S.T.U.R.G., un progetto di rigenerazione urbana attraverso l’arte. In primavera a Cosenza.

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A Berlino il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2022

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Al Natur-Park Schöneberger Südgelände e al formarsi di una “natura urbana berlinese” che esso rappresenta viene dedicata la trentaduesima edizione del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino, istituito e organizzato dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche dal 1990.

 

Le ricerche e le attività del Premio, rivolte annualmente a un luogo, e al suo paesaggio, ritenuto particolarmente denso di valori di natura, di memoria e di invenzione, hanno messo al centro dell’edizione 2022 questo grande parco pubblico, situato nella parte sud-est del quartiere di Schöneberg, aperto ufficialmente per la prima volta nel 1999 ma con una storia molto più lunga: il parco è frutto del lungo periodo di abbandono di un’immensa area ferroviaria e del successivo riconoscimento del luogo come espressione di una “natura urbana berlinese”, punto d’incontro tra le aspirazioni degli abitanti, la cultura contemporanea del paesaggio e l’affermazione di una profonda attenzione ecologica per la città.

 

Si tratta di un grande spazio pubblico che ha contribuito a rinnovare la concezione di parco urbano, caratterizzato dalla commistione di strutture ferroviarie abbandonate, grandi estensioni di vegetazione, che in gran parte si è deciso di assecondare nella sua crescita spontanea, interventi artistici che ne accompagnano la visita e il godimento, sottolineando il dialogo tra i segni della presenza umana e il divenire della natura.

 

Il Natur-Park Südgelände, con la sua lunghezza di 1,7 chilometri, fa parte di una più ampia successione di parchi pubblici che la città ha realizzato, da nord a sud, a partire da una costellazione di “vuoti” che si è saputo interpretare come un intero paesaggio. Un “brano di natura urbana” e un laboratorio nel quale s’incontrano le sperimentazioni dell’ecologia, vi si confrontano e convergono istanze sociali diverse, si mettono in atto nuovi metodi nella cura e nel governo dello spazio urbano.

 

La storia del Natur-Park Schöneberger Südgelände è intimamente legata a quella della città della Berlino del dopoguerra, città isolata e divisa, e quindi all’interruzione delle sue attività ferroviarie e industriali, al progressivo smantellamento delle linee e abbandono degli impianti, dal quale prende avvio un processo di riappropriazione del suolo da parte della natura. Successivamente, il disegno dei futuri assetti infrastrutturali conduce all’idea di occupare gli spazi del Südgelände con una nuova stazione merci meridionale fino a quando, dal 1980 in poi, si fa strada un’inversione di sguardo grazie all’emergere di una coscienza ecologica che segnala l’importanza di questo sito per il suo valore naturalistico e per le sue potenzialità sociali in relazione alla vita quotidiana dei cittadini.

 

La cessione dell’intera area al Senato di Berlino e la gestione, dal 1986, da parte di Grün Berlin, segna l’avvio di un grande cantiere sperimentale al quale partecipano ecologi, associazioni ambientaliste e cittadini comuni, gli studi di pianificazione del paesaggio Planland e ÖkoCon e il gruppo di artisti Odious, insediato nel parco. A partire dal luogo, in una condizione immersiva tra la presenza invadente della natura e le “rovine” di un paesaggio abbandonato, i diversi attori trovano un modus operandi che conduce all’esperienza viva del Natur-Park Schöneberger Südgelände.

 

I principali momenti pubblici del Premio Carlo Scarpa 2022 si svolgeranno nel mese di maggio: venerdì 13 maggio alle 18 sarà aperta negli spazi Bomben di Treviso la mostra dedicata al Natur-Park Schöneberger Südgelände, nel cui contesto sarà anche proiettato il film documentario sul luogo, prodotto dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche e diretto dal regista Davide Gambino, e sarà disponibile, in italiano e in inglese, il volume collettivo Natur-Park Schöneberger Südgelände e la natura urbana berlinese, a cura di Patrizia Boschiero, Thilo Folkerts, Luigi Latini (coedizione Fondazione Benetton Studi Ricerche-Antiga, Treviso 2022). La mostra sarà aperta fino a domenica 31 luglio.

