TEFAF: la storia dell’arte in azione

Helvoirt, marzo 2016. La nuova edizione di TEFAF Maastricht, i cui altissimi standard le sono valsi il rispetto del mondo dell’arte, prenderà il via l’11 marzo 2016. La fiera rappresenta una piattaforma senza precedenti dove i migliori collezionisti internazionali possono ammirare le scoperte e le riattribuzioni proposte dai galleristi di tutto il mondo. In un panorama artistico in cui i confini tradizionali si stanno assottigliando, TEFAF offre ai mercanti d’arte più specializzati l’opportunità di dare prova delle loro doti e conoscenze: a dimostrarlo le sempre più numerose aree curate tra uno stand e l’altro e le mostre speciali. Autenticità ed eccellenza sono i valori condivisi da TEFAF e dalla sua comunità di galleristi. Come sempre, TEFAF Maastricht andrà in scena presso il polo fieristico MECC (Maastricht Exhibition & Congress Centre).

L’edizione 2016 della Fiera sarà la vetrina di importanti opere, vere pietre miliari della storia dell’arte. Talabardon & Gautier (Stand 374) presenterà uno dei primi lavori di Rembrandt van Rijn (1606-1669), di recente scoperta. Acquistata nel 2015 all’asta, dalla sezione “Scuola Continentale, Diciannovesimo Secolo” del catalogo, grazie al meticoloso lavoro di ricerca e pulizia della galleria l’opera si è rivelata essere Il Paziente Privo di Sensi (Profumo), ca. 1624-25, olio su pannello, eseguita quando Rembrandt aveva appena 18 o 19 anni. Il dipinto presenta un esempio di quella che è ritenuta una delle firme più datate di Rembrandt. Uno degli oggetti più preziosi alla Fiera sarà il Libro delle Ore dei fratelli Limbourg. Questo manoscritto decorato su pergamena, prima sconosciuto, contiene 30 disegni; testo e disegni risalgono a prima del 1407; al 1408 risalgono invece le ultime 24 pagine e tutte, tranne una, le bordature a foglia d’edera. L’opera è presentata da Antiquariat Bibermuehle AG Heribert Tenschert (Stand 214) e ha un prezzo a sette zeri.

TEFAF ha il privilegio di collaborare con espositori che spesso hanno dedicato molti anni alla costruzione di collezioni di uno specifico artista o di una tipologia di opere, a dimostrazione della loro specializzazione ed esperienza in un settore specifico. Richard Green (Stand 302) ha trascorso cinque anni a comporre una collezione di opere di Eugène Boudin, che sarà presentata al fianco di lavori di altri artisti che hanno ispirato o sono stati ispirati da Boudin. La mostra offrirà al pubblico una visione onnicomprensiva dell’attività di Boudin.

Bernard de Grunne Tribal Fine Arts
(Stand 122) ha speso quattro anni nella costruzione di una collezione di 18 figure sedute di qualità museale provenienti dalla tribù Baulé del centro della Costa d’Avorio, una selezione di pezzi eccezionali che è stata accompagnata a un meticoloso studio finalizzato a comprendere al meglio il significato di questi oggetti. Inoltre, un set di 12 candelabri regali è stato composto lungo il corso di oltre 40 anni dall’espositore Helga Matzke (Stand 165). I candelieri recano i simboli delle città di Berlino e Potsdam, e i marchi degli artisti Christian Lieberkühn il Giovane (1709-1769), F. W. Müller, Humbert & Sohn (attivo circa dal 1799-1850), e George Friedrich Fournier (ca.1773/4-1832).
Una straordinaria collezione di opere grafiche di René Magritte (1898-1967), originariamente messa insieme negli anni Settanta dalla William Weston Gallery (Stand 527), ha fatto ritorno alla galleria e sarà presentata nella sua interezza durante la Fiera. Oggi sarebbe impossibile comporre una collezione di tale calibro, e questo suggella il suo valore eccezionale all’interno della sezione Modern di TEFAF.

