Making Norway: il discorso del re

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Nel 2016 il Re Harald V e la Regina Sonja di Norvegia organizzarono diversi rinfreschi in alcune città della costa norvegese, in occasione del venticinquesimo anniversario della salita al trono del re. Il primo settembre 2016 tennero una festa nel loro ”giardino di casa”, il parco del Palazzo Reale a Oslo.

Gli invitati provenivano da ogni regione della Norvegia e dalle isole Svalbard. Tra gli ospiti: alti rappresentanti delle istituzioni, guidati dal primo ministro Erna Solberg, oltre a rappresentanti di organizzazioni sotto il patrocinio della casa reale norvegese.

Il discorso del re di quel giorno riguardava i cambiamenti avvenuti nella società norvegese negli ultimi 25 anni e si concentrava in particolare sul significato di “essere norvegesi” al giorno d’oggi.

Re Harald concluse così il suo discorso: “La mia speranza più grande per la Norvegia è che riusciremo a prenderci cura l’uno dell’altro. Che continueremo a costruire questo Paese che sentiamo – nonostante le nostre differenze – come un unico popolo”. Il discorso, che parlava di tematiche universali come integrazione e uguaglianza, ha ricevuto immediatamente grande attenzione dai media di tutto il mondo ed è diventato virale sui social.

Con le sue parole il re ha ispirato molte persone da quel giorno del 2016, sia in Norvegia che all’estero. Anche Visit Norway ha preso ispirazione da questo discorso per creare un film sui valori norvegesi e su chi siano i norvegesi di oggi. In questo film abbiamo deciso di concentrare lo sguardo sulle minoranze, un aspetto importante toccato da Re Harald. Tre anni dopo il discorso abbiamo chiesto a tre donne appartenenti a tre minoranze un parere sul discorso del re e su come le sue parole si rispecchino nella Norvegia moderna.

Il film è stato girato a Oslo in occasione del 17 maggio, il giorno della Costituzione. Durante la festa nazionale norvegese in ogni città si svolgono parate delle diverse scuole, con migliaia di bambini che sventolano la bandiera norvegese e vestono i costumi tradizionali. Alla parata di Oslo partecipano ogni anno 60.000 bambini. Bande musicali passano sotto il balcone del Palazzo Reale per rendere omaggio alla famiglia reale, che contraccambia salutando la folla.

“Il discorso del re” fa parte di una serie di film chiamata Making Norway, prodotta da Visit Norway. La serie presenta i diversi aspetti e i valori della società norvegese e include film dedicati a architettura inclusivacultura gastronomica e al fenomeno tutto norvegese della Slow TV.

Guarda qui il film.

PUGLIA, A WAY OF LIFE: illustrato alla Stampa Estera il modello di turismo sostenibile della Regione

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Si è svolto alla Stampa Estera l’evento dedicato a un modello virtuoso di turismo sostenibile

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Uno stile di vita autentico, naturale, accogliente è tra le leve del successo turistico della Puglia. Lo hanno compreso bene le Istituzioni regionali che hanno intrapreso un percorso strategico in questa direzione già da diversi anni. Ora, la sfida possibile è mettere a sistema il ‘modello Puglia’, rendendolo capace di generare ancora maggiore valore economico ed occupazione, partendo dalla sua storia, cultura e bellezza, ma anche dalla creatività e dalla passione dei suoi talenti.

E’ stato questo il tema del workshop ‘Puglia, a way of life’ che ha avuto luogo presso la Sala della Stampa Estera a Roma nell’ambito della rassegna ‘All Routes Lead to Rome’.

 

È intervenuto Giorgio Palmucci, Presidente ENIT: “Come Agenzia nazionale del turismo, il nostro ruolo è promuovere l’Italia, lavorando a stretto contatto con le regioni. Con la Regione Puglia c’è un rapporto straordinario, poiché la Puglia ha puntato su un turismo lento, ‘dedicato’ non solamente alle destinazioni conosciute ma anche a quelle meno note che hanno altrettanto da offrire da un punto di vista culturale, naturalistico, eno-gastronomico, esperienzale. Tutti aspetti che il turista cerca fortemente”.

 

“Siamo impegnati, Istituzioni e cittadini pugliesi, per costruire un modello che si basi soprattutto sull’identità della nostra regione e che punti a far rimanere i nostri giovani”, ha dichiarato l’Assessore regionale al Turismo, Loredana Capone. Perché “puntare proprio sull’indotto turistico”, è stata lei stessa a spiegarlo, “non esiste altro settore economico che genera lavoro delle persone quanto quello del turismo fatto di accoglienza, buona cucina, conoscenza dei luoghi. Se è vero che occorre dare ai nostri giovani ‘ali e radici’, in Puglia possiamo farlo con questo modello di sviluppo dalla fortissima dimensione umana” ha concluso citando un proverbio mediterraneo.

