Bentornata Teodolinda, restituzione della cappella alla città di Monza

Lo spirito di mecenatismo della Fondazione Gaiani e il supporto di World Monuments Fund, la Marignoli Foundation, la Regione Lombardia e la Fondazione Cariplo, hanno fatto sì che nel 2008 si iniziasse il restauro della cappella di Teodolinda.
Un restauro eccezionale sotto tutti i punti di vista. La collaborazione economica di questi enti privati stranieri, con enti italiani privati e pubblici ha permesso di mettere a disposizione di Anna Lucchini – responsabile del restauro – e della sua équipe la migliore tecnologia, a volte addirittura in prima mondiale, in fase di indagine, di intervento e di controllo. Ineccepibile è stato il contributo scientifico di tutte le Soprintendenze del MIBACT e dell’Opificio delle Pietre Dure nella tutela e nel coordinamento delle ricerche, tutti gli enti coinvolti nelle indagini diagnostiche, del direttore dei lavori e della sicurezza in cantiere, così come della parte informatica e tecnologica del restauro. La ricerca scientifica nel campo dell’illuminazione condotta da Consuline, durante il lavoro con Osram spa e a restauro terminato con Reggiani spa, ha portato alla realizzazione di un nuovo modo di illuminare le opere d’arte con l’utilizzo di led, denominato “Monza Method”.

L’atto ufficiale di riconsegna della Cappella a monsignor Silvano Provasi, arciprete del Duomo, sarà sottoscritto da Franco Gaiani, presidente della Fondazione Gaiani, da Bernard du Vignaud, presidente del World Monuments Fund, da Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia, da Mario Romano Negri, in rappresentanza della Fondazione Cariplo e da Antonella Ranaldi, in rappresentanza della Segreteria Regionale per i Beni e le Attività Culturali e della Soprintendenza per i Beni Storici, Artisti ed Etnoantropologici. Marco Carminati, firma illustre del Sole24Ore, sarà il chairman della giornata.

Sottoscritta la pergamena, sarà Titti Gaiani a riconsegnare le chiavi della Cappella restaurata all’arciprete del Duomo.
In quest’occasione così importante e simbolica è invitata la cittadinanza che potrà anche godere direttamente della bellezza accedendo fino alle ore 17.45 alla cappella e vedere da vicino i risultati del restauro. Infatti, proprio venerdì, la cappella sarà eccezionalmente aperta ai visitatori per un ingresso libero, nel rispetto delle indicazioni di sicurezza per il luogo prezioso in cui si accede e il regolamento del  Museo e Tesoro del Duomo di Monza.

“A tutti coloro che hanno contribuito a restituire la cappella di Teodolinda, massima testimonianza del Gotico Internazionale, alla città di Monza, al territorio lombardo e al mondo dell’arte va un sentito ringraziamento.” – afferma Mons. Silvano Provasi, Arciprete del Duomo di Monza – “Questi importanti risultati e successi confermano quanto sia possibile fare per l’arte e per il patrimonio culturale aprendo così un nuovo futuro per la cappella .”

“Il World Monuments Fund è lieto di aver sostenuto il lavoro eccezionale dei restauratori della Cappella di Teodolinda. Un mese dopo l’inaugurazione della fine dei lavori di restauro della Galleria dei Carracci a Palazzo Farnese a Roma, sono particolarmente felice di partecipare a quella di questo bel monumento lombardo. Si tratta di un’ulteriore testimonianza del sostegno del WMF, creato 50 anni fa a Venezia, alla salvezza dei capolavori del patrimonio italiano. Mi auguro che l’apertura al pubblico di questa Cappella permetta a numerosi appassionati d’arte di scoprirla nella sua bellezza ritrovata e susciti nuovi interventi di mecenatismo”.
“Restituendo la Cappella di Teodolinda in tutto il suo splendore, incoroniamo Monza capitale culturale internazionale a tutti gli effetti. Un gioiello straordinario torna ad essere patrimonio dei cittadini monzesi e di tutti lombardi, oltre che luogo di attrazione per turisti da ogni angolo d’Italia e del mondo. Il nostro contributo di un milione di euro dimostra ancora una volta la concretezza e la vocazione di una Regione troppo spesso percepita solo come motore economico anziché come leader anche in campo culturale. Per questo motivo, dall’inizio di questa legislatura regionale, stiamo lavorando assiduamente per promuovere il patrimonio culturale e identitario dei nostri territori”. Lo ha detto l’assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini.

“La rinascita della Cappella della regina Teodolinda è il modo migliore per far comprendere il ruolo di una fondazione come la Cariplo, filantropo moderno  – ha detto Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo – Un’azione che va ben oltre l’erogazione di soldi, ma è progettazione, coinvolgimento, rinascita nelle comunità e dei territori dei nostri patrimoni artistici. Nel fare questo diamo spesso una forte spinta all’occupazione, compresa quella dei giovani a cui teniamo molto. E’ stato così anche per il recupero della Cappella della regina. Abbiamo visto tante persone al lavoro. Un orgoglio in più”.

info: www.museoduomonza.it
info@fondazionegaiani.it
+39.039.326383


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