Playing in my house.

LCD Soundsystem – Live Alone (Franz Ferdinand cover) by DominoRecordCo

Tipo che domani su Radionation va un mio post sul Record Store day. Quando me l'ha chiesto il miglior proprietario di blog musicale italiano, tale Farabegoli Francesco dalla Romagna, io ho accettato subito. 
Anche perché il Farabegoli ci è idolo.

Io sinceramente ho ancora questo attaccamento ai supporti fisici, che fa di me una persona molto meno nerd di quello che si pensi: un paio di anni fa Alenoir, che ci ha il negozio di dischi di famiglia, mi fece dono postale di alcuni vinili. Io ci ebbi tipo della commozione. Oppure ecco, prendo molte copie digitali di valutazione (ehm, scaric… coff) ma poi compro anche tanto. Colpevolmente via internet? Oddio, fosse per me comprerei anche la benzina via internet. Oppure finisco a comprare molto più all'estero sto notando: principalmente per il prezzo. Però ricordo con piacere la lista dei due cd o cassette che mi si regalavano alla fine dell'anno scolastico al negozietto di paese che teneva i dischi e un po' tutta l'elettronica. Ora è sparito e al paesino non c'è un cazzo di nessuno che vende cd. La trovo una roba tristissima, e prodroma di tutte le cose andate a rotoli nel paesino.

Però ecco, tipo sabato c'è il Record store day: ve lo spiego dillà nonché vi sto lincando anche una delle tracce che gli artisti fanno ad hoc per la ricorrenza. Tipo i defunti LCD soundsystem che coverizzano i Franz Ferdinand (dopo che era avvenuto l'inverso tipo 3 anni fa, circa)
Son cose.

La cosa che mi fa più rosicare è che non son riuscita a intervistare Anna Calvi.

Anna Calvi live at Locomotiv club

Pare che il cazzo di trend nel giornalismo adesso sia "raccontare delle storie". Quindi diciamolo che non si sa benissimo cosa vogliano: però tra fare blogging e incollare comunicati stampa c'è una differenza.
Io non ho una testata abbastanza forte da fare tutto quello che voglio. Io ho Radionation, e alcune volte collaborazioncine qua e là dove quando propongo cose mi guardano un po' come le mucche che guardano i treni.

Tutti stanno parlando di Anna Calvi. C'è un hype dietro che un po' ce le ha anche sfrante. Ma che lavoro ha fatto dietro per fare quel buon album, che studio e che cose ci sono dietro quella voce della madonna che sentire live (come mi è successo ieri sera al Locomotiv) non le sappiamo.
Pensa te, a me interesserebbe capire e ripetervi proprio 'ste cose e non lo posso fare. Il pane e i denti.

Come spiegare a tua nonna che non ascolti gruppi da drogati (in questo caso i Muse)

Può quest'uomo indurvi al consumo di droghe?

(ciao, è gente che ha postato sul profilo twitter "Matt ha le orecchie che gli esplodono dopo aver letto il News of the world" -uno dei tabloid inglesi più popolari come uso per sottosabbietta di lettiere)

Di cosa possiamo accusare i Muse? Di molte cose: di scarso senso estetico nel vestire, di non capire un cazzo di quel che dice Matt quando parla, che i genitori a Chris non hanno spiegato alcune cose sul sesso quindi magari potrebbe smetterla col figliare una squadra di calcio, di essere troppo bassi, di suonare troppo poco le canzoni di Origin of Symmetry nei loro tour per poi magari aprire un concerto degli U2, quindi da supporter, in Argentina con Citizen Erased.

