Last Minute.

No, è che scusate mi era capitata una di quelle offerte mordi e fuggi giovedì sera.

Sono partita quindi subito, lo sapevano in pochi e mica potevo lasciare, che ne so, un post-it qui sopra.

Il mio luogo di villeggiatura preferito mi ha preso anche senza prenotazione per un solo pernottamento provvisorio, un remise en forme, mi sembra che si dica.

Devo dire che a volte le camere non hanno quelle finiture di pregio e non è che ci sia molta tranquillità per riposare, ma i gestori son bravini e ormai siamo come di famiglia. Mi tengono sempre il posto vicino alla finestra e alla fine si lamentano solo perché io vorrei far troppo casino.

Il problema sono anche i colori delle stanze. Troppo bianco. E anche le divise della servitù danno sul bianco. A volte si sconfina su un tono ganzo di verde, un po’ troppo verde. Insomma, importabile come verde.

Dunque, se fossi stata più superstiziosa di quanto non sia ogni volta che aprivo gli occhi avrei dovuto far scongiuri pensando di non essere trapassata, con tutto quel bianco. Però è bello vedere come lì, la servitù, ogni volta che suoni il campanello arriva. L’altro problema è anche la privacy. Spesso, altri sempre vestiti di bianco, vengono da te e ti riguardano un po’ da cima a fondo, ti alzano lenzuolo e maglietta e tu non puoi neanche dirgli che no, non sono i tuoi tipi. Anche perché spesso sono donne e non hai voglia di dirgli che sei etero, sembra quasi un pregiudizio ovvìa.

Il successivo problema sono i divertimenti, non c’è granché. C’è la finestra coi platani che si vedono. C’è il tempo che ha le fregne, come si dice più a sud. C’è che poi magari essendo la struttura vecchia quando trasbordi da un piano all’altro aiutata scazzi un gradino e il piede ti va quasi parallelo alla tibia e -siore e siori- non si spezza ma senti il tendine che deve aver esaurito la sua forza elastica e ti chiedi perché, cazzarola, non eri così resistente nelle gambe quando facevi sport e invece lo sei adesso che devi riandare tanto a letto, al luogo di villeggiatura sopra.

Ah, sì. La cosa bella del luogo di villeggiatura è che ti lasciano sempre un ricordino. Ora è un’altro taglietto, ché c’era un piccolo problemino che mi dava un piccolo dolorino. Ma diciamo che sì, sto minimizzando, anche perché è passata anche stavolta ed è bello ruzzarci su.

Scusate, vado a deprimermi e a disperarmi a letto. Ci sentiamo poscia.


0 thoughts on “Last Minute.”

  1. Quote

    “Spesso, altri sempre vestiti di bianco, vengono da te e ti riguardano un po’ da cima a fondo, ti alzano lenzuolo e maglietta e tu non puoi neanche dirgli che no, non sono i tuoi tipi.Anche perché spesso sono donne”

    Giustamente io mi domando perchè a me non sia mai successo niente di simile, dannazione XD

    Marco

  2. Ah, Fran, io Ci ho da prenotar l’aereo par fine ottobre ma non tiengo voglia. Che mi consigli anche a me ‘sto posto invece di spingersi verso terre sconosciute e nebbiose (nonché piovose)? Altrimenti il riccio si increspa e … SON KAZZI!

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