Otto anni, che a noialtri sembran tanti, in realtà passano in un rutto.
I Muse non rifaranno un altro cd come Origin of Symmetry (che, ricordiamo, contravvenne alla regola il secondo album è sempre il più difficile, nella carriera d’un artista). Un po’ è un bene. Lui è cresciuto, all’epoca si faceva di funghetti e invece ora busserà alla schiena della Polloni di notte per dirle "Amore, senti cosa ho scritto" e lei, cisposa e con un sonno cane, annuirà alla cieca. Si cresce anche noi, che ti ci voglio ancora a ululare e a cantare Stretch it like a birth squeeze. Magari. Ma anche a riaverci otto anni meno.
Sarà perché presi malissimo Supermassive Black Hole, ma ora ad ascoltare United States of Eurasia che si spegne così, in uno Chopin che alle masse ricorderà tanto il Pianista di Polanski mi fa quasi venire i lucciconi. Cosa che minimo mi metterò a frignare come una mammoletta al concerto.
Io, in realtà, ho preso un po’ male tutto il cd precedente. Lo ammetto.
Ché uno adesso se lo immagina così: Bellamy che strimpella al piano lì a Como, poi invaso dallo spirito queeniano di polrogers e freddimercuri mischiati e agitati, per poi diventare a sfumare dopo gli ultimi rantoli il pianista con il naso di Adrien Brody e farci sentire a tutti quella cosa lì allo stomaco, che per alcuni sarà contrizione anche da ricordo da film olocaustico e per gli altri sarà birra.
[ma quello in fondo? un caccia?]
un caccia.
A me i buchi neri erano piaciuti parecchio…
Come ripetei fino alla nausea all’epoca dell’uscita, uno dei dischi meglio arrangiati della storia della musica rock.
E questa incursione nel queenismo mi sembra una conferma di questa tendenza di Bellamy e soci di rifarsi a quel periodo fantastico in cui si faceva rock sinfonico.
Lo Chopin finale lo trovo un po’ gratuito peró… nel senso… se proprio vuoi citare Chopin, scegli un notturno meno sputtanato…
…e il caccia finale mi ricorda certe cose molto 70s di Battiato…
Velenero (sloggato)
e tornano in italia quest’inverno!! :-) e.
Più che piangere il connubio Chopin + voci infantili + caccia mi fa rabbrividire … Nel senso buono del termine xD! Non riesco a non pensare a Revolution #9 quando lo ascolto, che come analogia c’azzecca fino ad un certo punto.
(ah, comunque … Ciao xD!)
come dissi in tempi non sospetti si sono infigati.. aspetto al varco il prossimo
Laura
Non ho ancora sentito il pezzo, ma già leggere il fatto che il prossimo album dei Muse non ripeterà “Black Holes..”, è per me una buona notizia….
P.S. :a 31 anni suonati è giustissimo non ripresentarsi tali e quali a come si era a 23; ad una certa età, cominciano a dolere le giunture a pestare sugli strumenti :p
Ah, per le giunture :P