We're not droplets in the ocean (oooooussceeen)

Muse live@Futurshowstation BolognaQualora prendessi i biglietti per San Siro prendetemi a badilate. Perché se è già difficile vivere un concerto in parterre in un palazzetto (ma preso nel dovuto modo è assai divertente) (io mi sono divertita) figuriamoci cosa può essere stando sulla zolla dove già inciampa normalmente Inzaghi. Forse andrà bene pei regazzini che parlavano di Vasco ieri (che ho guardato malissimo) (infatti si son spostati) ma a me, ecco. Forse, se proprio li devo comprare, parliamo del parco dei principi e forse forse. Ma San Siro, la limitazione del volume, le pippe, le pappe no.

[assecondatemi, mi sto convincendo, sennò il primo giorno di prevendita già sono lì con la carta di credito su ticketone. Ditemi che no, è brutto sansiro. Che prendo la peste. Non so]

Alle 16:30 già c’erano delle file ai cancelli che non si vedevano da Auschwitz 1940. Impossibile. Poi il parterre dentro è stato anche diviso in due parti. Anche mai più eh. Cioè, peccato che i Muse in Italia non abbiano un fanclub con le contropalle, in modo da fare che si possano avere dei braccialetti per le prime file nel parterre. Altrimenti non è bello farsi trattare da giumente, stipati in parterre. Trascinati dal pogo qua e là (prevedibile) con gli spagnoli che limonavano nel pogo e si aggrappavano a me, neanche dovessi fargli da zavorra. Ok, ciccio, sono piazzata: ma lì era gueRa, quindi staccàte e non rompere i coglioni. Poi palesemente a metà si è sentita una gran puzza che sovente si sente qua in zona accanto alle porcilaie. Non so, ma qualcuno secondo me se l’era fatta sotto. Folklore, direi.
Ma soprattutto QUELLA CAZZO DI TRANSENNA IN MEZZO.
Una dei miei contatti di Flickr ha detto che ha avuto il culo di passare avanti. Io no. Porco. Il. Mondo.
Altra menzione: la gente con un cespuglio al posto dei capelli. Diosanto. Fate qualcosa, o mettetevi ai lati. Siete peggio di noi alti.

I Biffy Clyro: son bravi, lui ha un fisico della madonna e una gran presenza scenica. Gli ho fotografato involontariamente il culo. Giuro: involontariamente. Tre o quattro canzoni del cd spaccano di brutto. E loro sono i primi supporters che sento che son passabili coi Muse. L’album mi piace, loro sanno suonare. E tengono bene il tutto. Meno male.
Muse live@Futurshowstation Bologna
I Muse: io gli voglio bene. E’ un po’ come dire che su facebook, dove ti chiedono di che religione sei, io potrei mettere Musianesimo. Si è capito, no? A me è andato bene tutto. Però ecco, cioè, che vi devo dire. Io son entusiasta.

Il differenziale del concerto era uno: mi son studiata tutte le scalette per capire se avesse fatto Feeling good (anche basta, su) o Cave. Quando Matt ha detto "e ora una canzone dal nostro primo album" stando lì, al piano, senza megafono, la sottoscritta ha alzato la sua voce di tre ottave (sì, ok, è quasi impossibile, ma ci son riuscita) e come una carampana qualunque ho urlato "ODDIO ORA FA CAAAAAVEEE". Lo so, sono cose deprecabili, ma l’amore che ho per questi tre soggetti porta a fare questo.
Poi ci ho tutta una teoria su Cave che ho estrinsecato in quest’altra recensione. Se a voi sembra strana ricordatevi che sul suolo Italiano le tre persone che credono ciecamente agli alieni sono Giacobbo, Ruggeri e Bellamy. Quindi può essere verosimile eh.
Io poi la finisco qui, sennò di che cazzo vi parlo, quando andiamo a Torino?
Le foto e dei microvidei sono qui.

