A Rotterdam una mostra sulla XL Art: 50 opere d’arte extra-large fino al 29 aprile

Dal 10 febbraio al 29 aprile, il museo Boijmans Van Beuningen metterà in mostra cinquanta opere d’arte
extra-large. Carel Blotkamp, curatore ospite del museo, ha selezionato i capolavori più grandi della
mostra XL Art: Large-Format Works Since the 1950s. Tra le opere rappresentate figurano “Driftwood
Circle” di Richard Long, “Notung” di Anselm Kiefer e “D’red Dwarf, B’lack Hole” di Jim Shaw. A causa delle
loro dimensioni, questi capolavori furono raramente esposti, non entrando a far parte nemmeno delle
ultime mostre collezionistiche The Collection as Time Machine, esposte nelle gallerie del vecchio museo.
Per questo motivo, da febbraio è stata scelta l’ala Bodon, con spazi più ampi adatti ai lavori imponenti
della XL Art 2018.
L’arte del dopoguerra
La mostra espone opere dal 1950 in poi. Dalla Seconda Guerra Mondiale, il museo Boijmans Van Beuningen
ha iniziato sempre più a dare spazio all’arte moderna, includendo Cobra, Zero, Pop art, Nouveau Réalisme,
Minimalismo, Arte povera, Arte concettuale e diverse forme di arte astratta. Negli anni 70 e 80, venne data
forte enfasi all’arte contemporanea, specialmente alle installazioni e alla nuova pittura proveniente dall’
America, dalla Germania e da altre parti d’Europa. Anche alla collezione surrealista del museo sono state
poi aggiunte opere di grandi dimensioni.
Le opere della mostra XL Art: Large-Format Works Since the 1950s si presentano in ordine cronologico,
mantenendo l’impostazione dell’arte del dopoguerra data dalla mostra The Collection as Time Machine.
“Nel curare l’esposizione” afferma Blotkamp “ho dovuto escludere alcune opere per il semplice fatto che
non riuscivano a passare attraverso la porta. Sono davvero molto felice che questa mostra temporanea dia
finalmente spazio ai capolavori extra-large della collezione”.
Spazio
Dipinti coprenti un’intera parete, sculture e installazioni che riempiono gallerie intere: oggi le opere d’arte
extra-large non sono poi così strane. Ma nel 1935, quando il museo Boijmans Van Beuningen aprì al
pubblico, queste opere gigantesche erano una rarità, e non furono perciò considerate al momento della
progettazione dell’edificio.
Nel 1970, il museo costruì l’ala Bodon per creare più spazio da dedicare alle mostre e alle collezioni
crescenti. L’area attuale può così accogliere più di sessanta opere della XL Art.
Il museo Boijmans Van Beuningen
Bosch, Rembrandt, Van Gogh, Dalí ed il design olandese: una visita al museo Boijmans Van Beuningen è un
viaggio attraverso la storia dell’arte. I capolavori olandesi e stranieri fungono da sondaggio completo
sull’arte dall’epoca medievale sino ad oggi. Capolavori di Monet, Mondrian e Magritte, tra tantisimi altri,
mostrano lo sviluppo dell’Impressionismo e del Modernismo. Il museo ha inoltre una delle più grandi
collezioni di arte surrealista al mondo ed un’eccellente collezione di Pop art britannica ed americana, con
opere di Joe Tilson, Andy Warhol e Claes Oldenburg. Il museo è anche il posto per eccellenza per il design e
l’arte decorativa: dalle ceramiche medievali e vetro rinascimentale ai pezzi d’arredamento di Gerrit Rietveld
e design olandese contempraneo.
Il Boijmans Van Beuningen è dunque un museo dalle mille sfaccettature, nel cuore di Rotterdam. Nei
prossimi anni, il museo reinventerà la propria location costruendo il primo servizio di conservazione d’arte
accessibile al pubblico.
Museum Boijmans Van Beuningen
Orari d’apertura: dal martedì alla domenica dale 11.00 alle 5.00 Costo biglietti d’entrata dal 1 gennaio
2018: € 17.50
Sotto i 19 anni gratis
Museumpark 18-20, Rotterdam
8
Per maggiori informazioni: www.boijmans.nl


Rispondi