[per inciso: la cosa che il tour del 2012 dei Muse potrebbe essere totalmente gratuito e quindi coperto dagli sponsor la vedo molto poco praticabile, ma plaudo la scelta-idea come del resto mi piacciono molto quelle dei Radiohead per tentare di svecchiare il music-biz. Sarebbe da farci un bel post ma già questo è stato fatto corto perché non ho tempo ma la gente te li strappa dalla tastiera, diobò]

E' un gruppo che insomma può farci girare i coglioni in diversi modi: basta vedere le zuccherine parole dette da noi fan via twitter al nostro cantante (che per inciso sgrammatica pure, su twitter)

Fact: come spiegare a tua nonna che ascoltare i Muse e i Metallica non significa ascoltare drogati (che quindi- attenzione- nel sillogismo sarebbe, naturalmente, che anche te al massimo pigli le zigulì)

Oggi uno dei nostri politici, Gasparri, che già venne toccato da alcuni gossip nella zona romana, ha cercato ancora di buttare di più in caciara la grave situazione che stiamo vivendo.
Il fatto è presto semplice e spiegato benissimo dall'Unità, che è l'unico quotidiano italiano che tratta bene la musica per inciso, ed è comune a molti di noi che lavorano all'estero. La percezione del nostro paese all'estero è piena di, come dire, sbigottimento. "Ma davvero l'avete votato?" "Ma come fa a stare al governo?" "Ma tu che sei donna come la vedi la storia del premier con tutte quelle ragazzine".
Anche due palle, io d'esempio trappoco dirò di essere o ticinese o sanmarinese.

Però mi sembra una cosa molto normale: "Il chitarrista della band heavy metal statunitense (Metallica), che nel suo genere è tra le più capaci e seguite, Kirk Hammett, considera Berlusconi «pericoloso», perché «ha troppo potere. Mi spaventa che Berlusconi possa allo stesso tempo possedere i media e guidare il Paese». Per i Metallica il nostro premier «è un uomo imbarazzante. Da noi non potrebbe mai succedere quanto accade politicamente da voi». Per i britannici Muse, che vivono in un Regno dalla democrazia più solida di quella italiana, il nostro presidente del consiglio è «bizzarro». Il frontman Matt Bellamy osserva: «Trovo molto strano che uno come lui possa essere un leader politico. All'estero dicono tutti la stessa cosa: nessuno può credere che sia davvero lui il premier». "

Cazzo c'è di strano?
Nulla. Direi che non sono state dette parole tipo frocio/capra/meglio puttanieri che gay tipiche invece delle discussioni nostrane. Ci sono delle persone che esprimono un loro punto di vista su una cosa. Tra cui uno, Bellamy, avendo abitato a Como con una compagna italiana direi con buona conoscenza diretta dell'affaire.
[e quando aveva detto "Berlusconni vafanncullo" comunque nessuno lo aveva cagato, porello]

Cosa non si regge in piedi? La solita burletta accusatoria sulla moralità altrui: è inutile che vi ricordi i droga-test delle Iene in Parlamento. A parte che a me non frega nulla se il mio cantante preferito per fare le canzoni che mi piacciono sovvenziona tutta la criminalità colombiana con degli acquisti di polveri, ma qui prprio caschiamo male. I Metallica con Master of Puppets hanno fatto un brano fortemente critico e anzi contro l'uso delle droghe. Non esiste questo parallelo musica forte = gente che si fa di ogni per farla. Vi ricordo che due volte su tre basta la musica per portarti in uno stato di eccitazione pari o migliore rispetto alle droghe voluttuarie.

I Muse invece dal canto loro son sempre stati, da dopo Absolution, contro i poteri forti. Take a bow chiaramente contro George W. Bush ["you will burn in the hell for your sins"] e Uprising paraculamente ormai dedicata a ogni popolazione nordafricana si ribelli. Uprising, che è canzone contro i potenti, in primis quelli bancari. Oppure Unnatural selection è marcatamente contro le monarchie, in primis quella inglese, ma non vedo William piagnucolare e dire che lui invece ascolta solo Elton John e non 'sti zozzoni, perché conosceva mamma sua e quindi non gli farebbe mai del male.

Quindi?
Quindi duepalle. Non esprimerò pareri politici, perché non è questo il fine. Dico solo che se ci ricordiamo bene i Muse sono stati consigliati anche dal Vaticano, che non è proprio lo Stato/l'istituzione più aperta verso i cambiamenti, come gruppo da ascoltare e che Uprising troneggia ancora nella playlist consigliata da Benny II su myspace. Non so, trovate quindi degli altri obiettivi su cui sparare.

C'è un troiaio di musica nuova.

