Poi alla fine gli si aggiunge Tom Kirk e gli frega la scena.

Cari amici e amiche musofile.
Ci siamo dimenticate di raccontarci delle cose tricottando scialli, vista la stagione.

Dunque, la signora Kelly Wolstenholme ha sgravato il quinto figliolo. Si fermeranno o ne farà direttamente 11 per non organizzare più partite via twitter? Ordunque, comunque il nome del pargolo è Buster, che insomma non è un granché, ma del resto il rosario di altri figlioli è Alfie, 11, Ava-Jo, 9, Frankie, 7, e Ernie, 2.
Non chiedetemi di fare il calcolo con gli album. Anzi, se lo vogliamo fare assieme dopo ci togliamo dei dubbi.
Quindi credo che anche a causa di questo il quarto Muse (prima di Morgan) (dai, almeno quest'anno nel tour Morgan era sotto le luci e non nascosto come nel precedente) è entrato dalla panchina e si è unito ai due sciroccati di base: avete presente Tom Kirk, persona per la quale si avrebbe un momento di puccismo maggiore che nel vedere gli altri? Sì, lui.
Poi diventa una cosa molto pucci vederli dopo 10 anni al confronto.

Ma parliamo della cerimonia: nel gotha della musica mmmerrigana si tenevano codesti premi. Nella categoria Alternative rock c'erano in shortlist i Vampire Weekend, i Phoenix e i Muse. Direi che hanno anche azzeccato le categorie, contrariamente a quanto fa MTV. La premiatrice era la Lavigne e il discorso di accettazione premio, del buon Tom Kirk (che se voi guardate tutte le foto su Getty Images sono taggate come se fosse il bassista Chris) è stato "I'd like to thank Charles Darwin. Here's for you, Charles".

Son cose.

[poi c'è un altro video dei nostri (con Dom mbriacoperso)a cui viene chiesto di Giustino Biberon, che poi è anche uno dei pochi che non si è alzato quando han premiato i nostri. Poppante dimmerda]

Veri internescional! Compliments! (cit.)

Ormai tutti vedono gli alieni, ma lui lo sappiamo che è venuto prima di tutti.

Dear friends in Matthew Bellamy,
come ben sapete queste non sono notizie fresche. O meglio, abbastanza fresca è la notizia in cui la Marcuzzi anche lei ha visto da giovane dischi volanti. O meglio, si leggono anche robe tipo queste e te pensi: che ne penserà Mattweuccio nostro?

Niente, ti rispondi, sarà in giro in bici a farà il papà.

Poi vabbè, non s'era parlato in questi lidi della bella intervista (leggetela anche se non vi piacciono i Muse, c'è un po' il paradigma di come si dovrebbero fare i servizi sulla musica con annesse interviste. In questo il giornalismo inglese, anche se pure loro ci hanno tanta merda, ci da parecchie piste) su Kerrang circa un po' le somme dall'uscita del disco a pre-tour amerrigano.

La cosa che emerge, in una riga e mezza, per noi lavandaje è: ordunque, la Gaia si è presa la casa a Como… e la sala di registrazione?
Scusate, ma non riesco a togliermi il pensiero dalla testa, lì, nella grotticella, che forse era di Bellini o menate varie… capitemi. Lo studio di registrazione, quello di The Resistance.

[la smetto]

La cosa che più mi interessa, relata a ciò che dico LO STUDIO DI REGISTRAZIONE (argh) è:
(…) don’t expect to hear the whole of that sprawling work. Even with today’s high technology, not all studio performances can be reproduced in live settings.  “I mean, in all honesty, it’s probably one of the reasons why we haven’t actually played ‘Part 2’ and ‘Part 3’ of the symphony live yet,” Wolstenholme said in a recent phone interview from San Diego, the first stop on the North American leg of Muse’s endless world tour.  “I think sometimes there are certain strings and orchestra things that can be produced electronically, but we kind of thought with those two songs the main focus was on the orchestra. I think the difference with other songs is that the focus has always been the band, and the orchestra’s always acted as the backdrop.  “I think sometimes when you go out and write a song that is practically all-out classical music, it’s very, very difficult to take that to the stage without having an extra 40 people right behind you onstage. And obviously to tour with those numbers of people is unrealistic.”

Se vi ricordate Matt ci disse: "oh, forse porto l'orchestra sul palco". Ci ri-menava per il naso. Maledetto paraculo.

Muse ed MTV Exit.

Muse and MTV EXIT: MK Ultra from MTV EXIT on Vimeo.

MTV EXIT e Muse, in collaborazione con USAID, pubblicano un video musicale che evidenzia drammaticamente i pericoli e l'impatto del traffico di esseri umani.