 

Per Aldo Patruno, Direttore del Dipartimento Cultura e Turismo di Regione Puglia, il tema della programmazione di medio-lungo periodo è il nodo cruciale per sviluppare delle linee di intervento strutturale ed efficaci. “La Puglia è virtuosa anche in questo, dal momento che ha sviluppato piani strategici decennali e sta mettendo in atto politiche che produrranno risultati andando anche oltre la durata di una legislatura. Questa è la chiave per ‘andare lontano’, per andare oltre i provincialismi, per consolidare una destinazione turistica ancora giovane e sviluppare un modello diverso di sviluppo del Mezzogiorno che guarda al Mediterraneo come culla di civiltà e non tomba di migranti”, ha detto nel suo intervento in cui ha citato diversi esempi di eccellenze pugliesi.

 

Di creatività e impresa ha parlato approfonditamente Vincenzo Bellini, Presidente del Distretto produttivo ‘Puglia Creativa’: “L’impresa culturale creativa oggi in Puglia cresce di oltre il 4% di anno in anno, in un momento in cui l’economia nazionale è in completa stagnazione”.

 

Fabio Violauno dei pionieri del gaming digitale in Italia e fondatore del progetto digitale ‘TuoMuseo’, dal workshop ha lanciato una proposta: luoghi di cultura che siano essi stessi produttori di cultura: “Avete mai pensato al fatto che un museo, ad esempio, non produce direttamente cultura? La rivoluzione potrebbe essere, invece, siti che siano in grado di creare contenuti oltre che di promuoverli”.

 

Ha completato i lavori della mattinata Guido Guerzoni, docente del corso di laurea ‘Museum Management’ dell’Università Bocconi il cui intervento è stato incentrato sull’impatto dei processi di internazionalizzazione della presenza turistica della Puglia: “È la regione italiana che è cresciuta più di ogni altra negli interessi di pubblici internazionali. E questo grazie a due driver importanti: investimenti su Cinema e Audiovisivo e promozione dedicata a target specifici.”

 

I lavori sono continuati anche nel pomeriggio con una sessione interamente dedicata alle esperienze di Puglia. A portarle sono stati Franco Punzi, Presidente del Festival della Valle d’Itria, fra i più antichi di Puglia e più importanti d’Europa, Enrico Romita, ideatore di ‘Hell in the Cave’ che, portando l’Inferno di Dante nelle grotte di Castellana, è oggi l’unico spettacolo stanziale della regione Puglia e uno dei pochi in Italia, Giuseppe Teofilo, Presidente della ‘Fondazione Pino Pascali’ di Polignano a Mare, attualmente in mostra alla Biennale di Venezia, Claudia Poggi, responsabile del settore museale dell’Accademia Cittadella NicolaianaNancy Dell’Olio, avvocata newyorkese nata a Bisceglie nominata Ambasciatrice della Puglia nel mondo.

È stata quest’ultima a concludere la serie di interventi pomeridiani e a tirare le fila dei lavori della giornata: “oggi è emerso che la Puglia è un brand che ha tutte le carte in regola per stare sulla scena internazionale, attraverso le carte vincenti del turismo e della cultura”.

 

A moderare il dibattito di entrambe le sessioni, la giornalista di La7 Paola Moscardino.

La Puglia si proietta, così, a consolidare il suo brand puntando sulla sua identità.

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Dopo Dalla, Bologna dedica le luminarie di via D’Azeglio a Cesare Cremonini

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Dopo lo straordinario successo dello scorso anno, con migliaia di persone che hanno ammirato, fotografato e persino intonato “L’anno che verrà” passando sotto le luminarie che riportavano il testo della canzone di Lucio Dalla, questo Natale il “Consorzio dei commercianti di via d’Azeglio”, in accordo con il Comune di Bologna e la Fondazione Sant’Orsola e con il supporto di Live Nation – multinazionale organizzatrice di spettacoli dal vivo e di realizzazione di eventi musicali-, ha chiesto a Cesare Cremonini la possibilità di utilizzare il testo di una sua canzone. Cesare Cremonini ha accettato e scelto il significativo testo di “Nessuno vuole essere Robin”, brano che nasce con l’intento di essere uno specchio della società di oggi, un luogo di rifugio sincero ed un gioco ironico che racconta le relazioni tra gli esseri umani, una poesia senza tempo.

