: L’infinito, A Silvia, La Ginestra… Un viaggio esistenziale ad alto tasso poetico e una rilettura appassionata di Leopardi, non poeta del pessimismo e del ripiegamento ma piuttosto della nostalgia, dell’inesausta tensione al superamento di sé, perché la carenza di felicità dei nostri tempi è spesso solo carenza di destini (alle 19 in Piazza Roma). La grande poesia e la grande musica si incontrano alle 21.30 in Piazza Roma grazie alla voce di Michele Placido e al pianoforte di Ramin Bahrami che si fondono nel recital “Parole e Musica”. Un titolo essenziale, che cela una raffinata ricerca artistica capace di “scrivere” le parole di straordinari poeti come Pablo Neruda, Trilussa, Eugenio Montale, passando per Leopardi, Dante, Salomone e tanti altri, su alcune delle pagine musicali più alte mai prodotte nella storia dell’umanità, quelle che ci hanno regalato un genio assoluto come Johann Sebastian Bach ma anche Michael Nyman, compositore minimalista contemporaneo. Ai versi, man mano interpretati dalla voce recitante di Michele Placido, un attore tra i più dotati e apprezzati nel panorama italiano, segue il controcanto rappresentato dalle note di Ramin Bahrami, pianista considerato a livello internazionale tra i più autorevoli interpreti bachiani contemporanei (alle 21.30 in Piazza Roma). Lunedì 12 giugno E’ il premio Nobel per l’economia 2015 a chiudere le tre giornate di festa alle 21 al BPER Forum Monzani con una lezione magistrale sul tema “La grande fuga”. Angus Deaton, economista scozzese formatosi a Cambridge, docente di Affari internazionali a Princeton, è uno dei maggiori studiosi viventi sulla povertà e la disuguaglianza. Ha lavorato moltissimo sull’analisi statistica di questi fenomeni sia a livello globale che con studi mirati ai Paesi in via di sviluppo, soprattutto in India. L’intervento di Deaton, che sarà introdotto dal Prof. Giovanni Vecchi, dell’Università di Roma Tor Vergata, riprenderà molti dei concetti espressi nel suo ultimo lavoro “La grande fuga. Salute, ricchezza e origini della disuguaglianza” (ed. Il Mulino), titolo eloquente che rimanda alla visione del professore, il quale legge la storia dell’umanità come una costante fuga dalla miseria e dalla morte. In qualsiasi epoca le azioni degli uomini sono state motivate da una semplice ragione, ovvero allontanarsi dalla povertà, motivo che, però, ha prodotto continue oscillazioni fra progresso e disuguaglianza. Interessante è la definizione di progresso non tanto in termini di crescita economica, ma di crescita del benessere, quindi di un miglioramento nella salute, nella felicità e, più in generale, nella qualità della vita. Può esistere progresso senza disuguaglianza? Deaton sta dedicando la sua vita a cercare una risposta. Alla lezione del professore segue un dibattito “one-to-one” con Beppe Severgnini, giornalista, saggista e opinionista italiano, direttore di Sette, il settimanale del Corriere della Sera (alle 21 al BPER Forum Monzani). |
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Per festeggiare una ricorrenza che vuole coinvolgere le comunità servite, dal 10 al 12 giugno Modena ospita un ricco programma di eventi, molto vario nei contenuti e nei linguaggi: al centro i temi dello sviluppo, della crescita e le sfide sociali ed economiche del nostro tempo. Nelle tre giornate si susseguono importanti eventi culturali: dalla mostra documentaria virtuale sul primo libro fotografico che applica la visual history alla storia di una banca al concerto di Paolo Fresu e Paola Turci; dalla tavola rotonda con Galli della Loggia, Boneschi, Quadrio Curzio all’incontro con l’autore Alessandro D’Avenia; dalla prima nazionale del recital di Michele Placido e Ramin Bahrami alla lectio magistralis del Premio Nobel per l’Economia 2015, Angus Deaton, insieme con Beppe Severgnini
Oltre mille immagini e 300 pagine ricostruiscono il percorso di BPER Banca dal 1867 ad oggi, che è anche quello di una città, di un territorio e dell’intero Paese. “150 anni di valori. Storia illustrata di BPER Banca” è il primo libro ad applicare il metodo della visual history alla storia di una banca, realizzando un vero e proprio racconto per immagini. Un progetto editoriale innovativo, che diventa anche una mostra allestita presso la Chiesa di San Carlo a Modena