Le passe-muraille.

Il y avait à Montmartre, au troisième étage du 75 bis de la rue d'Orchampt, un excellent homme nommé Dutilleul qui possédait le don singulier de passer à travers les murs sans en être incommodé. Il portait un binocle, une petite barbiche noire, et il était employé de troisième classe au ministère de l'Enregistrement. En hiver, il se rendait à son bureau par l'autobus, et, à la belle saison, il faisait le trajet à pied, sous son chapeau melon.
[
Marcel Aymé, Le passe-muraille, Gallimard 1943]

Paris: Le passe muraille
Le Passe-muraille, dal quale deriva il titolo dell'intera raccolta di novelle di Marcel Aymé, è Dutilleul, barbetta e occhialini, un uomo ordinario, che svolge il proprio lavoro di dipendente ministeriale senz'infamia, né lode, insomma una persona che passerebbe inosservata, se non fosse per lo straordinario dono che la natura gli ha riservato che è quello di attraversare indenne i muri. Dopo averlo volutamente ignorato facendosi prescrivere un portentoso antidoto da un illustre professore, decide di sfruttarne le potenzialità il giorno in cui il suo superiore lo umilia relegandolo in uno sgabuzzino: partirà dagli sberleffi fino a far ammattire il suo capo a diventare un abile ladro di preziosi, sinché un giorno (ma non vi svelo il perché: non spoilero come un Vincenzo Mollica qualunque) rimarrà imprigionato nel passare un muro.
Nel quartiere parigino di Montmartre dove Marcel Aymé visse e dove si trova la sua tomba (nel cimitero di Saint Vincent, che è piccolissimo. Non ho potuto fotografarla per rispetto a un funerale che si teneva vicinissimo, ma è questa) è stata costruita una statua ad opera di Jean Marais che raffigura nell'atto di attraversare un muro il suo celebre Dutillleul, il "Passa-muri".


0 thoughts on “Le passe-muraille.”

  1. eccolo! finalmente lo vedo! purtroppo quando sono andata a parigi abbiamo fatto tutto un po' di fretta e questa statua, pur sapendo che c'era, non l'abbiamo vista! la prossima volta che ci torno non me la posso perdere!!!
    Kanachan

  2. [uff, debbo sistemare il pezzo copincollato della novella.]

    Cheppoi quando scopri che in realtà è DIETRO place du tetre smadonni per tutte le altre volte che non l'hai visto. Dopo scrivo che 50m più avanti c'è anche la statua di Dalida. Cose che tu perdi ma sono una dietro l'altra, incredibilmente!

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