Miseria e Nobiltà.

Ricordo che non esistono più titoli nobiliari in Italia.

In questi giorni la commistura testa c..oronata e musica è vicina. Prima il nazivestito Harry di Inghilterra, poi il Saclà da noi ripescato giusto stasera.
Con ordine:
Harry ha mandato un videomessaggio ai Brits 2010. Dove stava seduto e con il savoirfaire preso tutto da papà (bolsissimo, si sta anche imbuzzichendo) ha biascicato quattro parole. Essendo registrato suppongo sia stata anche quella migliore, di recitina: “The BRITs is a celebration of all that is totally outstanding and unique about British music,”  “And what’s less well known about the BRIT Awards is the fantastic work it does raising millions of pounds for the BRIT Trust, which has benefited thousands of young people to develop their talents and generally enrich our society.”
Bla bla la solita cosa della beneficienza e cose. Cosa c’entrasse con la musica? Boh. Però loro sono ancora una monarchia.

Da noi stasera il trio Pupo-Saclà-Caressa è stato ripescato al festival di Sanremo. Con una canzone francamente imbarazzante.
Io debbo riprendermi ancora da un’ora.
E francamente vedere assieme a loro Lippi… beh, Marcello, volevi scendere alla stessa merda dove si trova adesso la Juve? Se è questa la motivazione: Chapeau. Altrimenti oserei masochismo. Madò.


0 thoughts on “Miseria e Nobiltà.”

  1. se per l’occasione hanno anche resuscitato la Nilla Pizzi mi sa che c’è decisamente qlcs che non torna nella musica italiana…

    Lilith

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