MK Ultra dell'album The Resistance è già il terzo video di una serie di collaborazioni musicali iniziati nel 2008 con Radiohead per il loro brano All I Need, ed è stata seguito con The Killers nel 2009 con un video di David Slade (Twilight: Eclipse) per la canzone Goodnight, Travel Well.

Il video era già stato anticipato in alcuni frame sia nella doppia data di Wembley che negli schermi del Frequency, durante proprio l'esecuzione del brano.

Il titolo della canzone è derivato dal progetto MK-ULTRA, il nome in codice per un progetto della CIA che ha cercato di usare la droga ai fini del controllo della mente e gli interrogatori. Un'immagine di alcuni documenti declassificati MK-ULTRA appare nel libretto di Black Holes and Revelations

We will be victorious.

Care amiche, cari amici in Matthew Bellamy (…), smettiamola coi pettegolezzi da parrucchiere e diamoci al vagheggiamento dei bei tempi andati. D'esempio, i piccirilli che vedete accanto chi sono? ecchissono? Matt Bellamy, Tom Kirk e Dom Howard. Compagnucci di scuola, chebbellini, piccolini.

[oh, checcazzi, sembrano passati 4 anni e invece ne saran passati venti, maiala cane. Cazzo ci hanno nel codice genetico, il plasmon?]

L'ottima notizia è che il nostro caro Matt ha detto che dopo aver girato mille stadi, un po' tanto quanto un giocatore di pallone, magari tirerà giù dei pezzi più intimisti, ma non pucci-pucci perché è tutta una cosa nata dall'autoanalisi dovuta all'ultimo anno che a livello personale è andato a troie. "I sense that that's going to lead to a writing project that will be more personal, rather than talking about grand political concerns. That itself might lead to material that's more suitable for smaller venues."
Secondo me è una presa per il culo come quando aspettavamo là tipo cani di Pavlov "uddiu, ora ci fa tutta Exogenesis con l'orchestra al tour negli stadi". Sì, come no. Ok, io mi faccio già l'immagine mentale di lui vestito come un babbo natale rampicante per evitare delusioni e così sto meglio.

[Un saluto agli amici e a quelli di United states of porchetta che saranno a Wembley: se fanno sia Butterflies and Hurricanes che Citizen Erased come a Manchester sappiate che quello che vedete non è il Tamigi, è solo la mia bile, maialacane. Però per consolarmi potete votare qui. Ahaha. Ah. No, non mi consolo, rosico.]

“I really believe in our music, and in the meaning behind what we’re doing. And because of certain things we’re talking about in certain songs, mainstream media doesn’t necessarily want us to be popular. So we have to take on alternative methods of getting our music out there, which sometimes could appear to be questionable.

But if I was a teenager, I’d MUCH rather be listening to the music we make than the cheap pop stuff that’s out there.

There seems to be a vast amount of music that doesn’t seem to have any message or any meaning or any kind of intention to do anything.”

– Matt Bellamy (News of The World, July 2010)
 

Ecco, rifacendoci a questa cosa sopra la settimana scorsa ho recuperato roba del 1997. Non è il famoso demo Newton Abbot, ma vennero registrati assieme, visto che uno era andato semismarrito. C'erano alcune canzoni quindi registrate in studio e alcune al Soundwave Festival di Plymouth. Io vi regalo Showbiz dalla prima cosa e Spiral Static dalla seconda.

Muse: Showbiz, demo Agosto 97, mp3
Muse: Spiral Static, Plymouth Hoe(Soundwave Festival), mp3

[P.s. Ora c'è che sto sbobinando alla jackbauerin24 ore su ore del Frequency Festival su Radionation. Facciamo che se volete la seguite con questo tag. Ho iniziato solo oggi, finirò a fine mese]

Bastardi, ma vi voglio bene come se foste il ciuaua di casa (a.k.a: Matthew Bellamy smettila con Feeling good e facce Bliss)

Muse live at Frequency Festival
[For one moment I wish you'd hold your stage With no feelings at all]

Suvvia, eravamo tutti consci che Citizen Erased non l'avrebbe fatta. Ma qui sta diventando una questione tra me e loro: basta fare Feeling good. Se devi recuperare una canzone dal passato non recuperare una cover. Recupera New Born, recupera Bliss. Non recuperare Feeling good, maiala albina.

Ciao: vi abbiamo presentato l'unico problema del set dei Muse al Frequency Festival. L'unico. E dire che io inizialmente mentre Matt è comparso dal buio e ha iniziato con MK Ultra mi ero sorpresa e ho gioito, per poi sbroccare stizzita su Feeling good.