Di video, ce ne sono solo due. Con Youtube che gnafa.
Muse: Unnatural Selection (live in bologna, Futurshowstation)
Muse: Man with a Harmonica (live in Bologna, Futurshowstation)


11 thoughts on “We're not droplets in the ocean (oooooussceeen)”

  1. Oddiooo!!! Anch’io ho avuto la stessa identica reazione!!! Matt "e ora una canzone dal nostro primo album" e io "AAAHHHH!!!! CAVEEEEEE!!!!" Che ridere! Ehm, scusa, capito qui sul tuo blog per caso ed esordisco così, mi faccio riconoscere subito :P
    Brava te che resisti alla tentazione San Siro, io me le sparo tutte, Torino, San Siro e le due di Wembley. Che poi chissà quando tornano, questi qua. E sul commento al concerto, sono un’altra fedele Musianesista, per cui ti capisco, anch’io sono uscita strisciando per terra e con le lacrime agli occhi (ho scritto un post sul blog che è tutto tranne che obiettivo, mi sa… è un mese che sono bimbaminkiosa, ormai, e mi sa che fino al 5 dicembre rimarrò in questo stato mentale, sono rassegnata). Mi spiace per il posto sfigato che ti sei beccata, ci sentivi bene almeno? Perchè io ero in bocca al palco (lato Chris, di fronte al balconcino), ma non sentivo una mazza. Evabbè…

  2. Anch’io sto cercando di resistere con tutte le mie forza a sansiro, perchè odio sansiro e in cuor mio mi promisi "mai un cocnerto in quello schifo", però è dura eh! Resisto solo perchè covo l’insana convinzione che se davvero si porteranno l’orchestra non possono paccare l’Arena di Verona cacchio, come si fa? Spero di alzarmi una mattina e trovare la data li!
    Ali

  3. Ali: la penso come te. E ti ricordo che comunque dell’orchestra parlavano sin dall’altro tour. Quindi poesse che non, ecco.

    Princess: eh, io sto guardando se ci può essere qualche festival con loro. E le sensazioni vedo che son simili :)

    Lilith: lol

    Nicole: cioè, bacetto ogni tanto ok. Ma per 90 minuti no, dai.

  4. Infatti io non sono convinta al 100% di questa cosa dell’orchestra…avevano pure detto che nella prima parte del tour non avrebbero suonato exogenesis e invece…E , ribadisco, qualora fosse vero come fanno a non aggiungere una bella data nel posto pi ùbello dove andare con l’orchestra?! 

    Ho letto qua e la il tuo blog, soprattutto la sezione "musica", e mi è piaciuto molto! Soprattutto i tuoi gusti musicali e le tue impressioni post-concerto, anche perchè ad alcuni concerti di cui parli c’ero anch’io! 

    Mi perderò i Muse a Torino perchè il mio cuore appartiene di più agli Editors ma correrò qui a leggere com’è stato appena tornerò a casa. E ti dico pure che mi spiace un sacco i due concerti cadano lo stesso giorno, non solo perchè ciò mi ha obbligata ad una scelta ma perchè conosco un sacco di  gente che sarebbe venuta a sentire gli Eds se non fosse che…e, ecco, visto che han pure spostato il concerto al Palasharp non vorrei fosse poco pieno. 

    Ali

  5. Fran, io gli Eds li vedrò due volte quest’anno, una volta li ho visti l’anno scorso e appena escono le date del tour primaverile (date inglesi e sparse in Europa già ce ne sono, torneranno anche in Italia!) almeno un altro biglietto lo prendo. E penso in primavera andrò a vederli anche in Inghilterra una volta…anche perchè già stanno iniziando a fare il bel slato suonando in posti più grandi, voglio fare scorpacciata prima di ritrovarmeli da stadio anche loro :-p
    Ali

  6. ahaha, è da tanto che mi leggo i tuoi post museologigi e lasciatelo dire sei meravigliosamente divertente… cmnq io andrò a sansiro a costo di vendere un rene e non m’importa se c’è il limite di volume e incompe il rischio di appolpettamizzarmi nella bolgia…ti consiglio di venire perchè per quest’anno bene o male è l’unica data che fanno in italia e, ho paura che matt cali un poco con le date nello stivale, visto che s’è ( a quanto si spettegola) lasciato con la gaia… beh bacibaci da alice 

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