Sabato 14 maggio, dalle 9.30 alle 13.30, si terrà nell’auditorium della Fondazione Benetton a Treviso un convegno pubblico internazionale dedicato al luogo e ai temi di questa edizione del Premio, che, coordinato da Patrizia Boschiero e Luigi Latini, vedrà la partecipazione di Klaus Duschat, Thilo Folkerts, Ingo Kowarik, Norbert Kühn, Anna Lambertini, Rita Suhrhoff.

Alle ore 17 di sabato 14 maggio si terrà, nel Teatro Comunale di Treviso, la cerimonia pubblica con la consegna del sigillo simbolo del Premio, che quest’anno sarà affidato alla paesaggista Rita Suhrhoff (Grün Berlin, responsabile del parco), allo scultore Klaus Duschat (collettivo artistico Odious) e all’ecologo e pianificatore Ingo Kowarik, le tre figure che, insieme, maggiormente esprimono i valori e gli insegnamenti che il Comitato scientifico della Fondazione Benetton ha riconosciuto nel Natur-Park Schöneberger Südgelände: un luogo che rappresenta la capacità di trasformare un’idea di natura urbana in luogo di vita e forma di cittadinanza, che è frutto di esperienze condivise, punto d’incontro tra conoscenze diverse e grandi capacità di ascolto, tra ambiente sociale e dibattito culturale.

 

Il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino – così intitolato in onore di Carlo Scarpa (1906-1978), architetto e inventore di giardini – è un lavoro di ricerca, una campagna di studio, cura e divulgazione promossa e organizzata ogni anno, dal 1990, dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche, e rivolta a un luogo del mondo, scelto in quanto ritenuto particolarmente denso di valori di natura, di memoria e di invenzione, e individuato a seguito di momenti di confronto, ricerche specifiche, viaggi di studio e approfondimento.

La campagna del Premio Carlo Scarpa consiste in una serie di attività ritenute utili per la conoscenza, la salvaguardia e la valorizzazione del luogo designato. In particolare comprende: la cura e pubblicazione di un libro in italiano e in inglese, la produzione di un film documentario, la realizzazione di una mostra, l’organizzazione di uno o più incontri di studio e di una cerimonia pubblica nel corso della quale viene consegnato alle figure maggiormente rappresentative dei valori del luogo il riconoscimento simbolico costituito dal “sigillo” disegnato da Carlo Scarpa.

 

Comitato scientifico e coordinamento del Premio

Luigi Latini, architetto, Università Iuav, Venezia (presidente);

Giuseppe Barbera, agronomo, Università degli Studi, Palermo;

Hervé Brunon, storico del giardino, CNRS, Centre André Chastel, Parigi;

Thilo Folkerts, architetto paesaggista, 100Landschaftsarchitektur, Berlino;

Anna Lambertini, architetto, paesaggista, Università di Firenze;

Monique Mosser, storica dell’arte, Scuola superiore di architettura, Versailles;

Joan Nogué, geografo, Università di Girona;

José Tito Rojo, botanico, Università di Granada.

 

Le attività del Premio Carlo Scarpa sono coordinate da Patrizia Boschiero e da Luigi Latini.

 

Iniziativa culturale con il patrocinio di:

UNISCAPE; Ministero della cultura; Regione del Veneto; Città di Treviso.

 

Ogni giorno di più cresce l’offerta delle compagnie aeree verso Israele!

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La compagnia EL AL , sta perfezionanando l’orario primavera-estate 2022 in vigore da Aprile ad Ottobre: si confermano già i collegamenti con Roma-Fiumicino, Milano-Malpensa e Venezia-Marco Polo.

 

ITA AIRWAYS conferma invece la tradizione di voli che hanno origine principlamente da Roma, pur garantendo un avvicinamento da tutte le città d’Italia.

 

Il dinamismo del mercato ha visto l’ingresso di compagnie low cost sempre più attive e davvero per tutte le tasche!

