Fiorucci

Ci pensavo l'altro giorno: il primo anno che mi sono spostata qui a Parma ho preso più di cinque chili. E sì, sebbene in toscana si mangi un ottimo prosciutto salato e stagionato non è come qui, che  dei salumi è praticamente la patria. E devo dire che nel mangiare sono davvero lo stereotipo dell'italiano a tavola: pasta e salumi, la base della mia dieta. E litri di caffè espresso.

Ma diciamolo,non è che in questo periodo possiamo proprio andare orgogliosi dell'Italia: sì, è il paese più conosciuto per il patrimonio culinario e, purtroppo, anche per la piaga dilagante della corruzione che ci ha reso uno dei paesi messi peggio d’Europa. Soprattutto negli ultimi mesi gli scandali si sono susseguiti a un ritmo impressionante. Il magna magna è sotto gli occhi di tutti. Peggio: il modo di dire non è più solo tale.

E il magna magna non è di stampo positivo, come quello che potremmo avere a tavola, con i due piedi piantati sotto il tavolo e una pagnottona di pane ad accompagnare i salumi fiorucci.
Però il marchio si è reso ora protagonista di un simpatico spot che coniuga le cose che vi dico…

In fondo la campagna di comunicazione, che come si sarebbe detto anni addietro è un po' shock, di fiorucci è geniale. Colpisce ed è attualissima. Uno di quegli spot che possiamo ben ricordarci senza sforzi.

Voi che ne pensate? Come è l'atmosfera da interrogatorio del video? Giocare sempre sul filo di questa dicotomia lo rende davvero interessante e ce lo fa rimanere in mente molto bene!

Comunque potete avere maggiori informazioni controllando i facebook, twitter e al sito dedicato all'iniziativa www.potereesalumi.it

 

 

I Profittatori
 

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