27/9.

Son passati 16 anni quando io ero lì in cucina coi gomiti sul tavolo di granito, con fuori il tempo che era meno caldo di adesso, e la mamma rientrava dandoti la notizia e mettendosi a piangere. E tu che l’abbracciavi e non riusci a esternalizzare nulla. E non sei riuscita a esternare nulla per anni. Forse fino all’anno scorso, due anni fa. Fino a crollare su se stessa, infatti. Tenersi tutto dentro. Con nessuno che ti capiva o che si sforzava a farlo, capace solo di giudicare e di vedere le cose dal suo pusillanime punto di vista. Tenersi l’accanimento del mondo e del fato. Tutto dentro, senza infierire ma dandosi la colpa perché magari non si fa abbastanza per opporsi a tutto questo.

Mio nonno mi manca, perché era l’unico uomo che mi abbia mai voluto bene per davvero.


0 thoughts on “27/9.”

  1. Hai ragione che manca! E non solo per l’anniversario:16 anni, ma sembra ieri. E’ veramente duro incassare il colpo, capisco che soprattutto per te che eri bambina sarebbe stato meglio

    se fosse vissuto ancora: una figura ed un appoggio molto importanti, che ti sono mancati.Può sembrare retorica… ma lui il bene che ti voleva sono sicura te ne vuole anche ora. Mamma

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