Il neo ingresso è quello di Wizzair  che vola da Milano Malpena e Roma, ma anche da Napoli e Venezia e dal prossimo mese di giugno anche da Catania.

 

Ryanair ed Easyjet hanno ripreso le rotazioni già schedulate prima della pandemia, aggiungendo qualche interessante novità.

Ryanair vola infatti da Milano Orio al Serio e da Roma Fiumicino, riconfermando le rotazioni da Bologna, aggiungendo le novità di rotazioni da Treviso, Torino e Bari.

Easyjet coferma  i voli da Milano MXP con prospettive di volare nuovamente da Napoli.

Anche la compagnia Neos volerà con voli di linea da Verona e da Milano.

GRIBOUILLAGE: partono dal 17 marzo a Villa Medici le conferenze sull’arte dello scarabocchio

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17-18-19-20 marzo 2022: Irlanda in Festa torna a Bologna

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Dal 17 al 20 MARZO

IRLANDA IN FESTA 2022 – 14^ edizione

 

Torna a Bologna, per la prima volta al Parco della Montagnola,

l’evento dedicato a musica, cibo, birra e folklore dell’Isola verde 

 

 

Dopo due anni di stop forzato per la pandemia, Irlanda in Festa torna per la sua quattordicesima edizione. L’evento che negli anni ha rappresentato la più importante manifestazione di cultura irlandese organizzata in Europa in occasione del St’Patrick’s Day, torna a Bologna e lo fa per la prima volta al Parco della Montagnola.

Dopo le otto città coinvolte nell’ultima edizione del 2019, quest’anno, a causa dello sblocco tardivo delle autorizzazioni, farà festa solo il capoluogo emiliano. E così grazie all’Estragon Club, ideatore e organizzatore della manifestazione, sotto le Due Torri verrà rilanciato un appuntamento che è sempre attesissimo dai fans.

Giovedì 17, venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 marzo il Parco della Montagnola si colorerà dunque di verde e si animerà ancora una volta con le note, i sapori, le tradizioni e le danze verde terra.

 

LA SICUREZZA A IRLANDA IN FESTA

Ovviamente quella targata 2022 non sarà un’edizione come le altre: la pandemia non è finita ed è necessario attenersi a tutte le misure precauzionali contro il contagio. A metà marzo, infatti, non sono ancora permessi i grandi concerti e gli assembramenti. La manifestazione sarà perciò allineata a ciò che i protocolli consentiranno di fare in assoluta sicurezza.

Nei quattro giorni di Irlanda in Festa, quindi, si alterneranno sul palco alcuni gruppi di musica folk irlandesi e italiani con i rispettivi live, ai quali il pubblico potrà partecipare comodamente seduto ai tavoli disposti su tutta l’area.

Come al solito, non mancherà la buona cucina irlandese con un’area street food interamente dedicata. Ma ovviamente le protagoniste assolute di Irlanda in Festa saranno le birre, a partire dalla mitica Guinness.  

 

LA MUSICA A IRLANDA IN FESTA

Non c’è Irlanda in Festa senza i Modena City Ramblers. Anche quest’anno la band più irlandese d’Italia si presenterà puntuale: non al Parco della Montagnola ma sul palco dell’Estragon al Parco Nord dove giovedì 17 marzo delizierà il pubblico, contingentato e distanziato, con una scaletta in piano stile irish. Sarà l’unico concerto a pagamento, poiché per le altre band, tutte attese alla Montagnola, non ci sarà bisogno di un biglietto: da Dublino arriveranno gli Over The Bar, che saranno la band “residente” con una performance ogni sera, mentre a tenere alti i colori italiani ci saranno i Folkabbestia e i Dàran.

Come ogni anno, poi, ci sarà spazio anche per i balli con gli stage gratuiti di danze celtiche nei pomeriggi del sabato e della domenica.

