Il post di oggi, che dovrei testè comporre, mi è sovvenuto mentre facevo l'idromassaggio.

Io son sempre andata un po’ controcorrente e ho avuto sempre delle ferme convinzioni: conciosiacosaché ho sempre condannato questa cosa che un po’ noi femmine si doveva fare danza e i maschi giocare a calcio. Nella forchetta tra danza e calcio ci sono 35346548 sport diversi.

Per convenzioni sociali e causa nelpostodovestavononcerauncazzodafare per una bimba resistetti un anno a fare danza moderna. Ma il momento del saggio di fine anno fu uno dei momenti più degradanti della mia vita.
Diciamo che per me viene esattamente dopo a fare una colonscopia in posizione ginecologica con gente con cui fai l’università e professori che vengono a osservare. Ecco. Cose di cui vorrei scordarmi e invece ricordo esattamente in ogni minimo dettaglio. Minimo.
Insomma, c’era lì al palazzetto ‘sta coerografia dimmerda che doveva essere fatta lì il tempo di una canzone. Non si sa come mai ma era strapieno. A me non fregava un tubo ma ero vestita e truccata in modo bizzarro, cosa che boh, forse solo a una festa animal ora possono fare: da coniglietto.

Vestita da coniglio, in modo che ricordava il pupazzo Tenerone (pippopippopippo)
Vestita da coniglio, con le orecchie una su e una giù tenute da una sorta di frontino fatto con del filo telefonico (il fil di ferro non andava bene)
Con due carote di pezza in mano.

Dio, che tristezza.
[lo so, dovevo confessarlo]


0 thoughts on “Il post di oggi, che dovrei testè comporre, mi è sovvenuto mentre facevo l'idromassaggio.”

  1. eheheheheheheheheh
    quando eravamo piccole molte cose ci erano imposta… noto invece che adesso le mamme sono più aperte e dell’idea che i figli possono scegliere da soli come incamminarsi nel loro percorso della vita… l’unico problema è che i bambini tendono a copiare quello che fa l’amica o l’amico del cuore… non hanno molta creatività…. o se ce l’hanno sono veramente pochi…
    buon giovedì
    ^______________^

  2. Nel caso specifico  tengo a precisare che non è stata una scelta imposta dalla mamma, ma dall’ambiente in cui si viveva (vedi scuola):
    se non ti uniformavi le stesse compagne, sebbene piccole (ma la cattiveria non ha età), ti emarginavano.
    Credo che a 6 anni sia un po’ presto fare da soli delle scelte
    di percorsi di vita, anche se già si hanno le idee chiare.
    In certi casi,sebbene non ti piaccia quell’ambiente, se non vuoi che ti considerino un asociale o peggio un pezzente, devi fare buon viso a cattiva sorte.
    Graziella2204

  3. Solidarietà da chi fu vestita da albero ed incaricata di ondeggiare "come una foglia al vento" secondo una coreografia degna delle prigioni birmane…

    Lilith

  4. Sì, esatto, purtroppo se non avessi fatto danza le squinzie delle elementari mi guardavano male nonché le genitrici vessavano la mi’ mamma. In pratica la mia vita è votata al sacrifizio sociale.
    (amiche del cuore un cazzo, mi stavano sui coglioni, quelle)
    (non c’era di meglio)

  5. Ti risparmio le mie recite dalle monache (angioletto, pastorella, albero, fiorellino *coff* ), e pensa te che oggi cerco di fare musical. Solo che per vestirmi da deficiente in teoria dovrebbero pagarmi profumatamente.
    In teoria, perché non trovo da lavorare manco come pulisciscale del teatro -___-

  6. Non è la prima volta che sento una cosa del genere, cioè che a livello di attività di tempo libero il calcio è cosa da maschi e alle femminucce si addice la danza. A proposito dei tuoi non felicissimi trascorsi nella danza mi preme farti sapere, cara Fran che in questo non sei sola. Quand’ero un pò più piccolina, più precisamente alle medie, ho fatto una palestra dove si insegnavano sia le cose più elementaridella ginnastica ritmica (eh già, usavamo le palle, i cerchi , le clavette e pure i nastri e facevamo come saggi di fine anno esibizioni di gruppo con due  o più attrezzi insieme, solamente che..ecco l’effetto non era proprio identico a quello della nazionale azzurra a cui invano la mia  l’istruttrice si ispirava ), che le figure base della ginastica a corpo libero dunque verticali a muro o senza, ponte, ribaltata. E la mia assoluta mancanza di grazia tanto l’assoluta negazione per l’attività fisica hanno fatto sì che risultassi una frana in entrambi i settori, tirandomi dietro la disperazione dell’istruttrice, i risolini imbarazzati delle mie colleghe nonchè le arrabbiature di mia madre che si domandava perchè mai fossi così  "anti" donna ed anti sport….:(

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