Ed era tra gli outsider papabili.

Questa notizia conferma che in realtà molte persone che raggiungono alte cariche ovunque sono poco meritevoli, ma ci sono le dovute eccezioni.


0 thoughts on “Ed era tra gli outsider papabili.”

  1. Peccato che sia stato praticamente “esiliato” in Terra Santa (o si sia auto-esiliato dopo essere stato esautorato nei suoi poteri, fate voi), peccato che il Vaticano oggi sia in mano ad un’accolita di porporati fedeli all’Opus Dei (e di questo dobbiamo ringraziare la buonanima di papa Woityla, quello che tutti vogliono santo subito), peccato che le sue posizioni all’interno della Chiesa siano meno che minoritarie, e il fatto stesso che abbia rilasciato questa intervista, in un certo senso, lo conferma (se un dibattito davvero c’è, non ne parli all’Espresso; invece ne parli proprio per creare il dibattito che non c’è e non ci sarà mai con questa leadership, temo).

    Comunque, in questa epoca buia, grazie lo stesso, Cardinale Martini.

  2. martini non è mai stato papabile, nonostante ciò che dicevano i giornali all’epoca.

    ora che è fuori da tutti i giochi rende pubbliche le posizioni che la sua ‘corrente’ ha sempre avuto. niente di più.

  3. Complimenti, anche io ho scritto qualcosina sull’argomento…In tutto questo chi ci perde non siamo certo noi fedeli,ma la premiata coppia R&R… Cristo ha già fatto e detto tutto, io credo in quello…Ciauz!

Rispondi