“De Wasserij”, il nuovo polo della moda sostenibile a Rotterdam

“De Wasserij”, che significa “la lavanderia”, è il nuovo polo della moda sostenibile situato in un ex quartiere operaio a Rotterdam Noord, dove collaborano una cinquantina di pionieri del fashion per una moda migliore e più equa.
La cosiddetta “lavanderia” è un polo unico nei Paesi Bassi: in nessun’altra parte del paese si trova infatti una tale realtà dove si uniscono tutti gli anelli della catena della moda per a favore della sostenibilità.
Nato come lavanderia dell’ex ospedale di Bergweg fino ai primi anni 90, è poi rimasto vuota per anni fino al 2018 quando è diventato il fashion hub creativo e terreno fertile della moda sostenibile. Decine di designers di moda innovativa vi si sono stabiliti nel 2019 facendolo diventare un quartiere vivace e pieno di vita: stilisti innovativi come Berend Brus, Ari van Twillert e Isabell Schulz, ma anche fotografi, designer tessili e agenzie PR si riuniscono in questo spazio creativo.
Insieme formano una comunità molto compatta con una mission condivisa: lavorare insieme per trovare il modo di creare una moda migliore e più equa e sostenibile. Si sperimentano per esempio materiali grezzi e materiali sostenibili e circolari, sostanze coloranti e batteri che producono pigmento. Si fa inoltre ricerca su temi come la fluidità di genere. Molte delle collezioni disegnate in questo luogo creativo vengono anche prodotte sul posto. De Wasserij ospita infatti diversi laboratori di produzione.
Wasserij non è usata solo dagli stilisti interni ma anche da professionisti della moda che vengono da fuori e da studenti. https://dewasserij.cc/en/
Laura Luchtman
Appartiene al gruppo dei 50 designer di moda sostenibile Laura Luchtman
“Il mondo della moda migliore inizia da te”. Questo pensiero ha fatto sì che Laura Luchtman decise di abbandonare il mondo del fast fashion e di fondare il suo polo di design sostenibile, lo “Studio Kukka”, il quale
si concentra sulla progettazione di tessuti e disegni tessili e sulle ricerche di modi alternativi e più responsabili per colorare i tessuti. Per esempio fa esperimenti con residui di piante, con minerali e insetti e con batteri che producono pigmento. Quest’ultimo lo realizza in stretta collaborazione con gli scienziati del laboratorio biomedico dell’Università di Scienze Applicate di Rotterdam. www.kikka.nl

Berend Brus
Designer di moda e costumista. La sua etichetta omonima celebra “l’altro”. Brus cerca di creare consapevolezza e di avviare un dialogo su quelle che considera essere le convenzioni esistenti non corrette nella nostra società. La comunità gay e la fluidità di genere sono temi ricorrenti. Oltre alle sue collezioni, Brus realizza anche costumi glamour su commissione, ad esempio per artisti come i Vengaboy e Aqua. Brus ha studiato moda all’Accademia Willem de Kooning di Rotterdam. Espone al De Wasserij dall’anno scorso. www.berendbrus.nl


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