Set list:  1. MK ULTRA 2. Map of the Problematique 3. Uprising 4. Supermassive Black Hole 5. Stockholm Syndrome 6. Nishe 7. United States of Eurasia 8. Feeling Good 9. Resistance 10. Undisclosed Desires 11. Time Is Running Out 12. Starlight 13. Plug In Baby Encore 14. Interlude + Hysteria 15. Man with a Harmonica intro + Knights of Cydonia

Cosa dire: le più richieste erano Citizen Erased, Muscle Museum, Fury, Falling Away With You e Showbiz. Calcolando che la penultima non la sento suonare da eoni, Fury (io adoro Fury) era piuttosto improbabile ecco, una delle altre tre era fattibile. E invece no. Però ho notato che se chiedi Bliss la fanno ancora, forse per divertirsi anche coi synth, non lo so.

Il concerto è stato perfetto dal punto di vista suoni. Il Race stage aveva sì un impianto migliore rispetto al Green Stage, ma durante i gruppi precedenti qualcosa si stava perdendo nei suoni bassi. Invece non sentivo il basso di Chris così bene da eoni. Proprio che vibrava sotto la terra. Nessuna nota sbagliata da Bellamy.
Loro erano tutti molto rilassati. Matthew felice e molto trasportato nelle canzoni d'ammore. Chris ormai vederlo fumare durante Nishe fa un po' impressione, ma mi sa che ha iniziato per dimagrire, visto che ha molta meno panza di otto mesi fa.

I vestiti beh, stiamo migliorando. Tolta la tutina aderente modello cuki proteggi che lo costringeva ogni tanto ad aggiustare il gioiellame di famiglia (no, non guardavo specificatamente: era la telecamera dello schermo che cascava lì) il completo pseudo bouclé di Bellamy era guardabile. Vivaddio.

Per il resto non so che dire. Mi giravano i coglioni per 'sta setlist a pifferi ma, boh, era così suonato bene. Così convolgente senza che ti portasse sul palco fisicamente ma solo seguendolo mentre suonava. Così perfetto che dovevi riprenderti dallo stupore dicendo che sì, era una scalettadimmerda. Ma tu intanto stavi lì con gli occhi a cuore, perché ti sei visto un concerto dei Muse senza che nessuno ti facesse da zainetto addosso ma con altra gente che saltava e urlava le canzoni stonandole con te. Gente che si annoiava un po' con USOE eh, quindi figurati se avesse fatto qualcosa ancora più lenta. E' stato un concerto così coinvolgente che mi sta facendo pensare che forse è meglio continuarli a vedere ai Festival, perché più habitat dei tre del devon più Morgan. Morgan che è sempre meno nascosto e la cosa mi rende contenta.

Seriamente, è stato un concerto che mi ha reso proprio felice dentro. Piena. E i giorni dopo era difficile fare i paragoni se il termine erano loro. Miglior band dal vivo su un palco, non ci sono cazzi. Fine.

Ciao, è il solito post inutile sul Bellamy. Ma sto rincoglionendomi di concerti vecchi. Capitemi.

Non so, quasi sono soddisfatta di tutto questo (guardate come è vestito a modo, santiddio)

Un passo indietro. Come debbo aspettarmi giovedì prossimo? Non questa scaletta (cazzo, la guardo e mi incazzo) (porca troia) (ok, ok), ma una setlist tipo questa. Ok, vi voglio bene incondizionatamente ma cazzo, ecco. Fortuna che arriverò così stanca al concerto che anche se mi cantate ngoppaiammejà mi va bene uguale, ma capite, se vedo la setlist de Le veilles charrues mi si prende male.
[ora prima vediamo cosa fa al Sziget e poi se ne parla]

Sta cosa comunque con la Hudson ci ha della montatura. Boh, pare brutto.
(comunque vivaddio lui si veste meglio) (ci faccia canzoni meno pucci, anche, allora) dicevo. Ella dice di essere anche una sua groupie nella sua vita comune. Così groupie che si azzecca all'amica e non a lui. Non so, spero non sia una pillolina per adolescenti ammerrrigane che debbono appassionarsi ai Muse ma siccome sono abituate al boybandismo e non essendo i nostri tre né più sgarzoli né ecco di una bellezza a pronta presa possano sognare con 'sta storia. No, perché sennò mi incazzo in quanto europea disillusa da 'sta cazzate.

[comunque il bimbo di lei è proprio bellino eh]

Meno dodici circa a Bellamy, Matthew.