La scelta di proporre le luminarie a Cesare Cremonini è un omaggio che la città vuole fare a uno straordinario cantante che quest’anno ha festeggiato i 20 anni di attività e che porta sempre Bologna nel cuore, nelle parole delle sue canzoni ed in ogni luogo dei suoi concerti, stadi compresi. Nello specifico saranno 30 le luminarie che verranno montate nel tratto pedonale di via D’Azeglio, da Piazza Maggiore all’incrocio con le vie Farini e de’ Carbonesi.

Le luminarie saranno anche quest’anno una grande occasione di solidarietà per realizzare un progetto concreto insieme alla Fondazione Sant’Orsola. L’anno scorso la cena e l’asta solidale hanno permesso di sostenere una ristrutturazione complessiva del day hospital dell’Oncologia medica, che sarà ultimata entro Natale, e l’acquisto di letti elettrici e poltrone per le terapie. Quest’anno il progetto proseguirà, con una campagna che accompagnerà le luminarie ed un evento benefico ancora in fase di ideazione, per garantire con la Fondazione Sant’Orsola il sostegno alla ricerca e terapie di supporto ai pazienti oncologici – dalla nutrizione alla fisioterapia passando per il sostegno psicologico – e realizzare un progetto per portare i defibrillatori in tutte le scuole superiori di Bologna che ancora ne sono privi.

“Via D’Azeglio è la Bologna che amo. Quella da camminare, da respirare e da attraversare con il ghigno caratteristico dei bolognesi che sanno prendere a sberle la vita di tutti i giorni con la loro proverbiale ironia e quel pizzico di follia che li contraddistingue – dichiara Cesare Cremonini – Ora che si potranno leggere le rime di una mia canzone tra le luminarie della città dei poeti e dei cantanti, il cuore mi sobbalza di gioia e provo un senso di gratitudine ancora più forte verso la mia amata città. A Bologna ho dato tutto me stesso, fin dai miei esordi da “cinno” che guardava ai grandi nomi della musica con reverenza e ammirazione. Sono stato ricambiato con un affetto paterno, incondizionato, cresciuto e maturato nel tempo. Perché Bologna è una città tanto generosa quanto onesta nei giudizi, che non ti regala niente se non la rispetti. Ringrazio quindi di cuore il Comune, tutti i cittadini che la attraversano e la colorano ogni giorno, i commercianti e i lavoratori che hanno fatto di questa via che appartiene idealmente a Lucio Dalla, un posto magico per tutti, non solo per noi bolognesi ma anche per i tantissimi i turisti che la cercano e la visitano ogni giorno. Lucio diceva sempre di dargli retta, che l’impresa eccezionale è essere normale. In un mondo in cui molti si travestono da supereroi, Bologna resta orgogliosamente una città a misura di Robin, un approdo sicuro per tutti gli essere umani. Grazie a tutti”.

“Bologna è da sempre città di arte, di cultura e di musica e così l’anno passato ci facemmo promotori di una iniziativa con molteplici finalità: da un lato riconcepire il concetto di luminaria, astraendola dal semplice abbellimento natalizio per portarla verso un concetto artistico, dall’altro che diventasse un percorso emozionale in cui potersi riconoscere creando una sorta di simbiosi tra la persona e l’installazione stessa, volevamo diventasse viva e vedere migliaia di persone che in più di 4 mesi continuavano con il naso all’insù a cantare le strofe di Lucio ne è stata la miglior riprova – dichiara Simone Dionisi, presidente del Consorzio di via D’Azeglio – Ma non solo, lo scopo principale è sempre stata la beneficenza e i risultati ottenuti in sinergia con la Fondazione Sant’Orsola sono stati magnifici e frutto della genuinità di quanto fatto. Quest’anno volevamo dare una continuità con il progetto iniziato creando un ponte virtuale tra due dei più iconici Artisti che Bologna possieda e così abbiamo chiesto a Cesare di aiutarci e che entusiasta si è buttato con il cuore in questa idea. Un artista magnifico che lo stesso Lucio definì come suo erede”.

“Lo scorso anno le luminarie di via D’Azeglio, con le parole di Lucio Dalla, hanno fatto il giro del mondo, sono state copiate e ricopiate. Hanno aiutato la Fondazione Sant’Orsola a raccogliere fondi per interventi di miglioramento dell’assistenza e della cura all’interno nell’Oncologia medica del Policlinico – afferma Matteo Lepore, assessore a Cultura e promozione della città del Comune di Bologna – Quest’anno le parole che illumineranno via D’Azeglio saranno di Cesare Cremonini, attraverso il testo della canzone che lui stesso ha scelto: ‘Nessuno vuole essere Robin’. Voglio ringraziare Cesare, sarà un successo!”.

