Altro che i teddybear incazzati, è tutta pucciness.

Io ve lo dico, le riviste gossip-donna-culturapop mi annoiano un po', anche se può essere che verrà il giorno in cui la vena gossip si inserirà nel vostro irreprensibile pezzo di musica (ehm, parlo di me stessa) però leggere su People che il nostro Matthew Bellamy oltre ad essere una persona protettiva (LUI??) ha fatto breccia nel cuore di Kate Hudson durante un set dei Radiohead.

(dici i corsi e ricorsi)

Io la trovo una cosa karmica.

Come spiegare a tua nonna che non ascolti gruppi da drogati (in questo caso i Muse)

Può quest'uomo indurvi al consumo di droghe?

(ciao, è gente che ha postato sul profilo twitter "Matt ha le orecchie che gli esplodono dopo aver letto il News of the world" -uno dei tabloid inglesi più popolari come uso per sottosabbietta di lettiere)

Di cosa possiamo accusare i Muse? Di molte cose: di scarso senso estetico nel vestire, di non capire un cazzo di quel che dice Matt quando parla, che i genitori a Chris non hanno spiegato alcune cose sul sesso quindi magari potrebbe smetterla col figliare una squadra di calcio, di essere troppo bassi, di suonare troppo poco le canzoni di Origin of Symmetry nei loro tour per poi magari aprire un concerto degli U2, quindi da supporter, in Argentina con Citizen Erased.

[per inciso: la cosa che il tour del 2012 dei Muse potrebbe essere totalmente gratuito e quindi coperto dagli sponsor la vedo molto poco praticabile, ma plaudo la scelta-idea come del resto mi piacciono molto quelle dei Radiohead per tentare di svecchiare il music-biz. Sarebbe da farci un bel post ma già questo è stato fatto corto perché non ho tempo ma la gente te li strappa dalla tastiera, diobò]

E' un gruppo che insomma può farci girare i coglioni in diversi modi: basta vedere le zuccherine parole dette da noi fan via twitter al nostro cantante (che per inciso sgrammatica pure, su twitter)

Fact: come spiegare a tua nonna che ascoltare i Muse e i Metallica non significa ascoltare drogati (che quindi- attenzione- nel sillogismo sarebbe, naturalmente, che anche te al massimo pigli le zigulì)

Oggi uno dei nostri politici, Gasparri, che già venne toccato da alcuni gossip nella zona romana, ha cercato ancora di buttare di più in caciara la grave situazione che stiamo vivendo.
Il fatto è presto semplice e spiegato benissimo dall'Unità, che è l'unico quotidiano italiano che tratta bene la musica per inciso, ed è comune a molti di noi che lavorano all'estero. La percezione del nostro paese all'estero è piena di, come dire, sbigottimento. "Ma davvero l'avete votato?" "Ma come fa a stare al governo?" "Ma tu che sei donna come la vedi la storia del premier con tutte quelle ragazzine".
Anche due palle, io d'esempio trappoco dirò di essere o ticinese o sanmarinese.

Però mi sembra una cosa molto normale: "Il chitarrista della band heavy metal statunitense (Metallica), che nel suo genere è tra le più capaci e seguite, Kirk Hammett, considera Berlusconi «pericoloso», perché «ha troppo potere. Mi spaventa che Berlusconi possa allo stesso tempo possedere i media e guidare il Paese». Per i Metallica il nostro premier «è un uomo imbarazzante. Da noi non potrebbe mai succedere quanto accade politicamente da voi». Per i britannici Muse, che vivono in un Regno dalla democrazia più solida di quella italiana, il nostro presidente del consiglio è «bizzarro». Il frontman Matt Bellamy osserva: «Trovo molto strano che uno come lui possa essere un leader politico. All'estero dicono tutti la stessa cosa: nessuno può credere che sia davvero lui il premier». "

Cazzo c'è di strano?
Nulla. Direi che non sono state dette parole tipo frocio/capra/meglio puttanieri che gay tipiche invece delle discussioni nostrane. Ci sono delle persone che esprimono un loro punto di vista su una cosa. Tra cui uno, Bellamy, avendo abitato a Como con una compagna italiana direi con buona conoscenza diretta dell'affaire.
[e quando aveva detto "Berlusconni vafanncullo" comunque nessuno lo aveva cagato, porello]