Muse, live in San Siro
Ciao Matt, ricordati che se non farai Citizen Erased maledirò per tutti i km che separano il prato del Frequency festival dalla mia camera d’hotel (sono 27) la tua prostata. E potrebbero essere problemi per te.

E arriverò freschissima al concerto, visto che prima avrò visto: Pulled apart by horses, The Cribs, Get well soon, Mumford and sons, (The Gaslight Anthem), White Lies, Hot Chip, Gogol Bordello, Skunk Anansie, (La Roux), Marina and the diamonds, The Drums e poi loro alle 23:10.

Ce la posso fare (in mezzo credo che ci sarà: pranzo, birra, intervista, ricarica batterie, birra, scrittura pezzo, collage di pezzi, ricarica batterie, birra, merenda, birra, ricarica batterie, birra)

Ormai temo le fanfiction su Matthew Bellamy che limona con Dom.

Share photos on twitter with TwitpicNon è una foto meravigliosa quella di BellDom (pare robe tipo BradAngelina) in quel della Lituania a fare shopping con la biciclettina e postare foto con i titoli delle canzoni dei Queen drin drin I want to ride my bycicle.

Che dobbiamo dire, care amiche e amici, secondo me nelle recenti foto su twitpic han tenuto da una parte il buon Cicciobello Wolstenholme un po' per sviarci: nel senso, lo mandano in giro a parlare ormai.
Infatti se anche voi leggete come me NME ormai non è Dom a parlare, non c'è Matt a fare ragazzo immagine (ormai in tutti i concerti con la pioggia tira fuori il suo kway trasparente come se dovesse ammortizzare la spesa e far vedere il glitterato sotto) ma no, si manda in giro l'inseminatore di Teignmouth.

In pratica Chris ha detto che sarebbero tentati di prendersi un periodo di pausa, ché in 12 anni di carriera al massimo è stato sei mesi (ci scappa il sesto figlio quindi!) e poi ha detto che sì, nel 2011 iniziano a lavorare al nuovo album. Quindi uscita nel 2012? Quindi teorie del complotto e Giacobbate ovunque? Maya? Reticoliani? Dai, scordati per un po' la puccerìa e pensa alla fine del mondo, su. Voglio un cd da ansia gastritica.

Chris poi alla fine, temendo le nostre macumbe sulla sua virilità (quelle di noi che sabato scorso festeggiavamo i nove anni di Origin of Simmetry, per dirvi) ha detto che insomma, ecco, c'è il mutuo, ci sono i figlioli ma scrivere per la saga di Twilight gli crea una certa acidità. Che è un po' la stessa supercazzola che ci disse all'inizio Bellamy, vergognandosi tantissimo ma pecunia non olet, che lui Twilight manco sapeva cosa fosse o cose. Poi lui invece si sbrodola del tutto con: "It's very difficult in America because you don't have anything like Radio 1, nothing is national. You have to take every opportunity you get over there, and sometimes you have to sell your soul. When we were in the studio writing it ['Neutron Eclipse'], one minute they said they wanted to use it in the end credits, then they said they wanted to use it in another scene. "Then it was another scene and in the end we were like, 'Do what you want with it, we don't care any more'."

Ossia, gli americani ci avevano bisogno di questo, perdonateci.
Del resto ricordiamo che gli americani non distribuirono OOS ché dissero che non avrebbe mai funzionato. Tutto torna. Poi dici che da piccina tenevi per l'Unione Sovietica.

Ma certamente ci sarà una spiegazione.

Tipo secondo me Dom si è conciato così visto che prima di lui all’Oxegen si è esibito ‘sto qui, vero?
Quella di Bellamy è più spiegabile: il clima in Irlanda non era dei migliori e si è messo su il primo impermeabilino disponibile (!) ma trasparente per far vedere il nuovo completo luccicanza Mon Cherì (ma cosa ha al cavallo?)

from an article in 04…

Matt: “What do you think of my dress sense?”

Dom: “(Laughs) Pretty sharp these days. As opposed to… shiny pants and glitter shirts.”
Matt: “Make-up, shiny trousers. Those were the good ol’ days. I miss all that.”

Quindi la maglietta coi teschietti era solo l'inizio. Figo.

Matthew Bellamy pianoIo sinceramente vi voglio bene, e qui se continuiamo così diventiamo il best spetteguless blog in tutti i luoghi in tutti i laghi del 2010 ai Macchiacosiblogawards.

