Ecco un altro motivo per cui non potrei lavorare a Milano.

Mi sono accorta solo oggi che metà del mio guardaroba in magliette è arancione e l’altra metà fucsia. No, non c’è uno studio di settore. Ma compro quasi sempre in saldo o in outlet, le cose da mettere tutti i giorni, quindi prendo su quello che è rimasto. Un po’ come una volta che lo notò -cristo, sembro una indie snob- un cantante italico che stimo molto che mi disse "un po’ come io che mi vesto sempre di scuro perché ai mercatini avanza questo".

Ecco.
Pensare quindi in ambienti fighetti.

[ora ho capito perché lui mi ha detto "ma hai qualcosa per l’arancione o…"]


4 thoughts on “Ecco un altro motivo per cui non potrei lavorare a Milano.”

  1. Ahahahahahahah!!! XD
    anch'io ho i periodi colorati ma ora il mio periodo "marrone" (non è triste, è un colore che sta bene con tutto) languisce perchè in giro non trovo una canottiera di questo colore e giorno dopo giorno, negozio dopo negozio mi incazzo sempre più perchè E' UN COLORE NORMALISSIMO UNITO AD UN CAPO NORMALISSIMO!
    uff..

  2. Invece io quest'anno vado a nozze…so' leopardata dentro, fuori e tutto intorno e grazie a Dio nei mercatini si trova solo roba animal print XDDD
    (o devo dire Grazie a Lady Gaga? °° )

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