Qualora Stark avesse l'influenza A saremmo tutti contagiati, dopo stasera.

Diciamo che è il banale riassunto dell’emilialcolica di questa sera, dove ci siamo tutti abbracciati e baciati, in un unico afflato, e avevamo Stark che era una sorta di navetta koalosa che qualora uno di noi avesse qualcosa di grave veramente ecco, ora la abbiamo tutti e venti.

Però boh, io a ‘ste altre 19 persone, anche se alcune non le conosco, voglio del bene. Ad altri un po’ di più, e davvero eh, è una cosa spontanea. Che uno magari poi sta passando un po’ periodi così, che le occhiaie son più luminose, però incontri sta gente e ti riempie di buone vibrazioni, ti fa fare un mucchio di risate e abbracciarteli ti fa tanto bene. Emilialcolica ormai non ci son cazzi: è il format bloggoso dell’anno. E Livefast ne è demiurgo.

[certo, leggendo questo pdf e le cose da non fare, direi che stasera ci mancava solo di leccare un palo del sensounico per vedere se ci prendevamo non so, almeno una salmonellosi]


0 thoughts on “Qualora Stark avesse l'influenza A saremmo tutti contagiati, dopo stasera.”

  1. Hey, tu!
    Ultimamente ho compiuto il grave errore di non leggerti, onde per cui potresti già averne parlato, ma intanto ti lascio questo link che mi ha fatto pensare a te http://therocksuckers.blogspot.com/2009/10/editors-on-street-view.html

    con tanto di ringraziamento (immaginalo scritto in caratteri rosa shocking, diciamo un verdana 98 grassetto, con tutto lo sbrilluccichio attorno) per avermi fatto conoscere, involontariamente, cotanta bravura musicale.
    Buone cose!

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