 

CIBO E BIRRA A IRLANDA IN FESTA

Le pietanze irlandesi saranno anche quest’anno una delle principali attrazioni della manifestazione. Sotto la sapiente guida, direttamente da Cork, dello chef Damien O’Shea, si darà spazio alla creatività applicata ai piatti tradizione. Non mancheranno naturalmente il gettonatissimo Fish&Chips, lo stinco al forno cotto in Kilkenny, ma anche il salmone affumicato, il colcannon, i panini e le grigliate di angus irlandese, i golosissimi lamb sticks (arrosticini di pecora marinati nella rossa Smithwick’s), la Baileys CheesCake e tanto altro.

Protagoniste di Irlanda in Festa saranno sempre le birre: bionde, rosse e scure. I loro nomi sono Harp, Kilkenny, Guinness: arriveranno per l’occasione direttamente dalla St.James Brewery di Dublino, musica per le orecchie degli appassionati del luppolo.

 

E ANCORA…

E come ogni anno a Irlanda in Festa, oltre alla musica e al cibo, troveranno posto il mercatino artigianale, l’irish shop e i laboratori per bambini il sabato e la domenica pomeriggio.

 

 

PROGRAMMA EVENTI IRLANDA IN FESTA:

Giovedì 17 Marzo – aperto dalle 18.00 alle 01.00
AL PARCO DELLA MONTAGNOLA
h.21.00 live: Over The Bar (Irlanda)

ALL’ESTRAGON CLUB- Ingresso 15 euro

h.21.30 Modena City Ramblers (Italia)

 

Venerdì 18 Marzo – aperto dalle 18.00 alle 01.00
h.21.00 live: Over The Bar (Irlanda)

Sabato 19 marzo – aperto dalle 12.00 alle 01.00
h.17.00 stage di balli celtici a cura di Claudio e Cristina
h.19.00 live: Over The Bar (Irlanda)
h.21.00 I Folkabbestia (Italia)

Domenica 20 marzo – aperto dalle 12.00 alle 24.00
h.15.30 stage gratuito di danza irlandese a cura di POLISPORTIVA MASI
h.18.00 live: Dàran (Italia)
h.20.30 live: Over The Bar (Irlanda)

L’ingresso al parco della Montagnola è sempre gratuito.

Informazioni sull’evento alla pagina FB “Irlanda in Festa”

FARÒ CULTURA: presentazione del progetto EDU 2022 dell’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO

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ASIAN FILM FESTIVAL: dal 7 a 13 aprile 2022 la XIX edizione a Roma (Farnese Arthouse)

Daan Roosegaarde e l’UNESCO spengono le luci di una città per vedere le stelle come patrimonio universale

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Vedere le stelle nella propria strada. Può sembrare una favola, ma la città olandese di Franeker l’ha resa possibile aderendo al progetto Seeing Stars del noto designer olandese Daan Roosegaarde e Unesco Olanda spegnendo tutte le sue luci. In tal modo, il designer e Unesco Olanda riportano le stelle a creare un senso di connessione tra le persone, qualcosa che continua a mancare durante la pandemia. Seeing Stars incoraggia le città di tutto il mondo a seguire questo esempio. L’obiettivo di Unesco Olanda è riconoscere alle stelle una forma di eredità universale.

Seeing Stars è una collaborazione tra i residenti, il governo e le imprese di Franeker, Unesco Olanda e Studio Roosegaarde per spegnere tutte le luci domestiche non essenziali, insegne, cartelloni pubblicitari e lampioni. Rimuovendo questo inquinamento luminoso su scala urbana, Seeing Stars consente a tutti di riconnettersi con l’universo e rivivere la magia della luce delle stelle.

Seeing Stars inizia a Franeker e punta a essere replicata in città come Leiden, Sydney, Venezia, Stoccolma e Reykjavik.

 

L’idea di Seeing Stars è nata durante i vari lockdown: “eravamo molto disconnessi, ognuno nella propria piccola bolla” racconta l’artista Daan Roosegaarde “Così mi è venuto in mente l’incredibile spettacolo di stelle che, ogni notte, si svolge sopra le nostre teste e ho pensato: se spegniamo tutte le luci in una città, possiamo goderci le stelle tutti insieme. Seeing Stars riporta le stelle nella tua strada, the stars are one switch away ”. L’ispirazione per Seeing Stars nasce inoltre dall’idea che progettare non sia soltanto “aggiungere”, ma anche “togliere”, riportare alla luce qualcosa che è stato perso.

