Dicasi salvare capre e cavoli.

Metti caso che qualcuno mi fa pubblicare quelle cose che ho scritto e che giacciono nel famoso cassetto io debbo rimpastare subitaneamente l’ambientazione.

Piramidi

Vi dico, in realtà quella che vedete qui sopra non è una pippa mentale di un architetto ma il riutilizzo fantasioso da parte di uno scrittore ammerrigano tal denbraun di un elementuccio architettonico pirloso, che si trovava così, di fronte alla Sephora e ai suoi profumi e accanto all’ingresso della scalamobile che va al metrò. Però fa figo, tutti ci fanno il tour, se ne parla con gli amici, bla bla, son cose vari e il tizio di cui sopra ha fatto tanti soldi, sebbene il dollaro si sia svalutato e menate varie. Come si dice: sempre meglio che lavorare eh.

Il mattone di Parma

Ora, in verità io vi dico che qui sotto non c’è il sepolcro della Maddalena fatto costruire da Mitterand ma in verità è nascosto l’indirizzo del tesoro di Tanzi e il numero del fortunato possessore del bond Parmalat che può picchiare il suddetto a mazzate [o con l’oscuro oggetto nascondente cotal provante segreto] prima che si rimetta davvero in società per produrre succhi di frutta. Sipario.

0 thoughts on “Dicasi salvare capre e cavoli.”

  1. Variadaeventuale: ma hai fatto bene, hai fatto.

    IP: eh, è nella galleria sciopping del Louvre.

    Nicole: chissà, facciamo il Codice Tanzi ;)

    Ciccio: invero Mitterand era un fissato con l’occulto, dagli oroscopi in su. Quindi è facile giocarci.

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