Mamma sto bene, non preoccuparti.

Il fatto è che sino a domani non scrivo un cazzo, sono impegnata con montare il programma per Radio Popolare, vado in onda il 2, mentre tutti voi siete a vedere gli Arcade Fire, ma prima dello speciale dal circolo Magnolia.

Colgo l'occasione per dire che dovrei scrivere i testi di quel che dico, che in caso di problemi tecnici potrebbero essere molto utili anziché andare a braccio, che condensare 70 minuti di interviste per poi doppiarle è da suicidio, che parlare di tre giorni di festival in registrata per solo 90 minuti è stata la cosa più difficile della mia vita. E fanculo l'accento marcatissimo del niugersei, mi hai fatto perdere due ore. E un grazie alle cuffiette megabassinarecchia.

Viva la diretta.

[come mi spengo, ora?]


You Might Also Like

0 thoughts on “Mamma sto bene, non preoccuparti.”

Rispondi