La sezione dedicata ai dipinti TEFAF Paintings offre una delle più esaustive rassegne d’arte dal Rinascimento al XIX secolo. Au Bord de l’Eau [Al Bordo dell’Acqua], 1885, olio su tela, di Pierre-Auguste Renoir (1841-1919), uno dei padri dell’Impressionismo, è un’opera eccezionale dell’artista che per la prima volta in un secolo farà la sua apparizione sul mercato aperto per mano di Dickinson (Stand 402). Per l’occasione è stato realizzato un video di accompagnamento che può essere visualizzato https://www.youtube.com/watch?v=xVSd2HRv_Ws

Una delle opere più importanti esposte da Colnaghi (Stand 306) (che di recente si è unito a Coll & Cortés) sarà A still life of flowers in a vase with lizards, a rhinoceros-horn beetle and other insects in a niche with a trompe l’oeil gilt frame [Natura morta di fiori in vaso con lucertole, scarafaggio con corno da rinoceronte e altri insetti in una nicchia con cornice in trompe l’oeil], 1615, olio su pannello, di Roelandt Savery (1576-1639). Questo splendido e incredibilmente ben conservato dipinto di Savery è uno dei pochi esempi di natura morta floreale dell’artista giunti fino ai giorni nostri, ed è stato realizzato tra il 1603, anno del suo primo pezzo firmato e datato, e il 1630 circa.

Mehringer & BENAPPI
(Stand 135) presenterà un olio su pannello di incredibile rarità di Daniele da Volterra (1509-1566), Madonna con Bambino, San Giovannino e Santa Barbara, ca. 1548. Questa opera è di particolare rilevanza poiché Daniele da Volterra era solito realizzare affreschi.

A ulteriore dimostrazione del rigore accademico degli espositori nel mettere in mostra opere di grande rarità, Lowell Libson Ltd (Stand 370) presenterà insieme, per la prima volta dal 1961, due dipinti di olio su tela di Louis Laguerre (1663-1721); A Feast of the Gods with Venus and Bacchus [Banchetto di Dei con Venere e Bacco], e Cupid and Psyche before Jupiter [Cupido e Psiche al cospetto di Giove], entrambi datati ca.1720. Inoltre, tre opere di Jan Boeckhurst (c.1604-1668) intitolate, A study of a white horse in a landscape (three times) [Studio di cavallo bianco nel paesaggio (tre volte)], tutti olio su tela, saranno presentati insieme per la prima volta da Haboldt · Pictura Fine Arts (Stand 343).
Per l’edizione 2016, TEFAF ha apportato delle migliorie all’organizzazione spaziale della Fiera. Due nuove corsie conducono all’entrata principale e consentono l’accesso a TEFAF Antiques da entrambe le parti, inoltre l’entrata di TEFAF Paper è stata radicalmente riconfigurata. Infine, circa due terzi degli espositori hanno apportato significative modifiche ai loro stand, scegliendo prevalentemente uno stile fresco, moderno e pulito che enfatizzi le opere esposte. In particolare, Hemmerle (Stand 141) ha totalmente ridisegnato il suo stand grazie alla collaborazione con Tom Postma, architetto della Fiera, per creare una struttura a reticolo di forte impatto che riveste lo stand.
Stare al passo con un pubblico esigente e in continua evoluzione è uno degli scopi di TEFAF e dei suoi espositori. Stair Sainty Gallery(Stand 348) punta a catturare l’attenzione di nuovi collezionisti attraverso il ‘Maastricht Examiner’, un finto quotidiano realizzato dalla galleria che presenta nel dettaglio tutte le opere esposte presso lo stand come se fossero state appena realizzate. Con questo espediente si intende ricordare che tutta l’arte, in un dato momento storico, è stata contemporanea.

TEFAF Curated, la sezione che integra TEFAF Modern, si prefigge di espandere ulteriormente l’offerta ad ampio respiro di TEFAF Maastricht, creando connessioni di carattere storico tra gli artisti che vi partecipano e le opere d’arte di altri periodi esposte all’interno della Fiera. Quest’anno il curatore e scrittore di Amsterdam Mark Kremer ha firmato Show Your Wound [Mostra la Tua Ferita], il percorso del 2016 di TEFAF Curated che omaggia Zeige Deine Wunde, la mostra di sculture che Joseph Beuys (1921-1986) allestì in un sottopassaggio metropolitano di Monaco nel 1976. Il percorso espositivo includerà le opere di sette artisti rappresentati da sette diverse gallerie; ogni pezzo sarà in vendita.

Ritenuto uno degli artisti più influenti del XX secolo, Joseph Beuys è il soggetto di un’opera di Andy Warhol (1928 – 1987) presentata daKeitelman Gallery (Stand 504): Joseph Beuys, polimeri sintetici e serigrafia su tela, realizzata nel 1980 da Warhol. Proprio nel 1980, Lucio Amelio funse da “trait d’union” tra Beuys e Warhol, organizzando a Napoli una mostra collettiva che riunì le sensibilità artistiche americane ed europee. Questo ritratto è il risultato di tale collaborazione.