Davvero, ormai mi perdo a leggere i commenti (scusate se non rispondo a tutti) però li leggo. E vi dico che se siete al Frequency ci scappa ‘na birretta. Una? Ehm, sì, sennò mi vengono le foto mosse. Coff.
Volevo dire che inoltre ad agosto per smorzare questo tono da lavandaie (tipo "ehi, il Maybelline 310 sembra viola, ma sulle unghie mi sembra bordeaux!") mi rimetterò a ricommentare canzoni dei Muse come ‘na volta. Ma non è colpa mia, è Mattiuccio nostro che ci fa la stella e io mi perdo dietro.
E comunque potremmo sempre fare il toto scommesse sul nome del 5 (quinto) figlio di Chris. Eh. Gli altri due fanno i giovinotti e invece quell’altro sposato sin da bimbo ogni volta che torna a casa mangia come un maiale da ammazzo e ingravida la moglie. Cioè.
Ora mi sto ricordando che anni fa una blogger storica, comasca, Arkangel, disse una roba tipo "non mi aspettavo che Bellamy stesse con una psicologa comasca… che ne so, me lo immaginavo tipo amante di Mercury", come molti vorrebbero che Matt e Dom fossero pucci, ecco.

[Io ad esempio, come sbaverei per vedere Tom Smith e Florence Welch assieme, sarei curiosa di vedere Gaga e Matt assieme da eoni. Sebbene non propenda molto per la musica di Lady Gaga l’apprezzo molto perché non è l’ultimo prodotto da reality ma una scema di per se che ha talento in quel che fa. Really. Eppoi, come si fa spinning con su Lady GaGa…]

Mie care, se vi ricordate Matt è un pallaro incredibile. O ha una memoria che fa cagare come me (ma sulle cose importanti, dai) o conta balle così, per prendere per il culo i giornali (esiste una vecchia intervista in cui lui auspica un diretto rapporto pubblico-artisti. Del resto pensando a "Mattiuccio, come hai conosciuto Gaia?" ci diede 4-5-6 opzioni diverse: dalla pesca assieme a Rimini, al bar a Milano. L’ultima è anche quella confermata dalla Polloni. Secondo me il nostro si diverte abbestia, poi sapete, secondo me è un po’ suonato (ma noi ci vogliamo bene uguale) ma esagera sempre per quella storia delle teorie della cospirazione, bla bla… cioè, ha le sue fisse, però boh. Non può essere così scemo. No? No.

Ad esempio, in questa intervista in cui dice ehi mi sono comprato una fattoria, dai, ecco:

Q: You will be on tour until November, have you got any plans what you will do afterwards?

A: Yes I will become a farmer. I recently bought a farm in England. I love to be outside in the nature. That’s where I can calm down and recreate myself.

Q: You are becoming a farmer? The serious way, with cows and sheep?

A: Yeah, two weeks ago I bought 15 sheep and when I get back there will be 10 cows as well as some pigs and goats.

Q: And after that there will be Muse-Cheese?

A: Heeey, that would be a good idea and from the sheep wool we will make Muse hoodies (laughing). I really have to think about that, until now I only bought the sheep because there’s a lot of land to the farm which is quite not even and very difficult to cut the grass. That’s what they’re mainly for, to eat the grass.

Certo.

Quindi la cosa secondo cui (non ti sei firmata, non riesco a ringraziarti!) ci sarebbe oltre all’incontro con Goldie Hawn (la mamma di Kate Hudson, quella che in La morte ti fa bella ci aveva un buco tanto nello stomaco nella locandina, per capirci) anche sto brillocco teschiettoso è un po’ ‘na fregnaccia, perché preso in stock con altre robe da un’asta. Però qui lo tacciono.
Ricordiamo che incontrò anche i Polloni e Gaia disse che i suoi genitori non erano molto felici di avere un genero musicista, signora mia. Ma sta cosa di incontrare i genitori a me angoscia, non so voi. A meno che tu non sia a un mese dalle nozze.

Comunque Bellamy dice di stare con la Hudson (ora lo dicono tutti, mica solo noi) e glielo chiedono ovunque. E lui avrebbe detto, mangiandosi le parole, e peggiorando anche la dizione della erre -e per questo ci voglio bene-, che è una gran donna.
[poi ci sono articoli tipo questo in cui dicono che a Parigi siano usciti a cena con quel manzo di Bradley Cooper e Renee Zellwegger, e a me vien da ridere pensando ai 20cm di altezza di differenza tra Cooper e Bellamy. E vedere nel link scritto "showbiz" mi fa ridere il doppio. Ok, smetto.]

Ok, ma se fai altre canzoni tipo pucci pucci ti tengo per la manina sei la mia stellina io ti strozzo.

Il fatto che si riduca in burletta il genio di Bellamy, uomo per la cui musica sbavo da un decennio, mi fa leggermente incazzare. Ma poco eh.