“La Fondazione Sant’Orsola – commenta il presidente Giacomo Faldella – ha mosso i primi passi con l’asta delle luminarie, nel luglio scorso. Quella serata indimenticabile ci ha dato la certezza che insieme possiamo far crescere il sogno di una città che non lascia da solo chi vive un momento di particolare fragilità e che trasforma il percorso in ospedale in un’occasione per risentire la forza dei valori e della comunità. Dopo aver insieme migliorato l’ambiente di cura, quest’anno proseguiremo dando più forza alla ricerca ed essendo più vicini a chi compie questo percorso, garantendo quelle terapie di supporto che la moderna oncologia ritiene ormai indispensabili, e sostenendo lo sforzo di tante associazioni e del Comune per portare i defibrillatori in tutte le scuole superiori di Bologna”.

Roma festeggia ENNIO MORRICONE: Buon CompleEnnio il 10 novembre. Visita nei luoghi di Morricone, filmati rari e concerto.

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Bologna - 24/11/2012 - Ennio Morricone in concerto all'Unipol Arena (Roberto Serra / Iguana Press)

Il 10 novembre 2019, nella capitale si festeggia il 91° compleanno di Ennio Morricone con uno speciale “Buon CompleEnnio” che partirà la mattina alle 10.00 con visita guidata alla Roma di Ennio Morricone, da Trastevere (quartiere di nascita), all’EUR (quartiere di residenza attuale), per poi proseguire alle 14.30, presso la Sala Lucia dell’Auditorium SGM con la “maratona video Morricone” – 4 ore di filmati, alcuni rari ed imperdibili per i fan – e continuare alle 18.30 con il concerto-omaggio eseguito dal “Nello Salza Ensemble” con le musiche cinematografiche più amate di sempre del grande compositore e Maestro italiano noto in tutto il mondo.

Sarà Nello Salza, definito dalla critica “Tromba del Cinema Italiano”, con oltre 400 colonne sonore incise come prima tromba solista al fianco di Morricone, ad accompagnare in musica, con un’ora di note ed emozioni, questo speciale “Buon CompleEnnio”.

Collaboratore di Ennio Morricone dal 1984, Nello Salza ha inoltre suonato al fianco di Nicola PiovaniRiz OrtolaniFranco PiersantiArmando Trovajoli e Luis Bacalov. Nel 2015 collabora alla registrazione con l’Orchestra sinfonica nazionale ceca del brano “La Lettera di Lincoln” di Ennio Morricone per le musiche di The Hateful Eight di Quentin Tarantino che vincono il Premio Oscar 2016 e il Golden Globe per la migliore colonna sonora. Con il Nello Salza Ensemble ha interpretato le più celebri colonne sonore del Maestro in tour internazionali in Italia, Grecia, Thailandia, Turchia, Cina, Giappone, Russia, Kazakistan, Romania e Repubblica Ceca.

“Buon CompleEnnio” si concluderà anche con la gastronomia ispirata a Ennio Morricone con un menù speciale “alla Morricone”: antipasto “Federale”, primo “Per un pugno di spaghetti”, pietanza “C’era una volta in America” oppure “Mission” con contorno di “Nuovo cinema Paradiso”, dessert “The Hateful Eight”.

Biglietti 20 euro. Prenotazioni: 3280925075 chiara-maurizio@libero.it

Consigli della Nutrizionista: Per Natale prepara la pelle per un nuovo anno in stile

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La nutrizionista di Minerva Research Labs, Dottoressa Vidhi Patel, condivide 5 regole d’oro per iniziare il nuovo anno con stile e avere una pelle perfetta anche con lo stress dell’inverno.

 

Bere tanta acqua

L’acqua non poteva mancare nella lista. Senza un adeguato apporto di acqua, la nostra pelle diventa secca, disidratata e piena di rughe e linee sottili. Non basta idratare con tante creme all’occorrenza, il nostro corpo è costituito in grandissima parte da acqua e, affinchè funzioni al meglio, dovremmo bere almeno 2 litri di acqua al giorno. Il miglior trattamento di bellezza dall’interno per una pelle sana e pulita.

 

La tua dose quotidiana di frutta e vegetali perchè “noi siamo ciò che mangiamo e beviamo”.

Ciascuno di noi dovrebbe assumere almeno una porzione di frutta e vegetali al giorno, sbizzariamoci con i frutti di stagione ricchi di antiossidanti e vitamina C. Non importa quanto possa spendere in costosi prodotti di skin care che applichi all’esterno, noi siamo fatti di cosa mangiamo e beviamo, una dieta errata può influire sull’invecchiamento prematuro.

 

Evita zuccheri artificiali e dolcificanti.