Osservare le stelle in mezzo a un vasto cielo buio è una delle esperienze più belle che si possano vivere. Tuttavia, il nostro cielo urbano, a causa dell’inquinamento luminoso, ha cancellato la maggior parte delle stelle e delle costellazioni dalla nostra vista.

Oltre l’80% della popolazione mondiale vive sotto cieli inquinati dalla luce; una barriera che ci impedisce l’esperienza della bellezza dell’universo. Ma c’è una soluzione. “Tutti dovrebbero avere il diritto di vedere le stelle attraverso un cielo notturno incontaminato. Guardare le stelle fa sentire collegati gli uni agli altri, siamo tutti parte dell’immenso cosmo. Questo è il comune patrimonio universale per il quale mi impegno. Vedere le stelle è un importante passo avanti“. – Kathleen Ferrier, Presidente della Commissione olandese per l’Unesco.

La prima del film viene lanciata oggi su https://studioroosegaarde.net/project/seeing-stars. Il film Seeing Stars crea un senso di connessione, non solo con la nostra comunità, ma anche con il nostro pianeta.

 “Sono così orgogliosa di avere aderito a questa iniziativa, spegnere le luci della nostra città ha permesso di vivere un’esperienza unica, vedere le stelle e sentirci uniti gli uni con gli altri” ha dichiarato Marga Waanders, sindaco di Franeker.

Franeker  “città delle stelle”

La scelta di questa cittadina, una delle undici città storiche della Frisia nel nord dei Paesi Bassi, non è casuale. Qui hanno vissuto astronomi e scienziati del cosmo, a cominciare da Eise Eisinga, astronomo vissuto tra il 700 e 800, noto per avere costruito il più antico planetario meccanico ancora funzionante al mondo.

Nel centro storico della città si trova inoltre la fontana De Oortwolk, una delle 11 fontane della Frisia, dedicata al famoso astronomo Jan Hendrik Oort, nato a Franeker. Infine, la città delle stelle si trova nelle vicinanze del Mare di Wadden, patrimonio mondiale dell’UNESCO. Qui si può godere di una vista illimitata del cielo stellato scintillante e scoprire gli unici due Dark Sky Park dei Paesi Bassi. Questo, insieme alla storia incredibilmente ricca di Franeker, è proprio il motivo per cui Seeing Stars ha scelto questo luogo per iniziare a riportare le stelle in città.

Le iniziative Nacht van het Wad, Earth Hour, Nacht van de Nacht e International Dark-Sky Association hanno tutte sostenuto eventi che avessero al centro l’oscurità per migliorare il benessere umano e animale. Seeing Stars fa parte di questo movimento e rappresenta il primo tentativo focalizzato nel vedere le stelle nella tua città. Contribuisce agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e riflette la ricca storia astronomica della città di Franeker.

DreamScapes è una serie di progetti innovativi che mostrano la bellezza di una società sostenibile. Un DreamScape è un sogno trasformato in realtà per migliorare il mondo.

Seeing Stars è il terzo progetto della serie DreamScapes di Studio Roosegaarde e partners Unesco Olanda, Media.Monks, Visit Friesland, Visit Wadden e la città di Franeker. La fotografia è di Albert Dros e Merel Tuk. Il film è di Media.Monks e Studio Roosegaarde. I primi DreamScapes sono stati GROW e Urban Sun. GROW, un omaggio alla bellezza dell’agricoltura e Urban Sun che sanifica gli spazi pubblici dal coronavirus per garantire un maggiore senso di benessere.

