Io avrei sicuramente avuto una sindrome vaso vagale.

Hugh Laurie

Premessa: io amo il Dr House come personaggio.
Corollario: questa donna non ha fermato* Hugh Laurie a Milano. Un suo autografo mi avrebbe fatto risalire, come un salmone norvegese nella corrente, la scala sociale delle simpatie in nefrologia visto che House è il telefilm preferito di tutti lì dentro, tranne che del prof Idolo.
E a me di norma degli autografi non me ne frega nulla. Pensate, mi sarei potuta bullare dopo le vittorie di Magnini del suo scarabocchio qui sopra, ma primo non avevo la connessione, secondo non avevo uno scanner, terzo è l’unica cosa che ho da mostrare quando un amico viene in casa [tipo la collezione di farfalle]. Quindi non posso bullarmene [poi ho perso anche quello di Bersani, il cantante, perché era fatto su un ex certificato della scuola… chissà dove sarà, mah, sticazzi], pare inutile.
Però ve l’ho detto, un autografo di House visto che noi medicucoli siamo come i bimbi… sarebbe stato bello.
Perché insomma, di Gregorio Casa io bimbetta urlante lo sono. Anzi, vorrei esserne la versione italica con due gambe funzionanti e che piscia da seduta, utilizzando una camionata di eufemismi a caso.
Debbo fotografarvi però la scena strappalagrime:

Anna: ehm , mi sa che era proprio il dr house che ho visto
è in italia in questi giorni
Fran: …
Anna: :(((((((
Fran: NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
ehm

:°°°°°°° (cit.)
Anna: ma non sapevo cosa dirgli! cosa gli dico!
lol
non sono disinvolta
sono imbranata
Fran: SVIENIGLI ADDOSSO
Anna: "hello, are you hugh laurie?"
"nice to meet you, you are my idol"
"could you please sign this for my friend?"
Fran: "hi, my friend is quas come te when u do dr house"
Anna: lol
I have a friend who does clever jokes like you when you do dr house
Fran: ecco
Anna: ok, now, marry her, please
:P
Fran: LOL

A parte gli scherzi, tranne fargli pensare che noi italiani si sia ancora così sudici da avere nei pascoli di montagna la brucellosi o far uscire nel New Jersey la yersinia pestis come fosse nulla, il Dr House è parecchio ganzo. Certo, in due minuti spende tra pet, tac, esami invasivi e vicodin per se stesso quello che un povero medico italiano può spendere in due mesi [altrimenti la ASL viene a fartelo notare munita di un endoscopio, così, per gradire…], però ganzo è ganzo.
Pensando al mio orientamento di specializzazione e alle mie battute un po’ estemporanee… beh, cazzo, come faceva a non diventarmi idolo?
Non è stronzo, è adorabilmente bastardo. Di gente che ha catalogazioni filologiche di prof stronzi lasciatevelo dire: io se trovo un docente così mi installo tipo climatizzatore a parete in reparto. Piace perché è antieroe. Quando da noi s’è visto un medico così? Noi abbiamo avuto Dapporto che in Amico mio faceva sì il pediatra tanto buono, ma era così buono che dopo che ti guariva dalla diarrea ti faceva venire il diabete di tipo II dalla zuccherosità e il buonismo degli episodi. Diobono, era come qui è ritratta la Cameron [non dite che ce l’ho con le donne, ma lei e i suoi buoni sentimenti mi fanno collassare le ovaie. Piuttosto meglio la Cuddy, Foreman….], uno come House ce lo scordiamo. Noi che siamo abituati all’idea del dottore bello, buono, serio ed educato. Fuori quell’involucro un po’ così incastonato nella misantropia dentro c’è un uomo che maschera tratti migliori di quelli che magari altri riescono solo a recitare. Sarà per quello che ci piace. Perché è uno Sherlock  [non per nulla Conan Doyle era medico] scazzato così disilluso dalle persone che osserva partendo dall’idea che chiunque menta e che è diventato medico per curare le malattie primariamente rispetto che i pazienti.
Un uomo con il complesso di Rubik, non un medico con il complesso messianico.

Però, io ad House e al suo modo disinvolto di parlare gli voglio bene:
Paziente: "Suppongo che lei sia stato innamorato…"
Dr.House: "… è quella cosa che gonfia i pantaloni?"

*io non ho visto per 4 ore di scarto a Cannes Wentworth Miller e già rosicavo per quello, ma sarà un altro post. Scusate, vado ad affogare i dispiaceri nel Maalox

0 thoughts on “Io avrei sicuramente avuto una sindrome vaso vagale.”

  1. Concordo pienamente su Cameron: innanzitutto non la trovo professionale, e con tutti i suoi complessi e buonismi doveva fare un’altro lavoro. Molto meglio Caddy. House neanche a parlarne, e’ Il Medico in assoluto. Se dovessi avere qualcosa, volerei da lui (per un secondo parere dopo il tuo ovvio!)

  2. Dev’essere uno dei pochi serial che ancora non mi sono sparato in vena, anche se tutti ne dicon maraviglie. In effetti è un bell’ometto (ma anche Bersani non è male… l’ultimo albo, però, mmm…)

  3. julith: no no, vai direttamente da lui, sennò mi straccionerebbe ;)

    ABS: la somministrazione di House è altamente consigliata.

    (poi corressi, ahinoi splinder si magnò il mio post e poi dovetti arrocchiare il tutto tra bestemmie)

  4. Doc è House è meravigliuosooo, altro che i tempi caramellati della asl di un medico in famiglia!

    p.s. riguardo la brucellosi nella mia uni la chiedono abbastanza agli esami, quindi forse non è così infrequente, anvedi come è aggiornato il Doc House!!

    ciao :D

  5. vanillaaa: la brucellosi la chiedono come da noi chiedono la malaria, ma a queste latitidini tolto il frescone che va in kenia senza profilassi non è che si veda sovente (ma del resto all’esame d’italiano ti chiedono anche i poeti minori, ma li chiedono). Essendo una zoonosi se la profilassi veterinaria è eccellente i casi sono minimi. Certo, che se vai a prendere alimenti non controllati son cazzi tuoi e ti sta anche bene eh ;)

    Eva: chi, dove?

    Ramna: essì

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