Tanti studi dimostrano quanto gli zuccheri artificiali e i dolcificanti siano dannosi per il nostro corpo. Evita zuccheri artificali e preferisci il fruttosio che si ricava dal consumo di frutta fresca. Certo, a Natale qualche eccezione è permessa, ma con questi consigli e una dieta quotidiana bilanciata, i grandi cenoni non saranno un problema.

 

Ascolta il tuo orologio biologico

Mangiare a intervalli regolari è importante. Siamo sempre molto impegnati tra lavoro, casa, famiglia, amici e tendiamo a dimenticare i pasti o mangiare in fretta. L’ideale è consumare 3 pasti al giorno e 2 snack per spezzare la fame. Un frutto o della frutta secca possono aiutare per un regime alimentare più sano e controllato.

 

Usa integratori alimentari di buona qualità

GOLD COLLAGEN® FORTE, l’integratore liquido di bellezza più venduto in UK e ora presente anche in Italia, è il regalo ideale per iniziare il nuovo anno con stile.  

Specificamente sviluppato per nutrire la pelle dall’interno, agisce sui segni avanzati dell’invecchiamento, aiutando a combattere lo stress ossidativo e aumentando il livello di idratazione e di elasticità della pelle.

 

Amato da tutti, dalle mamme alle make up artist, GOLD COLLAGEN®  FORTE, nella sua confezione rossa e oro, è il regalo natalizio perfetto per preparsi al meglio per l’inverno e iniziare il nuovo anno con pelle, capelli e unghie più forti e sani.

 

L’inverno e l’avanzare del tempo, con i repentini sbalzi di temperatura e lo stile di vita frenetico, rendono la pelle meno tonica e meno idratata, esponendola maggiormente alla comparsa di rughe marcate. Anche le difese naturali iniziano a indebolirsi e il corpo è molto più esposto allo stress ossidativo causato dai radicali liberi. La pelle necessita, ora più che mai, di Collagene, Antiossidanti e Vitamine.

 

GOLD COLLAGEN® FORTE contiene una combinazione unica di peptidi bioattivi di Collagene, Antiossidanti, Vitamine (A, B6, C, D), Acido Ialuronico, Olio di Borragine, Zinco, Rame e Biotina le cui proprietà benefiche aiutano a mantenere pelle, capelli e unghie più sani e belli e a contrastare lo stress ossidativo.

 

Il complesso, dal gradevole sapore di pesca, è naturalmente dolcificato con Stevia e privo di ingredienti artificiali ed è stato studiato dal Dipartimento di Ricerca e Sviluppo di Minerva Research Labs per favorire l’assorbimento completo e immediato dei principi attivi da parte dell’organismo.

 

L’azione quotidiana di GOLD COLLAGEN®  FORTE offre risultati già dopo le prime tre settimane di trattamento ed è 20 volte più efficace del Collagene in pillole. I peptidi di collagene idrolizzato, infatti, raggiungono più facilmente lo strato più interno della pelle, il derma, dove vivono i fibroplasti, le cellule in grado di stimolare la naturale produzione di Collagene, Elastina e Acido Ialuronico contenuti nei prodotti GOLD COLLAGEN®.

GOLD COLLAGEN® FORTE è disponibile su www.gold-collagen.com e nelle migliori farmacie e parafarmacie.

Ogni confezione contiene 10 bottiglie da 50ml – prezzo: € 47,00

È il momento di festeggiare il Sex Toy Day insieme a LELO

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Il 4 novembre è una giornata speciale per tutti, è infatti il Sex Toy Day! Per questo LELO, brand leader nel settore dei sex toy, ha redatto alcuni consigli per celebrare questa speciale ricorrenza.  

Cominciamo

Se sei nuova nel mondo delle vibrazioni e ti sei sempre chiesta che cosa si provasse, la giornata dedicata ai sex toy può essere l’opportunità ideale per fare il primo passo per scoprirlo. Prima di comprare quello che diventerà il tuo “nuovo amico”, è sempre meglio pensare a cosa ti piace: la stimolazione del punto g rappresenta per te il miglior modo per raggiungere l’orgasmo o preferisci la stimolazione clitoridea? O forse entrambe? Una volta posto l’obiettivo puoi iniziare la tua ricerca.
Il mercato è ricco di modelli e questo può intimorire un po’, specialmente le più timide e inesperte, ma non c’è da preoccuparsi. Là fuori è pieno di alternative più discrete, a cominciare dai sex toy di dimensione più piccola il cui design, molto distante da quello dei classici vibratori, renderà più facile mantenere il “segreto” e ti aiuterà a comprendere se stai percorrendo la strada giusta. Ricordati che non c’è da scoraggiarsi se la prima o la seconda scelta non fanno al caso tuo, nel mondo del piacere c’è qualcosa che si adatta  ad ognuno di noi, bisogna solo continuare la ricerca! 

