De amicitiae.

Mi da terribilmente noia una cosa. Della quale mi accorgo solo quando mi trattano peggio dello zerbino della stazione centrale.
Quanto cazzo sono cogliona nelle amicizie?
Cioè, oggi mi sbrocca quella che reputo attualmente la mia migliore amica perchè secondo lei non le avrei detto che avrebbe passato l’esame sub-conditione apposta. In un foglio che ieri, quando son passata a guardare i risultati, non c’era. Doveva fare l’orale, se voleva, per chiarire. Ma il foglio a quell’ora NON c’era. Cazzo… cioè…
E allora mi pianta un «…pensavo di potermi fidare di te, se non è così possiamo chiudere… non me l’aspettavo. Voglio davvero pensare che tu non abbia fatto apposta… non ci posso credere. Non voglio più vederti, è meglio che non ti faccia sentire… mi fai quasi schifo…»
Sono un’imbecille. Anche a prendermi le sbroccate e reagire solo con un «Tu non hai diritto di dirmi queste cose….» e poi mettermi a frignare quella mezz’oretta dopo perchè mi sento in colpa per qualcosa che non ho fatto. Ora ho le nausee… non so che pensare. Non voglio farlo.

0 thoughts on “De amicitiae.”

  1. Telefonale e spiegale che tu “comprendi il suo stato d’animo pessimo, forse dovuto allo stress da esame” ma non ti spettavi assolutamente che lei potesse pensare male di te, e che per ciò ti prendi un momento di pausa per riflettere sulla sua incapacità di reggere lo stress.

    Mi è successo con un’amica, mi ha chiesto scusa dopo qualche giorno,e ha fatto una gran figura di merda….

    Ciao

    Serena

  2. come mio solito impulsivo

    ho sparato la prima cattiveria che mi è passata in mente mentre non avevo il diritto di dirti niente (non ho vissuto la situazione)

    ma da quando ti seguo è la prima volta che ti sento triste ed ho

    avuto un piccolo moto di rabbia verso la tua amica…

    pardon piccola Fran

    Juza (l’anonimo)

  3. Le cose sono tre: 1) La tua amica è matta; 2) E’ stressata anche lei per gli esami; 3) C’è qualcosa dietro che ha usato questa occasione banale per far scaturire questa dura reazione… prova a sentirla di nuovo, perché non finiscono così le amicizie! :)

  4. eh..che ti sia d’insegnamento.

    molte persone non si fidano del prossimo o peggio vedono del marcio in tutto anche quando non c’è. la sua è stata una reazione convvulta gettata da vero isterismo perchè probabilmente ne ha subite più di te in passato e adesso si è rotta i coglioni di subire le ancherie degli altri.ok, tu non l’hai fatto apposta, ma lei che ne sa…per concludere. meglio avere conoscenti che amiche credimi! ne so qualcosa.

    Nikee

  5. orpo… neanche un amica normale la tua migliore amica… tesora che brutta gente c’è della tue parti? okok non so nulla di lei non la posso giudicare ma che carattere di m… brutto proprio…

    fortuna che hai me.

    besitos.

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