Volevo denunciare un complotto nazista (cit.)

Insomma, cribbio.
Volevo denunciare un complotto di tipo nazista.
 
Stanotte, con tutto quello che potevo sognare (che ne so, di comandare il mondo, di fare una gita a Parigi, di trombarmi Adrien Brody….) cosa mi vado a sognare?
 
Che mi metto a studiare in un posto, mi giro e faccio tre passi tre per chiedere una cosa a una vicina mi giro e…. mi avevano ciulato il cellulare *lasciandomi la sim* e mi avevano rubato il portafoglio.
Maremma zoccola e meretrice.
 
Da lì il dramma umano:
"Cazzo, ma io non ci giro mai con più di 50 euro… ma mi ha preso tutti i documenti dentro…. la patente, il codice fiscale…. LA CARTA DI IDENTITA CON L’UNICA FOTO DECENTE…. la tessera della biblioteca che è uno scassamento di coglioni rifarla… l’ikea card…."
"guarda, è un tossico che gira qui intorno… magari lo ritrovi…."
 
E lì io ho Tarantino (Quentin) che mi gira i sogni. Io, alla ricerca del mio portafogli in pelle gialla (di dolce e gabbana, mica poteva essere sobrio) in giro per dei vicoli con dei dettagli che non starò a riportarvi.
 
Toccatemi tutto ma non il portafoglio.
[Ma la sim me la lasciava perchè vodafone?]

0 thoughts on “Volevo denunciare un complotto nazista (cit.)”

  1. Il natale fa -anche- questo effetto.

    Comunque ti è andata di culo, non più tardi di una manciata di giorni fa, sono andato a pranzo con un’amica. Ci giriamo entrambi incuriositi da un insolito viavai, una signora ci dice “a quello hanno ciullato il portafogli”, in quel momento, quasi instantaneamente, la mia interlocutrice mette una mano sullo schienale della sedia e scopre che la sua borsa si era volatilizzata, e con lei portafoglio, documenti, macchina digitale, occhiali da sole e da vista, chiavi di casa. Davvero.

  2. Io non ricordo mai i miei sogni.

    So di sognare perché ogni tanto mi sveglio sudato, ma anche in quei casi non ricordo perché… :-)

    Però quando la mia compagna si ferma a dormire da me, e succede di svegliarmi in piena notte, di solito si sveglia anche lei, e a quel punto ne approfittiamo… :-P

  3. Stanotte non sono riuscita a dormire. Nel rincoglionimento del dormiveglia, saranno state le 5, mi ero convinta che accanto a me c’era mia madre e non il povero Angusto…

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