 

Prova qualcosa di nuovo

Ti sei stancata dei tuoi vecchi sex toys e non è più così eccitante utilizzarli? A volte abbiamo bisogno di un piccola spinta per provare cose nuove, ecco, questo è il momento giusto: sfrutta il Sex Toy Day come opportunità per vivere una nuova ed  eccitante avventura. Il settore dei sex toys sta fiorendo più che mai, infatti si stanno continuando ad utilizzare nuove tecnologie  per stimolare mente e, chiaramente, corpo.
Un esempio è il Cruise Control – una funzionalità nata per controllare e rendere costante il piacere che permette l’incremento di intensità quando si aumenta la pressione sul corpo. Grazie a questa funzionalità è possibile provare sensazioni nuove e raggiungere un orgasmo più intenso e soddisfacente. Curiosa? Comincia ad esplorare!

Rispolvera un vecchio amico!

Se sei ormai una veterana nel settore dei prodotti del piacere, hai probabilmente provato svariati sex toy e sicuramente ne possiedi anche già qualcuno. Ma quando è stata l’ultima volta che hai dedicato del tempo alla cura di te stessa? I giorni come il Sex Toys Day sono la scusa perfetta per prendersi una pausa e fare qualcosa di veramente speciale per se stesse. è il momento giusto.  

Condividere il piacere fa bene

I sex toys non per forza si possono utilizzare in solitaria. Possono essere una divertente aggiunta per rendere un po’ più piccante il rapporto a letto con il proprio partner. I massaggiatori per il clitoride ne sono la prova. La doppia stimolazione è vincente! Un’altra opzione sono i massaggiatori di coppia – raddoppia il piacere, raddoppia la soddisfazione.

Questi tipi di giochi sorprenderanno sicuramente il vostro partner e lasceranno entrambi senza fiato. Usa l’immaginazione, lasciati sorprendere e non essere egoista, immergiti insieme al tuo partner nel mondo del piacere nella sua miglior forma.

 

Scopri il mondo LELO su >> https://www.lelo.com/it

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Quattro posti dove mangiare a Milano e non sentirsi a disagio

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Magari anche voi vi trovate per lavoro spesso a Milano, oppure magari volete passare un bel weekend a Milano magari per un concerto o un evento. Dopo il passo più semplice al giorno d’oggi, ossia trovare un hotel a Milano si deve capire cosa altro fare e non farsi cogliere impreparati.

Ebbene ho provato a girellare un po’ per voi e a mettere il mio stomaco e le mie antenne drizzate a vostra disposizione e ho ricavato qualche buon consiglio da darvi. Un contributo al denaro speso per i pasti è stato regalato da Hotels.com, ma le decisioni dove andare e i punti di vista sono tutti miei.

 

1- Mexicali: via Valtellina 33

Buona cucina messicana, chiassosi avventori fino a tardi, ottimi cocktail e hamburger come vedete molto ricchi. Il plus del locale è la vicinanza con la discoteca/venue per concerti Alcatraz: quindi qualora voleste non svenire a un concerto o rifocillarvi subito dopo basta soltanto attraversare il semaforo pedonale per una comoda sosta ristoratrice. Il Mexicali vicino all’Alcatraz è un bel locale, piuttosto ampio e moderno, soppalcato e quindi con due ambienti sovrapposti. Personale molto giovane nel servizio ai tavoli, cordiale e piuttosto efficiente. Il menù è ampio, diviso fra cocktail e cucina, ed offre grosso modo tutte le principali specialità messicane. Buone le nostre tostadas, come anche il pollo e le polpette piccanti col riso. Qualità apprezzabile anche per la birra. Il prezzo non è basso, ma è proporzionato sia alle consumazioni che soprattutto alla zona.

2 – Ajo Blanco: Via Genova Thaon di Revel, 9/a

Se avete fatto MOLTO TARDI ma sperate ancora in una specie di cena, sappiate che fino alle 2 potete avere buone tapas, buon vino o birra, e per chi apprezza anche sangria a costi mediamente contenuti pensando a Milano. Locale rustico, molto particolare. Personale gentile. Il menu è vario, carne o pesce e opzioni vegetariane. Forse non proprio spagnolo ortodosso ma un’ottima alternativa per bere con gli amici o mangiar qualcosa quando non si ha proprio la famissima. Ho trovato il locale molto bello ed originale, con uno stile tutto suo che non saprei come classificare, è da vedere!

3 – Empire cafè, via Vigevano 43

Letto così sembra piuttosto anonimo e invece vicinissimo a Porta Genova vi trovate una vera pasticceria catanese.Non solo cannoli ma minnuzze di Sant’Agata e quantaltro, con torte e dolci anche su ordinazione. Cappuccino poi buonissimo. Prezzi minuscoli.