Cosa non si regge in piedi? La solita burletta accusatoria sulla moralità altrui: è inutile che vi ricordi i droga-test delle Iene in Parlamento. A parte che a me non frega nulla se il mio cantante preferito per fare le canzoni che mi piacciono sovvenziona tutta la criminalità colombiana con degli acquisti di polveri, ma qui prprio caschiamo male. I Metallica con Master of Puppets hanno fatto un brano fortemente critico e anzi contro l'uso delle droghe. Non esiste questo parallelo musica forte = gente che si fa di ogni per farla. Vi ricordo che due volte su tre basta la musica per portarti in uno stato di eccitazione pari o migliore rispetto alle droghe voluttuarie.

I Muse invece dal canto loro son sempre stati, da dopo Absolution, contro i poteri forti. Take a bow chiaramente contro George W. Bush ["you will burn in the hell for your sins"] e Uprising paraculamente ormai dedicata a ogni popolazione nordafricana si ribelli. Uprising, che è canzone contro i potenti, in primis quelli bancari. Oppure Unnatural selection è marcatamente contro le monarchie, in primis quella inglese, ma non vedo William piagnucolare e dire che lui invece ascolta solo Elton John e non 'sti zozzoni, perché conosceva mamma sua e quindi non gli farebbe mai del male.

Quindi?
Quindi duepalle. Non esprimerò pareri politici, perché non è questo il fine. Dico solo che se ci ricordiamo bene i Muse sono stati consigliati anche dal Vaticano, che non è proprio lo Stato/l'istituzione più aperta verso i cambiamenti, come gruppo da ascoltare e che Uprising troneggia ancora nella playlist consigliata da Benny II su myspace. Non so, trovate quindi degli altri obiettivi su cui sparare.

Certo, provateci pure.

La notizia che i Muse vanno a Leeds and Reading un po' mi disturba. Però ecco mi disturbano tanti dettagli. Ma si sa che i nostri siano fanfaroni e quindi noi dovremmo prenderlo con le pinze, ma questa cosa mi disturba abbastanza.
Oggi il nostro nonalto ha dichiarato delle cose che sono uscite su NME.

Frontman Matt Bellamy said that the band want to mark the 10-year anniversary of 'Origin Of Symmetry''s release in some way at the shows.

"It's probably the last time some of these songs will ever be played live again," he said of the 2001 album. He explained that the shows would see the band "drawing a line under one phase of our career".

He added: "It was on the second album ['Origin…'] that things really started happening for the band, and when we focused on the live side of things much more. So it'll be like coming full circle: we've gone off on one a little bit, and now it feels like the right time to pull it back and remind ourselves of what we were doing 10 years ago."

Si dice che ok, va bene che nella fisiologia di un gruppo certe cose è normale che non si segnino più, ma una scelta programmatica di fare un concerto basato su un cd totalmente amato da noi fan storici, uno solo di concerto, e crudele. Io spero solo che sia una delle ennesime cagate dette da Bellamy nonché una splendida trovata pubblicitaria per fare il sold out. Porca vacca.

La spocchia, la Juve, la gente, i Grammy.

Il fatto per cui noi italioti non riusciremo mai a far nulla di buono è perché ci mancano le capacità critiche e la voglia di approfondire.
Tolto questo, vedere i Grammy dopo la serata miracolosa ove la Juventus vince già fa capire come potrebbero andare le cose. Vincono gli Arcade Fire album dell'anno. Non ci credono neppure loro, e fanno una cosa che li renderà tantissimo simpatici negli US: ringraziano il Canada. Giusto, bene, fate scendere ancora di più lo spauracchio francese sulla platea: tutti gli addetti ai lavori tifavano voi per quanto stavano meno simpatici gli altri. Un po' come nella categoria nuova persona che suona e che fino due anni fa dicevamo chiiii? Dai: l'importante per tutti era che non vincesse Bieber, poi quando ha vinto Esperanza Spaulding (non sono sicura dello spelling del cognome, ed ho fretta) che da noi viene per due date a Bari e a Catania, e a Parigi va a suonare in un posto sconosciuto di Belleville certo, ci rimani basito, però sticazzi: qualcuno ha il fermo immagine di Giustino scioccato? E' stato un momento bellissimo.