Immagini in alta risoluzione e filmato: https://pressroom.studioroosegaarde.net

oppure https://www.dropbox.com/sh/5ktiyakob4hkkbl/AAD4ubrcGGtI1prmS1FxLjusa?dl=0

Per ulteriori informazioni

https://www.studioroosegaarde.net

Informazioni sullo Studio Roosegaarde

Come laboratorio di social design, il designer e innovatore olandese Daan Roosegaarde e il suo team di designer e ingegneri uniscono persone e tecnologia in progetti che migliorano la vita quotidiana negli ambienti urbani e stimolano l’immaginazione. Ha vinto numerosi premi internazionali di design.

Tra le opere di fama internazionale figurano WATERLICHT (un’inondazione virtuale che mostra la potenza dell’acqua), SMOG FREE PROJECT (il primo depuratore d’aria esterna più grande al mondo che trasforma lo smog in anelli “smog free”), SMART HIGHWAY (strade che acculano luce durante il giorno e brillano di notte) e SPACE WASTE LAB (catturare e riciclare i rifiuti dello spazio) e URBAN SUN (purificare gli spazi pubblici dal Coronavirus).

SEING STARS è il terzo progetto della serie DreamScapes di Studio Roosegaarde e MediaMonks che mostra la bellezza di un mondo migliore coniugando arte e scienza.

IN ESCLUSIVA VENETA GLI SKAUPAZ TOIFL A CAMPOSAMPIERO

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Al via a Camposampiero, nel Padovano, il Christmas Village dal 4 al 24 dicembre nelle piazze Castello e Vittoria. Tra le tante attrazioni, sabato 18 in esclusiva veneta arrivano decine di demoni Skaupaz Toifl con uno spettacolo ricco di emozioni per grandi e piccini. La manifestazione è totalmente gratuita

Dal 4 al 24 dicembre le piazze Castello e Vittoria di Camposampiero, nel Padovano, si vestono di magia natalizia, apre infatti tutti i sabati e le domeniche fino alla Vigilia il “Camposampiero Christmas Village”. Un luogo incantato dove i bambini incontreranno Babbo Natale con i suoi animaletti e gli elfi e si potrà ammirare il maestoso albero di Natale illuminato dalle splendide luminarie. La manifestazione, totalmente gratuita, è organizzata dal Comune di Camposampiero in collaborazione con Lobby Agency di Riccardo Checchin e Thomas Visentin.
Il programma è ricco di attrazioni con artisti di strada ed esibizioni emozionanti come la magia dello spettacolo delle bolle, i burattini e maghi che stupiranno tutti. Per i più grandi c’è anche un’area dedicata alla musica e all’aperitivo per condividere la magia di Natale coi propri amici in tutta spensieratezza. Dal primo weekend di dicembre, all’interno della Torre dell’Orologio sarà possibile visitare anche una mostra fotografica che esporrà le foto del concorso fotografico promosso dall’Ascom dal titolo “Camposampiero viva di Storia di Acque e di Attività”. Inoltre, in un negozio del centro si potranno ammirare le creazioni del concorso di presepi organizzato dalla Proloco cittadina.

Ma a rendere unico questo Natale nel Padovano è una grande esclusiva per il Veneto. Sabato 18 dicembre alle ore 18.30 infatti c’è la sfilata e lo spettacolo del famoso gruppo Skaupaz Toifl, i diavoli senza regole. Il gruppo, composto da una quarantina di figuranti, rievoca antiche divinità celtiche ed in particolare la figura di Frau Perchta, protettrice del mondo animale che veste con pelli, corna e artigli delle bestie. Si narra che questa divinità appaia al mondo nel periodo più lungo e buio dell’anno, compreso verosimilmente tra il mese di novembre fino a febbraio con lo scopo di scacciare il diavolo che approfitta del difficile periodo invernale per depredare dei sostentamenti della gente gelosamente custoditi per affrontare il grande freddo. La sua figura, quindi, è simbolo di amore e protezione, in difesa della natura e anche dei bambini. Lo spettacolo degli Skaupaz è di grande effetto scenico grazie ai giochi di fuoco e alle loro pittoresche maschere fatte da scultori del legno in abbinato a vestiti di pelli di animale conciate cucite da artigiani. L’aspetto più importante e vanto è lo spirito che accomuna ogni singolo elemento di questo gruppo affiatato, quello di assecondare le richieste dei bisogni e di chi è meno fortunato, tant’è che il ricavato proveniente dai gadget del gruppo viene dato in beneficenza.