5- Momò Ramen, via Vitruvio 43

Siete in zona stazione Centrale e volete qualcosa di sano anziché i soliti fast food o catene o posti troppo turistici? La soluzione è questo localino che fa ramen, noodles e poke. Ingredienti freschissimi e attesa davvero accettabile in previsione che il vostro treno riparta. Ultimo ma non meno importante: credo che sia il locale pubblico col bagno più pulito mai visto a Milano. Chapeau.

La TOP 4 dei quartieri di Copenaghen

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Al bando zone affollate e attrazioni troppo turistiche: a Copenaghen le esperienze più piacevoli si scoprono e vivono nei quartieri appena fuori dal centro, dove lo stile danese e il contatto con i locals si apprezzano ancor di più. 

 

A Copenaghen c’è molto da scoprire oltre alle attrazioni iconiche come la Sirenetta e il canale Nyhavn. In quella che è  spesso definita come una delle città più vivibili al mondo, i quartieri sono ben collegati tra loro – grazie alla nuovissima linea metropolitana Cityring – e raggiungibili a piedi o in biciletta. Ma soprattutto custodiscono gemme nascoste tutte da scoprire.

Per vivere da vicino lo stile di vita danese, conoscere i luoghi frequentati dalla gente del posto e assaporare le meraviglie della vita quotidiana a Copenaghen, non c’è modo migliore di addentrarsi nei quartieri e lasciarsi ispirare: dall’atmosfera hipster di Vesterbro agli spazi verdi di Frederiksberg, passando per la zona multiculturale di Nørrebro e quella più tranquilla di Østerbro. 

 

Vesterbro                                                                 

Era il vecchio quartiere popolare, noto anche come quartiere a luci rosse. Oggi Vesterbro rappresenta una delle zone più hip e trendy della città, con spazi creativi, ristorantini di tendenza e una vivace vita notturna, in particolare attorno al Meet Packing District. Il quartiere di Vestebro è inoltre noto per i suoi negozietti vintage e per essere all’avanguardia anche in fatto di arte e design.

 

Østerbro                                                               

Østerbro è il quartiere residenziale nonché un’area tra le più verdi di Copenaghen. È una zona più tranquilla e amata dalle famiglie, che vanta molti caffe “hygge”, spazi aperti e perfino un accesso diretto al mare, con vere e proprie spiagge. Qui abita anche la fanciulla danese più fotografata al mondo, la Sirenetta!

 

Nørrebro                                                         

Ex quartiere operaio, Nørrebro è oggi una delle zone più popolari della città, melting pot dall’atmosfera vivace e giovane. In questo quartiere multietnico si trovano alcuni dei migliori locali di Copenaghen, ma anche chicche per gli amanti del design più originale, e della gastronomia internazionale. Da tenere d’occhio alcune stradine interessanti, come la via Jægersborggade che pullula di localini e laboratori artigiani.

 

Frederiksberg                                   

Frederiksberg è una delle aree più green di Copenaghen, nota per i suoi ampi viali, le grandi ville e i parchi eleganti, che le donano un’atmosfera chic e raffinata. Ma non solo spazi verdi: Frederiksberg pullula anche di ottimi ristoranti, caffè graziosi, negozietti indipendenti e un museo unico.

 

Halloween in Danimarca

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I due più celebri parchi di divertimento danesi, il Tivoli di Copenaghen e LEGOLAND® Billund, dedicano un mese ad eventi spaventosissimi e dolcissimi in occasione di Halloween.

 

Halloween al Tivoli: 11 ottobre – 3 novembre

Dall’11 ottobre al 3 novembre, i giardini di Tivoli di Copenaghen si trasformeranno in un tripudio di zucche e colori autunnali e saranno pervasi da un’atmosfera ricca di magia, stregoneria e tante sorprese. Spettacoli, concerti e simpatici personaggi in costume accompagneranno bambini e adulti tra le attrazioni e le giostre del parco. I più coraggiosi potranno addentrarsi nelle case stregate per urlare a squarciagola “dolcetto o scherzetto?”. 

A proposito di dolcetto, i ristoranti del Tivoli saranno lieti di tentarvi con le delizie gastronomiche danesi di stagione: cacciagione, bacche e funghi con i loro profumi e sapori. Nei 40 punti vendita del parco potrete acquistare dei souvenir gastronomici deliziosi o semplicemente riprendervi dopo un bello spavento con le specialità danesi più delicate. 