Il focus principale della Galerie Thomas (Stand 442) sono le opere di Alexej von Jawlensky (1864-1941), tra cui Frauenkopf, ca.1913, olio su cartone, in vendita a 3,4 milioni di dollari. Thomas Salis Art & Design (Stand 404), presenterà l’opera surrealista La grande allée [Il grande viale], 1964, olio su tela, di Paul Delvaux (1897-1994), in vendita per 3,3 milioni di euro. Inoltre la Galeria Sur (Stand 530) presenterà un lavoro fortemente emotivo e personale di Frida Kahlo (1907-1954), il suo Corsetto di gesso e bende con falce e martello, ca.1950, gesso secco e tecnica mista. Dipinto da Kahlo nel 1950, il corsetto fu usato durante la sua lunga ospedalizzazione presso l’Hospital Inglés di Città del Messico e racchiude le sue due passioni – la politica e il suo irraggiungibile, intramontato desiderio di avere un figlio.

TEFAF Antiques, la sezione più ampia della Fiera, ospita un’eclettica selezione di mercanti d’arte che offrono il meglio delle arti decorative sul mercato. Ganimede e l’aquila, ca. 1714, bronzo, un modello scultoreo estremamente raro realizzato da Massimiliano Soldani-Benzi (1656-1740), sarà presentato da Tomasso Brothers Fine Art (Stand 166). La sola altra versione nota si trova al Fitzwilliam Museum, Cambridge. Soldani-Benzi è ampiamente riconosciuto come il migliore bronzista europeo di fine XVII e inizio XVIII secolo, ed è inoltre considerato il più importante esponente del Tardo Barocco Fiorentino nella scultura.
The Bennett Indian Yacht Trophy [Il Trofeo Bennett Indian Yacht]
(1894) di Tiffany’s, New York, commissionato dall’appariscente playboy James Gordon Bennett Jr., sarà al centro dell’esposizione di Koopman Rare Art (Stand 156). Il trofeo rappresenta uno dei pezzi di argenteria americana più straordinari e sensazionali mai creati. Anche i gioielli antichi costituiscono una popolare sezione di TEFAF. Alessandra Di Castro (Stand 151) presenterà un’importante collana del gioielliere romano Fortunato Pio Castellani (1794-1865), decorata con nove cammei creati dal famoso incisore Luigi Pichler (1773-1854) raffiguranti scene mitologiche.

Gli oggetti funzionali resi magnifici dalle decorazioni e dalla maestria sono il fiore all’occhiello delle arti decorative. Un orologio astronomico a cercle tournants a forma di vaso sarà l’opera di punta di Kunsthandel Peter Mühlbauer (Stand 264). Il contenitore neo-classico in bronzo dorato realizzato dal bronzista Pierre Delacroix racchiude un disco di smalto che mostra la fase di rotazione lunare, e – procedendo verso l’esterno in cerchi concentrici – i giorni della settimana, i mesi dell’anno e il numero dei giorni, fino ad arrivare ai medaglioni dei segni zodiacali, ciascuno dotato di una sua cornice in oro e realizzato in smalto verde da Joseph Coteau (1740-1812), il miglior smaltatore dell’epoca. Il nuovo espositore Jean Michel Renard (Stand 168), specializzato in strumenti musicali antichi, presenterà alcuni degli oggetti più insoliti presenti alla Fiera, tra cui il Liuto a Cinque Corde, XVII secolo, di Bartoloméo Eberspächer (attivo dal 1603 al 1660), realizzato in avorio, ebano e abete.

La bacinella per l’acqua di tipo Jian, in bronzo, offerta per circa 2 milioni di euro da Vanderven Oriental Art (Stand 102), è uno dei principali oggetti di arte decorativa asiatica presenti alla Fiera. Una jian è un tipo di bacinella antica cinese usata nei rituali per contenere acqua o ghiaccio; questo esemplare è stato realizzato alla fine del periodo delle primavere e degli autunni, ca. 500 – 450 a.C.

Ben Janssens Oriental Art Ltd
(Stand 202) presenterà un delicato e meraviglioso bracciolo a forma di pergamena decorato con la tecnica cloisonné, risalente al periodo Kangxi (inizio XVIII secolo) e del prezzo di 110.000 euro. La decorazione cloisonné raffigura una collezione di oggetti tra cui un bruciatore di incenso e un fermacarte, su uno sfondo di ghiaccio frantumato che simboleggia la primavera.