LA PROGRAMMAZIONE COMPLETA

Mercoledì 08 DICEMBRE dalle 10:30 alle 22:00 Ore 10:30 inaugurazione 1° edizione Mostra del Presepe artistico a cura di ProLoco Camposampiero. La mostra sarà esposta fino al 9 gennaio presso Contrà dei Nodari n. 34, Camposampiero. Ore 14:30 omaggio floreale alla Madonna della Torre. Ore 17:00 fino alle 22:00 The Monkey DJ set.
Sabato 11 DICEMBRE dalle 17:00 alle 22:00 “Pink Power” la console tutta al femminile di Radio Piterpan, con sister Gloria e Linda Pani .
Domenica 12 DICEMBRE dalle 14:00 alle 22:00 Marcia dei Babbi Natale organizzata dall’Associazione Sant’Antonio Run con dolce sorpresa per tutti i bambini. Ore 14:00 ritrovo e apertura iscrizioni in Piazza Vittoria. Ore 15:00 partenza camminata di 3 km. Ore 15:30 arrivo e ristoro. Ore 16:00 arrivo in slitta di Babbo Natale. 2,00€ di iscrizione inclusi berretto di Babbo Natale e ristoro finale . *Sono graditi i nostri amici a quattro zampe. L’intero ricavato sarà devoluto all’associazione Fiori di Cactus. Ore 17:00 aperitivo DJ set.
Sabato 18 DICEMBRE dalle 17:00 alle 22:00 Ore 17:00 aperitivo DJ set. Ore 19:00 SKAUPAZ TOIFL Show, lo spettacolo dei diavoli senza regole. Al termine dello spettacolo DJ set fino alle 22:00.
Domenica 19 DICEMBRE dalle 15:00 alle 22:00 Ore 15:00 animazione con Accademia Filarmonica di Camposampiero che presenta gli allievi dei corsi Sing it, S.I.N.G., GiocaMusica, Infinity Percussione Coro N.A.M.E. Ore 16:30 visita guidata a Camposampiero, tra torri, acque e santi a cura della guida turistica Mariaclaudia Crivellaro. Ritrovo ore 16:30, Santuario del Noce. Costo € 8,00 – ragazzi fino ai 16 anni gratis. Info e prenotazioni: info@visitapadova.it – 339 4368067. Ore 17:00 aperitivo DJ set.
Venerdì 24 DICEMBRE, VIGILIA DI NATALE dalle 15:00 alle 22:00 Ore 15:00 premiazione delle letterine più originali presso la casa di Babbo Natale, in collaborazione con associazione Giochiamo con Sofia e Checco Camposampiero Rugby. La sera della vigilia in compagnia di IGOR S & LADY BRIAN e Radio Piterpan.

Consigli di viaggio sostenibili squisitamente britannici

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Contribuisci al benessere dell’ambiente con la riduzione del tuo impatto di carbonio con i nostri consigli di viaggio sostenibile squisitamente britannici. Sia che tu sostituisca l’aereo con il treno e faccia un magico viaggio attraverso la nazione, o che sostituisca i viaggi in autobus con tour in bicicletta a Londra, anche il più piccolo cambiamento può fare la differenza. Dai un’occhiata ai nostri consigli per ottimizzare il tuo viaggio riducendo al minimo il tuo impatto ambientale e rendi la tua prossima vacanza nel Regno Unito il più sostenibile possibile. Inoltre, porta a casa qualche idea ecologica come souvenir – finalmente qualcosa che userai davvero!.

Passeggia per Londra invece di prendere un taxi usando la mappa della metropolitana verde pubblicata nel 2021 che illustra le passeggiate che vanno da “passeggiate lungo il fiume a percorsi letterari urbani”.

