Oust non basta.

Ognuno certo che si gestisce come vuole. Io ci avrò un naso che funziona anche troppo bene e ora con questa cosa, dico della stagione, che uno tiene le finestre aperte è un casino.

Io a volte già non so la gente del vicinato che cazzo si cucini per far uscire certe folate da casa sua: frattaglie, prodotti biologici di solito rilasciati in un ambiente con molta ceramica la mattina, rifiuti, animali fu domestici. Roba solitamente fritta, poi. Cose che secondo me si incorporano per millenni anche nell'intonaco di casa, proprio dal tanfo, e al confronto una sala settoria è un laboratorio di profumi di chanel.

Ma proprio che trappoco ari-è ora di cena e la vivo malissimo. Ho paura.
Nonché c'è anche questa cosa che ormai, siccome voi fumatori siete odiati da tutti, finite a fumare sul terrazzino o fuori casa. O se fumate dentro casa temo si crei la stessa cappa di puzzo come se in casa vostra fosse in Valtellina e voi avete provato a stagionare speck da quando ci siete dentro. C'è questa cosa che io ormai quando dall'aria aperta mi arriva un alito di fumo, o di vento fumoso starnutisco abbestia. Che è una cosa che all'aperto ti fa amare da tutti. Non ve lo dico. Ma ecco, non è per la società.

Quindi pensate che tristezza eh.


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