Godetevi le incredibili decorazioni installate dall’esercito di Giardinieri del Tivoli! 20000 zucche e 2000 balle di fieno saranno disseminate per tutto il parco rendendo l’atmosfera unica.

https://www.tivoligardens.com/en/saesoner/halloween 

 

 

Halloween a LEGOLAND® Billund:  6 ottobre -3 novembre

Ad Halloween, LEGOLAND® Billund sarà infestato da fantasmi, stregoni, ragni e pipistrelli per un mese da brivido! Inoltre dal 12 al 19 e il sabato 26 ottobre, il parco rimarrà aperto fino alle 21:00, per regalare ai visitatori uno spettacolo pirotecnico e un’atmosfera davvero paurosa, tra decorazioni e creature sinistre. Da non perdere la passeggiata “dolcetto o scherzetto” per incontrare i mostri più spaventosi che infestano il parco e riempire l’apposito sacchetto con tante dolcissime leccornie.

 

https://www.legoland.dk/en/plan-visit/events/halloween/ 

 

Immagini Halloween a Legoland

 

Lo sapevi che?

 

In ottobre in Danimarca c’è la “settimana delle patate” durante la quale in passato gli studenti danesi sospendevano le lezioni per aiutare i genitori nel raccolto delle patate, oggi è la settimana delle vacanze d’autunno.

 

Dannie Druehyld è la Strega di Rold, l’unica vera strega della Danimarca, che vive nei pressi della foresta di Rold, nello Jutland del Nord, e che conosce tutto della natura e dei suoi misteri.

http://www.danniedruehyld.dk/ (sito in danese).

Autunno in Danimarca: un fuori stagione ricco di novità!

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Clima mite, colori caldi e tante novità. L’autunno è un invito a scoprire il nuovo della Danimarca in tutta tranquillità, dalla pista da sci sull’inceneritore di Copenhill, ai nuovi ristoranti, senza dimenticare Halloween al Tivoli e Legoland. 

 

Di nuovo a Copenaghen

CopenHill, la pista da sci in centro città

La tanto attesa pista da sci Copenhill sul tetto del termovalorizzatore di Copenaghen è stata inaugurata lo scorso 4 ottobre. D’ora in poi la capitale danese potrà vantarsi di avere una montagna-struttura alta 85 metri, da cui godere di una vista unica su tutta la città. I più sportivi possono sciare (anche noleggiando l’attrezzatura in loco) o semplicemente godersi il panorama dalla terrazza del caffè e rilassarsi nel  verde della collina. Copenhill è dotato anche di un’area giochi e di una parete da arrampicata. 

 

M3 Cityring , la nuova metro circolare di Copenhagen

Dal 29 settembre è entrata in funzione a Copenaghen Cityring, una nuova linea metropolitana, moderna e senza conducente, come le altre due linee. Un anello circolare che collega ben cinque quartieri e moltissime attrazioni, dal Tivoli, al canale Nyhavn fino al Palazzo reale Amalienborg. In totale 17 fermate che hanno reso dunque più accessibili le attrazioni della città ma anche e soprattutto i quartieri intorno a Indre By, ovvero Frederiksberg, Nørrebro, Vesterbro e Østerbro, invitando alla scoperta dei posti più autentici e amati dai locals. 

 

Ristorante Lola

Dopo il successo di Gustu, l’ambizioso progetto di Claus Meyer, in Bolivia, la chef Kamilla Seidler aprirà a novembre Lola, il suo primo ristorante a Copenhagen. 

 

In mostra al DAC – Danish Architecture Center Re-think, Re-use, Re-duce (8 novembre – 3 maggio) 

Nella spettacolare cornice del BLOX sede del Centro di Architettura Danese, da non perdere la nuova mostra dedicata all’innovazione e alla sperimentazione del design di mobili di domani. https://dac.dk/en/exhibitions/cabinetmakers-autumn-exhibition

 

Il design vincente di Brøchner Hotels

 

La catena alberghiera danese Brøchner Hotels si è appena riconfermata leader nel panorama dei boutique hotel della Danimarca. 3 dei suoi hotel –  Hotel Danmark, Hotel Herman K e Hotel SP34 – si sono appena classificati nel Reader’s Choice Award 2019 di Condé Nast Traveler, entrando nella lista dei 25 migliori hotel del Nord Europa. 

 

Novità fuori Copenaghen

Lyst, il nuovo ristorante nella Casa sul fiordo a Vejle 

Nell’autunno 2019, un ristorante innovativo aprirà nella Fjordenhus, la Casa sul fiordo a Vejle,  in collaborazione con Olafur Eliasson e Studio Other Spaces. Lyst sarà un’estensione dello spirito dinamico dell’artista, che prenderà forma e sostanza attraverso il cibo e il design, per un’esperienza unica nel suo complesso.