L'articolo bilanciato di Spin può darvi un'idea dei Grammys. Posso poi dirvi che degli Arcade mi frega tanto e non quanto (non sono nelle mie prime cento band) ma vedere anche La Roux e Danger Mouse tra i vincitori mi ha fatto piacere. I due premi ai Black Keys mi sembrano un po' troppo. I Lady Antebellum (chiii?) sono un po' come Taylor Swift dell'anno scorso: ergo ce li ritroveremo tra i coglioni tantissimo. Purtroppo.

Ma parliamo dei nostri truzzi del Devon preferiti.

In una serata dove GaGa si veste con una cosa di lattice che ricorda tanto il preservativo indossato da Leslie Nielsen in un suo film. Con un inizio dedicato ad Arethra con la Aguilera che svisa anche i respiri. Le più belle performance sono quelle di nonno Jagger, che in culo a qualsiasi altro rocker dimostra di avere ancora fiato e di Cee-Lo(l) che si concia come un Eltonjohn qualunque. Perché i nostri, diciamolo, hanno voluto strafare. E non si fa . E capisco l'emozione.

In Uprising tutti sappiamo che la double Neck guitar, quella che va nelle canzoni truzze abbestia, è subentrata solo che dopo tutte le altre sono volate e rotte. E quindi? E quindi c'entrava poco metterla anche ora per sminchionare ancora dippiù la intro. E soprattutto, prenderla così alta all'inizio. E poi, l'hai presa così alta per poi non falsettare? Dillo che eri emozionato, su. Ma ecco, ci sono stati Uprising migliori: direi tutti. Ma era una performance così truzza da piacere agli americani. Io ve l'avevo detto che The Resistance era studiato per quel mercato. Poi se hanno vinto anche grazie alle connessioni di gossip, beh, oh. Bah.
E comunque, capire tutta la dedica di Bellamy, oltre a quella alla sua fidanzata bellissima incinta, è una di quelle cosa che ti fa commuovere: ho davvero così migliorato il mio inglese o il nostro piccolo schizzato si sta calmando a sparar parole?

Avrai un piccolo alienino da succhiare (oh, si aprono scenari che non so)

FERME TUTTE TIRATE FUORI IL SIGNORINI, ALFONSO CHE E' IN VOI.

Carissime.
Kate Hudson pare essere incinta.
Quindi Matthew Bellamy diventerà padre.

Cito: "A source confirms exclusively in the new Us Weekly, out Wednesday, that Kate Hudson, 31, is 14 weeks pregnant with boyfriend Matthew Bellamy's baby. "

[svolgimento]

Poi ragà, la cosa che è non programmata e inaspettata suvvia… vi dobbiamo spiegare come si evita? Per favore, Kate sei già al secondo figlio come un rocker. Non dirmi che non capisci che quelle non sono schitarrate, dai.
Comunque, io è da quando l'ho sentito che mi ronza in testa che Bellamy dedichi una canzone al figliolo un po' come Baglioni, solo che al posto di cose di "legnetto di cremino da succhiare" e "carezze per parlare coi cani" mi vengono in mente cose con alieni e onde elettromagnetiche che cambiano il pensiero. Ho paura anche io, lo so.
Prepariamoci a tante piccole tutine glitterate.

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Quindi ora coi cinque di Wolstenholme e uno di Bellamy siamo a sei figli di Muse. Dom: tieni duro (ehm, oh, beh, non in quel senso… o sì se vuoi. Ma nel senso resisti… ehm. Non se ne esce)

Gioiamone: ai Muse non è ancora venuto in mente di fare un singolo natalizio.

