Memento audere semper (prontooo?)

Io ho un problema, che avrete anche voi. Almeno spero.
Fingete perlomeno, è per sentirmi normale.
Ho una memoria particolare. Ho una memoria che ricorda benissimo i particolari ma non i fatti importanti. Questo causa non pochi problemi alla vita di relazione perché io mi dimentico perfettamente le cose che magari servono a tutti e si ricordano anche i settantenni e io no.
Una declinazione di codesto problema mnemonico è che io non ricordo una beata fava delle conversazioni telefoniche. Ma quello al lavoro l’ho ovviato: ho un bel blocco note ove ogni tre minuti scrivo parole chiave, che altrimenti alla fine non ricorderei una ciospa. Questo però vi permette di tacchinarmi telefonicamente o di darmi dettagli sulla vostra vita, così tanto io poi non mi ricordo nulla [e non perché è stato breve o non mi è piaciuto, ma proprio perché non me lo ricordo]

In compenso ricordo abbastanza le cose dette a voce, ma solo da mia madre [ne sarà contenta, ma spero che non legga qui che almeno posso far finta di scordarmele] e i particolari delle cose viste. La riprova settimanale? Mentre inquadravano un non meglio precisato negozio dell’Oltretorrente parmigiano dopo un cruento fatto di cronaca.
MammadiFran: "Ummamma, chissà che negozio era…"
Fran: "Intonaco rosso pompeiano e cemento tipo rustico sotto… di certo la Latteria 56 o come cazzo si chiama, quella dell’anziano con le palle girate che ti fa attaccare solo al banchetto in basso e solo con due angoli di scotch…"
MammadiFran: "…"

Già sono una fonte di informazioni inutili che sappiamo solo io e Paolo Limiti, dovevo avere una memoria che ricordava primariamente solo le cazzate?
Benedettiddio.
Che poi magari invece menare il can per l’aia e avere solo le informazioni generali nella vita quotidiana, universitaria e di relazione serve molto di più. E io no, invece mi ricordo anche che rubinetteria aveva l’hotel di Atene, camera 1024, che dava sul dietro, 2 piano a dispetto del numero, e che l’hotel sul davanti aveva la vista del parlamento. Ah, sì, che quell’accorgimento del vetro infisso in una base di muratura come a creare una sorta di cabina doccia sebbene la doccia stesse sopra la vasca c’era anche nell’hotel che prendemmo nell’89 a berlino e mmm… quell’hotel che ci andai a Augusta, quella bavarese, che era fighissimo, aveva la scala in legno, la camera di sopra con il bagno mansardato. E quella sera quando rientrai mi ricordo che al tg1 dissero che era morto Alex Baroni. Ma anche lì non ricordo l’anno. Ma dalla finestra mansardata del bagno sopra il wc si vedeva la ciminiera della birreria, da quella della camera il duomo. Difatti l’albergo si chiamava Dom Hotel. Che fantasia. Solo che non ricordo proprio il periodo, pensate, faceva freddo però nella piazza centrale di Augusta, sotto la Rathaus, avevano approntato una specie di spiaggia con sabbia, sdraio e le palme. E i guasconi si fotografavano togliendosi la giacca, gelandosi ma per fare quelle foto simpatiche da inviare agli amici… tanto c’era il sole e non si vedeva che era centro città. Mah, sarà stato Marzo?

Non andiamo proprio bene, con questa memoria.
Ad esempio, quando si deve fare l’anamnesi, che stranamente è affidata sempre ai neolaureati.
Giovinedottore: "Mmm, il menarca quando lo ebbe?"
Fran: "…"
Giovinedottore: "Il menarca sarebbe la…"
Fran: "Sì, sì, diamine so cosa è… stavo tentando di contestualizzare…"
[segue breve spazio in cui la Fran si ricorda alcune cose: il giorno era il primo maggio, s’era andati a fare le foto per il nuovo depliant dell’albergo nel cantiere che è durato anni dell’ex Centrale con la macchina fotografica che aveva il rullino per le diapositive, avevo dei fuseaux verde acqua, c’erano solo 5 clienti in hotel, la giornata era soleggiata… ah, ma devo ancora rispondere]
Fran: "…forse a 11 anni. Mah, probabilmente tra i 12 e i 13 anni, ma dovrei chiedere a mia mamma. Facciamo 12 anni vah. Almeno la media matematica dice così."

