Dammi una ragione di più.

Da come potete vedere qui si produce quantitativamente di più e qualitativamente di meno.
Cerchiamo di ovviare.
 
Ho deciso di schierarmi.
Io sosterrò a Music Farm Massimo Di Cataldo.
Un uomo dall’animo sensibile (piange non appena versa l’acqua sul tavolo)
Un uomo schifato e celiato dai più.
Un uomo che imita Freddie Mercury innanzi all’aspirapolvere (quindi prossimo testimonial del Folletto?)
Un uomo chiamato Mauro, ossia come Platinette, da Califano.
Un uomo single come noi, gruppo di gloriosi eroi come me, Fidel, Pag…. ehm, scusate.
Un uomo di cui so a memoria tutta la discografia pur avendolo ascoltato pochissimo.
 
Facciamo un passo indietro: a me Di Cataldo era venuto alla nausea alle medie. Una delle mie due compagne di banco, Maddalena, bravissima a disegnare nonchè sorella di uno che faceva il Dj e aveva acquisito il nome d’arte Pisellino, era innamoratissima di Massimo. In pratica sono stata lobotomizzata da quel paio di album(s) che il cantante pubblicò pria di sputtanarsi definitivamente mentre girava l’Italia a scegliere le Lollipop nel programma Popstars.
 
Ecco, quindi io e un uomo molto simpatico e delicato come il nostro idolo abbiamo deciso di sostenerlo a sglaps unificati.
Daje Massimo.
Questo sglaps è con te. Se abbiamo portato Muniz alla vittoria ce la farem… ehm, ci proveremo anche con te. Coraggio e forza.
 
Ah, se vi garbano simpatiche bagattelle, che fanno sorridere di fronte allo schermo allietandovi quei tre minuti prima di cliccare la croce in alto a destra  vi consiglio le Proesie.
 
Infine vi segnalo una bella pubblicità, che mai andrà in onda sulle televisioni terrestri, temo. Lo spot con Alex Del Piero.
 
Direi anche che posso evitare di aggiornare per una settimana, no?

I'm lost but I'm not stranded yet.

Caro gruppo carampano, questo post sarà richiamato quando la RAI finirà di trasmettere la prima stagione. Altri bimbettismi urlanti saranno postati su sglaps più adatti, ma perdonate l’entusiasmo fanciullesco in mezzo a questi post protodepressivi e le domande del milionario al medico.
Ieri ero fisicamente non pronta a subire trrré episodi tuttiassieme.
 
Cazzo, tre episodi di Lost concentrati assieme. Fisicamente non jesefà. La RAI al solito a noi telefilmofili ci vuole male. Orgoglio in prima serata quando non c’è una mazza e invece Alias a Luglio, il giovedì. Cheppalle.
Il telefilm è bello, sarà che ormai poi mi bevo qualsiasi cosa shakera il buon J.J.Abrams (da Felicity ad Alias, sinceramente tre serie che non c’entrano un cavolo l’un con l’altra). Ho resistito alle sirene della blogosfera che spoileravano sto mondo e quell’altro e ieri mi sono guardata il buon Jack che si faceva suturare con il punto erba da Kate.
Io ve lo consiglio. Ma mia madre non è della stessa opinione.
 
Una cosa mi viene in mente: perché nei telefilm ammerrigani mettono sempre l’asiatico odioso? Cioè, ehm, coff… Perché?
 
Ah, Matthew Fox non è poi così male (la fotina piccina è a beneficio Carampana. Ciccie, poi magari posterò anche nel nostro posticino…)

Matthew fox

 
 
P.s. Io ho già pronti i fazzoletti sapendo di piangere vedendo Vaughn che se ne va da Alias. Buaaaah.

Epperò, l'Adrien Brody…

Io non lo so, quando studio troppo devo carampanizzare, sebbene si abbia lo sglaps apposito.
Se qualcuno mi promette che io ho la possibilità di poter svenire a 30 centimetri da quest’uomo (occhio alla esse eh) vi giuro che mi metto a studiare a memoria anche l’elenco del telefono di Milano.
Ho beccato giustappunto una foto di Adrien Brody scattatagli dalla su’mamma.
 
 
Che poi, detto tra noi… che parte faceva Adrien Brody in King Kong? Nulla, troppo poco. Per dire, la carta da parati mi incide di più. Piuttosto non so se è stato tradotto in italico idioma un film molto gradevole con lui protagonista, Love the hard way.
 
[Ah, da notare. Non son l’unica carampana dell’omino qui sopra. Mirate il motore di ricerca di splinder.]

Toh, il ragazzo mi promette bene.

Un saluto alle ciccie, specie quelle che ormai curano con me Carampanismi (sglaps di protesta verso l’invasione preponderante del binomio tette-culi imperante sul web. Insomma, anche noi abbiamo due occhi e non è vero che la pancetta è sexy.)
 
Belle mie, ricordate il mio post carampanoso che venne anche saccheggiato da liberoblog? Quello che diceva "lasciamo Manuel Casella sull’isola e mandiamo Albano a fare il genitore"? Ecco, ritiriamolo fuori.
 
Mentre tentavo di cliccare qua e là col touchpad risono capitata sul sito di Manuel Casella. E sto ragazzo qui che mi ha fatto? Oltre ad andare da Cucuzza mi ha anche aperto un blog. Confesso che se lo chiamasse sglaps mi commuoverei anche, ma non si può avere tutto dalla vita.
Bravo, bello ma anche bravo. E soprattutto non perdere la erre moscia che almeno mi sento normale, ecco.
 
Per le ciccie: una foto del signor Casella.
 

Groupies e Carampane.

Cari Cicci, lo so che voi amate i Muse, lo so.
Condivido con voi il regalo di Natale della loro ML: il video di Hysteria suonato il 19/12/2004 a Earl’s Court. Lo trovate qui.
 
Che bello che bello.
 
Ah, approposito. Io avevo già fatto la mappina col Frappr per sglaps i primi di novembre prima che scoppiasse la mania. Difatti la trovate qui e ci sono elencati (quasi) tutti gli esponenti del movimento sglaps. Ma poi ieri Thursadaynext guardando anche questa mi ha convinto a fare il mio Frappr.
 
(dai dai, da GoogleAnalytics, che è una figata assurda, vi vedo da dove venite. Datemi un riscontro che fa bene all’autostima.)