E voi penserete "ah, ma twilight", sì, ma ecco, l'avete sentita quella dei Coldplay? Ecco speriamo solo di aver imbeccato l'attrice americana giusta. Anche perché c'è questa intervista, bella e cazzara (su, ormai abbiamo la sospensione della credulità leggendolo, lo sappiamo. Però amiamo essere presi in giro dalle sue cazzate bellissime) che è uscita recentemente, anche se dovremmo parlare prima di tutto lo scazzo dell'American award vinto, ché ne abbiam parlato, ma poi mica così bene.
Perché il fatto dell'AMA è suppergiù così: una figura di merda dei Media locali. Che si son trovati davanti questi qui e hanno reagito come tutti gli europei al MTV award di Marco Mengoni (chiiiii? Cioè, almeno i Muse, non Mengoni. Ma poi, gli europei possono, tu sei giornalista dovresti avere una professionalità. Sì, quella è professionalità, no, non è scottex)
E non è che ce ne siamo accorti solo noi. Getty Images ha scambiato Chris per Tom. Dicheno, giustamente, infatti: "chi ha notato la vittoria dei Muse? I loro fan, il loro sito web e i Muse. Onestamente se Bellamy non fosse fidanzato con la Hudson non lo fotograferebbero neppure. Infatti non ci sono sue foto in giro per la strada con Dom e Tom"
Diciamo che è una mezza conferma che in America di Musica non è che ne capiscano moltissimo eh. Cazzi loro.

Un passetto indietro, ve lo ricordate il Sir Matthew have a farm ee i eee i oh?
Q: You will be on tour until November, have you got any plans what you will do afterwards?

A: Yes I will become a farmer. I recently bought a farm in England. I love to be outside in…

Ecco, ora è nuovamente in tour in Australia. E apro parentesi: secondo me gli australiani sono tra i pochi capaci rimasti a intervistare degnamente. Infatti l'articoletto è buono. Tra le tante cose, tra cui il mio incubo ovvero VANNO DI NUOVO A SUPPORTARE GLI U2 (no, non ce la faccio) lui parla di tante cosucce tipo ragazzuolo normale. Quindi vuoi mettere che gli australiani gli stanno simpatici e spara meno minchiate del solito?

Q: At the Big Day Out in January you said it was time to buy a tractor and disappear to a farm. Is that still on the agenda?

A: Yeah, I've become a sheep farmer. I'm serious, I've got 50 ewes and two rams. As we speak, I'm letting the rams loose on the ewes. I got the sheep mainly because I've got a farm which has got a lot of steep hills, so the grass gets out of control unless you can get grazing animals in there, and it was too steep for cows. I've got Dorset Downs, they're pretty hardy, they can handle the weather.

Ora, con tutto che gli voglio bene ma io lo voglio proprio vedere il suo campo coltivato, con gli Zetas al posto degli spaventapasseri.

Poi c'è un'altra intervista più di ampio respiro sul nostro. Ossia uno di quei pezzi non per appassionati ma anche per manager e casalinga: gli chiedono delle cose e lui si da ragione circa il suo modo di pensare su Uprising dicendo "ehi, visto cosa è successo in Grecia? Ma tanto trappoco capita anche in UK" (quindi, amici, tutti pronti a vendere casa nostra qua e ad andare a speculare oltremanica) Ed essendo comunque meno intervista cazzara del solito -rullo di tamburi abbestia- ecco che parte la cazzata: oltre vabbè incentrare l'articolo sul taglio "eredi degli U2" (medie convulsioni di chi vi scrive) e conspiracy theories a nastro mettendoci la pulce nell'orecchio che lui sa prevedere il futuro. Se non proprio il futuro sa dove ci portano i trend e ci sguazza, suvvia. Ma ecco, venendo da una casa di spiritisti spiegati bene, figliolo caro, eh. Ché qui sennò ti invitano in tv al posto di Rosemary Altea.
Rifacendosi però con la frase assoutamente realistica:''All our albums have done a bit better than the one before. It's been gradual. This album did well but it wasn't like our debut was massive and everything is in its shadow. So none of those fears ever come.''

Ora l'unica cosa che mi viene in mente e che mi preoccupa è la nuova tournée cogli U2. Io ho già gli incubi di Matt conciato come Bono ai tempi di Discoteque. Eppure la nostra Kate sta facendo un buon lavoro ripulendolo con vestitini a modo e addirittura scuri e abbinati. Io ho paura. Tanta.