Fai un’escursione lungo alcuni degli spettacolari sentieri della nazione come l’England Coast Path – un percorso di 3.000 miglia/4.800 km, il più lungo sentiero segnalato al mondo.

Mangia vegano; cena in un ristorante a rifiuti zero o prendi una decisione consapevole su ciò che mangi in base all’impronta di carbonio della tua cena.

Gratificati con un’ottima esperienza culinaria sostenibile: come da Spring di Skye Gyngell presso Somerset House di Londra, o da Native a Mayfair, che ha in lista bevande etiche tra cui la birra ecologica della Old Tree Brewery di Brighton e il Nc’Nean ad Argyll, la prima distilleria a zero emissioni della Scozia.

Prenota un soggiorno sostenibile presso sistemazioni ecologiche come la Fforest Farm in Galles, o hotel e case vacanze verdi, tra cui il resort a zero emissioni di carbonio The Emerald in Cornovaglia e il Treetops Treehouse nel Devon.

Fai il pieno di energia in città: Aiuta a salvare le api e fai il check-in in uno dei tanti hotel e luoghi di ritrovo di Londra con i loro alveari, tra cui Ham Yard Hotel, The Ritz e il St Ermin’s Hotel, così come Fortnum & Mason e il National Theatre.

Restituisci alla natura: Aiuta a mantenere bella la Gran Bretagna facendo volontariato in un progetto come gli eventi Great British Beach Clean della Marine Conservation Society, o trascorri una settimana in una riserva naturale facendo volontariato per la Royal Society for the Protection of Birds. O che ne dici di Canal Camp, una vacanza volontariato per ripristinare i corsi d’acqua della Gran Bretagna per la Inland Waterways Association.

Prova l’esperienza immersiva nella foresta: è dimostrato che trascorrere del tempo tra gli alberi aiuta a rilassarsi e a migliorare la salute e la buona notizia è che non è necessario essere in Giappone per perfezionare l’arte dello shinrin-yoku. La Gran Bretagna è piena di foreste e boschi, compresi i suoi famosi antichi siti come la New Forest e la Sherwood Forest. Partecipa ai tour di Forest Bathing con la Forest Holidays o semplicemente cammina nei boschi e provaci tu stesso, in alcuni degli incantevoli siti di Forestry England in tutto il paese, come Alice Holt Forest nel Surrey, o Bedgebury National Pinetum nel Kent.

Modula il relax con un po’ di benessere acquatico presso i loch scozzesi, con attività come lo stand-up paddle-boarding e il nuoto libero. Che tu sia vicino, dentro o sopra, è provato che stare vicino all’acqua ti fa bene. Così la Scozia, con il suo recente Anno delle coste e delle acque, ti chiama. Dal paddle-boarding su un loch e il nuoto selvaggio, una passeggiata alle cascate con una cena a base di pesce, costeggia la Scozia e concediti un po’ di-benessere acquatico.

Metti in agenda una data per UNBOXED: Creativity in the UK, dove 10 eccezionali progetti su larga scala riguardanti la sostenibilità, la vita e il futuro sono rivelati in tutto il paese dai leader nel campo della scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica.

Non perdere i Commonwealth Games a luglio 2022, quando Birmingham si candida ad ospitare i primo giochi a zero emissioni. In città si stanno creando 2.022 acri di Commonwealth Forest e 72 mini-foreste nelle aree urbane circostanti – l’ideale per fare un’esperienza immersiva nei boschi cittadini.

E infine, cos’è un viaggio in Gran Bretagna senza un po’ di shopping ? Anche l’alta moda non deve più avere un costo (per il pianeta, perché il tuo portafogli potrebbe ancora soffrire), con marchi leader come Stella McCartney, Mulberry e Burberry all’avanguardia dello stile sostenibile. Oppure, all’altra estremità del budget, scegli il vintage, con alcuni dei famosi empori della nazione come Rokit a Londra e W. Armstrong & Son a Edimburgo e ora anche Selfridges, dove acquistare bellissimi capi e accessori di seconda mano.