E mo' pedala.

Uno dei miei amici ha il feticismo della pagina fan su facebook di Renzo Bossi. La controlla più spesso di quanto io potrei fare se fosse uno dei cantanti per cui provo dei sentimenti di riconoscenza sonora.

[riconoscenza sonora?]
Il punto invece è pressappoco questo:
Tipo che in questi giorni arriva a Salsomaggiore il tour della Padania e poi il giorno dopo riparte da Noceto, mi pare. O un altro paese della bassa. Sì, parliamo del giro ciclistico della Padania nel centocinquantenario dell'unità d'Italia.
Autorizzato dalla federazione del ciclismo, finanziato da fior di sponsor tra cui Alitalia (quella salvata dai decreti del governo), corso da Ivan Basso -mioddio che imbecille, e noi che una volta ho parzialmente tifato per te- e benedetto dal commissario tecnico della nazionale italiana (che comunque con la sfiga che ha, probabilmente l'han chiamato proprio mentre stava schiantandosi col deltaplano lì l'ultima volta).

Del resto capisco che passino a Salsomaggiore, ché è diventata città leghista, ma tutto il resto lo trovo non solo triste, ma anche insensato.

Vilipendio allo Stato? Per ora al 21%


0 thoughts on “E mo' pedala.”

  1. Ma chi si credono di essere questi padani, adesso addirttura il tour della Padania! Come se fosse una nazione vera, che so tipo la Palestina! E senza nemmeno ammazzare nessuno, senza che so mettere una bella bomba alla stazione di Bolgna! MA che vergogna, ma ma che vergogna!!!

  2. ahahahah se ti sentono quelli di Noceto a dire "qualche altro paese della bassa" ti fanno pestare dall'intera squadra di rugby!

    Vale

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