Cartolina da Budapest

budapest

Alcuni si innamorano di New York, altri di Parigi, altri ancora di Roma. Io ho avuto una sorta di colpo di fulmine per Budapest, e un po’ tutte le piccole cose belle avute negli ultimi periodi sono relate a questa città. L’ho scoperta la prima volta in meno di nove ore, dopo che il giorno prima ero stata malissimo e quindi avevo proprio voglia quasi come di reagire.

Poi uscii e vidi ’sta città bellissima, mista di culture, con questi caffè fatti finalmente come espresso comanda, queste torte buonissime, queste statue ovunque, le strade larghissime e le terme. Ecco, io per una città dove si va alle terme non perché si è anziani e si vede il viale del tramonto col rosario in mano, ma ci si va perché è come andare al bar a chiacchierare con gli amici, secondo me è una cosa meravigliosa.

Infatti per me ritornarci a Natale passato, fare la colazione lì in Vorosmarty ter bevendo un latte macchiato e una fetta di Dobos torte, mettere il proprio corpo a bagno alle terme con l’acqua a 38 gradi, mentre fuori siamo a meno quattro celsius… beh, cavolo, ho iniziato a parlarne così tanto e così bene che l’ente del turismo ungherese dovrebbe quasi retribuirmi.

E poi giro leggendo le guide di viaggio e trovo già gli errori e quanto sono superficiali, su Budapest e la storia ungherese che a volte mi piacerebbe scriverne una io, di guida. Solo che io sono anni che vorrei scrivere le guide di viaggio, ma non ho coraggio di propormi da nessuna parte, anche se fin da piccina lavoro nel turismo.

E quindi ormai prima di partire per un viaggio mi preparo una moleskine delle cose che voglio vedere e voglio mostrare agli altri, anche fotografando. Poi quando son contenta fotografo tanto, e gli altri però non è che son felici di vedersi tutte le foto. Mah.

Scritto da frannina
il 18/10/2009


Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.