Mentre compilavo la scheda per fare lo scrutatore al comune:
Fran: "Francè, son Francesca. Una domanda veloce, quando abbiamo fatto la maturità, duemilauno o duemiladue?"
MiglioreamicadiFran: "Duemiladue, perché?"
Fran: "Eh, avevo il dubbio."
MiglioreamicadiFran: "Come il dubbio?"
Fran: "Boh, non so, ero indecisa. Ma davvero ci siamo diplomate l’anno del cinque maggio? No, è che almeno non ti rompo le prossime volte che quello me lo ricordo…"

0 thoughts on “Memento audere semper (prontooo?)”

  1. io collego sempre il mio menarca (o monarca, assonanza, perchè la prima è la regina delle mestruazioni) all’anno della vittoria dell’ulivo alle elezioni 96. mi vennero il giorno dopo .

  2. io invece mi ricordo tutti i visi…ho una memoria fotografica indecente…

    Infatti vedere un film con me è una palla perchè di solito inizo con “ah ma lo sai che quell’attore e’ il marito di quell’attrice che ha fatto la cugina della sorella del protagonista in quel film che…”. Di solito mi zittiscono o facendomi ubriacare o mandandomi semplicemente affanculo..:)

    @Fra ho messo mano al template di blogger…e quindi linkata …:)

    Marlboro Lights

  3. Io delle persone ricordo solo i particolari del viso. E poi se le incontro per strada non le riconosco facendo di quelle figure da stronza… Di quello che mi si dice invece non ricordo nulla, devo iper concentrarmi nell’ascolto. Ricordo bene i paesaggi e quello che leggo.

    Il menarca è stato un 25 aprile di non so che anno.

    Ciao Fran! Nicole

  4. Scena: chiunque mi si appropinqua presentandomi qualcuno

    Ciao, allora come va? Lui è Taldeitali!

    -Ah, piacere blablabla…

    5 minuti esatti dopo:

    Taldeiche?!

    Ricordo le facce, poco i nomi, ancora meno i compleanni. Supplisco con rubrichette piene e post-it praticamente ovunque.

  5. (bello, oggi ho toccato un argomento che manco la posta di cioé)

    Marchesa: ehm, a me almeno questo non capita. :)

    Nicole: ecco, quello che leggo magari, ma i paesaggi idem.

    Ari: :)

    Malboro: grazie :)

    Toni: ecco, solidarietà.

    Amaracchia: eh, i fighi li ricordo anche io. Chissà come mai.

  6. hai una bellissima patologia. E’ come avere occhi soltanto per i dettagli, senza afferrare mai il disegno generale.

    Ragazza mia, tu sei un’allegoria vivente.

    Mox

  7. Eh..anche a me capita la stessa cosa.. Mi sono ricordata non so per quanto tempo il numero di telefono di una signora che avevo sentito per caso su un autobus e quest’anno mi sono dimenticata i compleanni delle mie amiche.. Oppure ricordo le cose scritte tra parentesi nei libri dell’univ e non le cose importanti! =P

    Ah Fran, mi piacerebbe linkarti nel mio blog..se pò?! =)

    Vale.

  8. Boh, se nell’universo un calendario numerico avesse avuto un motivo di esistere saremmo nati col pisellino tarato (solo i maschietti, così voi femminucce sareste dovute dipendere da noi ahahaha). Neanch’io mi ricordo di preciso gli anni in cui è successo cosa, perlomeno prima di una certa data e per le cose non calcolabili altrimenti (esempio: la maturità si fa a 19 anni).

    Il mio problema vero è che delle cose di secondaria importanza io *parlo*. Mettiamo che abbia qualcosa da dire a qualcuno, che CI devo dire appena lo incontro; be’, appena lo incontro scremo tutte le cose importanti e invece parlo di *ate. Questo sì che è un problema :'(

  9. Miche: lol

    Stm: eh, lo so, la maturità si fa a 19 anni, ma a volte scordo anche l’anno di nascita.

    lentina: ma altrochè!

    mc: ecco, siamo sulla stessa barca.

    Ari: i mondiali di corea… io ricordo le telecronache dei gialappi e lo sputo di totti. Basta. (ma era lì lo sputo? boh, oddio, mah)

    Mox: (è un complimento no?) grazie

  10. mi consola sapere di non essere l’unica con memoria selettiva in modo decisamente aleatorio ed incoerente… ricordo la pizza che ordinò mia sorella anni fa e il relativo commento del cameriere (ma non la mia, di pizze), ricordo gli appuntamenti degli altri e son costretta a segnare sull’agenda i miei, durante gli esami non ricordo le nozioni di teoria ma non ho dubbi sulla loro collocazione nella pagina… per quanto riguarda i nomi, poi, in genere attribuisco inequivocabili soprannomi, tipo Neanderthal o Uomocheride, oppure Nutella…

    Fran, io ti ho linkata tempo orsono senza chiederti il permesso, è grave?! =)

Rispondi