La raffigurazione del torso nella scultura greca e romana fa della purezza estetica il suo valore. Quest’anno la Fiera ne metterà in mostra diversi esempi, tra cui un insolito torso maschile romano di basalto fuori misura, risalente al II secolo d.C. e presentato da Charles Ede Ltd(Stand 426). Cahn International AG (Stand 422) ne proporrà uno di poco inferiore alla grandezza naturale, raffigurante l’Afrodite Pudica e risalente al I-II secolo d.C. Il motivo della Pudica costituisce una rielaborazione ellenistica della famosa Afrodite Cnidia dello scultore ateniese Praxiteles (IV secolo a.C.), rintracciabile in diversi tipi di statue.

TEFAF Design gode di una grande considerazione da parte della comunità dei collezionisti. Demisch Danant (Stand 610) metterà in mostra una scrivania in acciaio inox spazzolato e legno di noce, 1970, di Michel Boyer (1935-2011), progettata per l’ufficio di Elie de Rothschild alla Rothschild Bank di Parigi. La Galerie Ulrich Fiedler (Stand 601) presenterà una mostra speciale dedicata alle opere di Alfred Grenander (1863-1931), tra cui alcuni arredi provenienti dalla Residenza Estiva Villa Tangvallen a Falsterbo, Svezia (1906-7).
In occasione della nuova edizione, la sezione TEFAF Paper ha subito una ristrutturazione di forte impatto della sua entrata che ha trasformato lo spazio stesso della Fiera. Al suo interno verranno presentati alcuni pezzi straordinari, tra cui una collezione di 70 ritratti realizzati dal fotografo August Sander (1876-1964), offerti per 2,8 milioni di euro dalla Galerie Johannes Faber (Stand 726); un’incredibile e rara mappa da parete risalente al 1604, l’inizio del Secolo d’Oro olandese, di Luis Texeira (1564-1613), verrà messa in mostra da Daniel Crouch Rare Books (Stand 702); una collezione di cinque disegni del futurista italiano Giacomo Balla (1871-1958) sarà proposta daFrancesca Antonacci Damiano Lapiccirella Fine Art (Stand 717) mentre una fotografia eccezionale del maestro Thomas Struth (nato nel 1954) intitolata Armstrong Hangar 703, Palmdale, sarà messa in vendita da Galleri K (Stand 718) al prezzo di 180.000 euro.

La mostra di opere in prestito Collecting Collectors è ospitata all’interno della sezione TEFAF Paper e offre una piccola ma accurata selezione di disegni e stampe acquistate nel corso degli ultimi 167 anni dal Museum Boijmans Van Beuningen. Tra le punte di diamante della collezione, le opere di Fra Bartolomeo (1473-1517) che consistono in 400 fogli con 500 disegni racchiusi nel 1729 in due straordinari album dal collezionista fiorentino Niccolò Gabburri. Uno degli album sarà incluso nella selezione di TEFAF Maastricht 2016 come preludio della prossima mostra dedicata a Fra Bartolomeo, prevista a Rotterdam nell’autunno del 2016.

L’iniziativa TEFAF Showcase offre alle gallerie di recente apertura l’opportunità di partecipare a TEFAF Maastricht per un anno per comprendere cosa significhi prendere parte a un evento internazionale d’arte. Inoltre, permette ai visitatori della Fiera di entrare in contatto con le gallerie emergenti più interessanti. Quest’anno i mercanti d’arte prescelti, provenienti da Francia, Paesi Bassi e Regno Unito, presenteranno una selezione di oggetti e opere che interesserà scultura, disegno, arte tribale, design moderno e arte del XX secolo.

TEFAF Maastricht continua al MECC di Maastricht fino al 20 marzo 2016.

TEFAF Maastricht
TEFAF Maastricht, è la Fiera d’arte più importante al mondo, famosa per il suo impegno nell’eccellenza, nelle expertise e per l’eleganza. Questo si riflette non solo nella magnifica scelta di opere che sono proposte in vendita nella Fiera, che si terrà al MEEC di Maastricht dall’11 al 20 marzo 2016, ma anche nel numero dei collezionisti d’arte, privati e istituzionali, che guardano a TEFAF come ad un evento assolutamente da non perdere nel calendario del mercato dell’arte.

L’arte, più di un bene
TEFAF condivide con AXA ART, suo sponsor principale, la visione dell’arte come un qualcosa più importante di un bene. La loro partnership fornisce ai collezionisti d’arte un’expertise ineguagliabile che copre l’intera gamma di prevenzione del rischio, la conservazione, il recupero ed il restauro, per metterli in grado di mantenere le loro collezioni nelle migliori condizioni possibili. www.axa-art.com


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