Il fatto che io non riesca a fare radio perché vado a vedermi Greg Dulli al Locomotiv non mi vieta di parlarvi di un po' di robe che dovreste sapere e ascoltare.
A parte il fatto che se siete a Roma e Milano e non volete perdervi un bel concerto potete andare a vedere i Twilight Singers giusto nei prossimi giorni. E se non lo conoscete potete cercarvi l'album, perché potrebbe piacervi. Dulli è un po' una colonna americana dell'indie rock, e averne la cognizione è minimo minimo cultura.
Tolto questo, in ordine sparso.

  • C'è stato il leak dell'album dei Foo Fighters. Quell'uomo che si chiama Dave Grohl ha detto "ok, avete il leak in giro? allora mettiamo la versione in alta qualità in stream sul nostro sito". Chapeau. Ed è album-della-madonna. Non so cosa altro debba uscire quest'anno, ma io lo metto già sopra tutti gli altri: alla faccia dell'album registrato in garage.
  • C'è anche la preview dell'album dei The Wombats, con tanto di sito, giochini vari e caccia al tesoro. A me Jump into the fog già svolta le giornate, quindi non so, potrebbero piaciucchiarvi. Vengono in Italia a fine maggio.
  • Gli Editors hanno fatto un gran concerto alla Royal Albert Hall. Se volete qui c'è l'intero bootleg. Ci sono riletture di vecchi brani, una cover e due canzoni nuove. Personalmente mi piacciono perché le trovo molto darkettone.
  • Se andate su youtube c'è l'intero concerto di addio degli LCD Soundsystem strimmato da Pitchfork. C'è anche la chicca: cosa succede se ai cori hai gli Arcade Fire?
  • La settimana che viene cala in Italia Anna Calvi. Se prima di gennaio a noi amanti di Blu Notte il binomio Londra-Calvi ci faceva venire in mente il banco Ambrosiano adesso possiamo ricollegarlo a una strafiga brava, dalla grande vocalità che ha fatto un ottimo album. L'unica cosa che può farvi storcere il naso è l'eccessivo hype che in Europa si sta creando su di lei e sui The Vaccines (anche loro, dategli un ascolto. Anche sue, se volete sculettare), ma direi che il nove ci vediamo tutti al Locomotiv per sentire come è per davvero, no?
  • Voi che amate i Mumfords potreste dare una chance anche agli Stornoway. Eccellente band emergente formata da sudafricani emigrati in UK.

[avrei tanti altri tips da darvi, ma insomma, nun c'è il tempo]

Anziani che si conservano meglio di te.

Jamiroquai live at Palabam, Mantova
Il fatto che Jason Kay a Mantova si sia presentato in giacchina adidas in triacetato verde evidenziatore lidl era proprio effetto memoria. Altro che giacca di frangione indossata a Milano. Noi che ci siamo cresciuti ce lo ricordavamo così. Ed è esattamente uguale.
Canta bene, zompetta. Fa un'ora e cinquantasette circa di concerto. Ha 42 anni ma sembra trasportato dagli anni 90 ad oggi. E ha il Gatorade all'arancia sul palco.

Certo, provateci pure.

La notizia che i Muse vanno a Leeds and Reading un po' mi disturba. Però ecco mi disturbano tanti dettagli. Ma si sa che i nostri siano fanfaroni e quindi noi dovremmo prenderlo con le pinze, ma questa cosa mi disturba abbastanza.
Oggi il nostro nonalto ha dichiarato delle cose che sono uscite su NME.

Frontman Matt Bellamy said that the band want to mark the 10-year anniversary of 'Origin Of Symmetry''s release in some way at the shows.

"It's probably the last time some of these songs will ever be played live again," he said of the 2001 album. He explained that the shows would see the band "drawing a line under one phase of our career".

He added: "It was on the second album ['Origin…'] that things really started happening for the band, and when we focused on the live side of things much more. So it'll be like coming full circle: we've gone off on one a little bit, and now it feels like the right time to pull it back and remind ourselves of what we were doing 10 years ago."

Si dice che ok, va bene che nella fisiologia di un gruppo certe cose è normale che non si segnino più, ma una scelta programmatica di fare un concerto basato su un cd totalmente amato da noi fan storici, uno solo di concerto, e crudele. Io spero solo che sia una delle ennesime cagate dette da Bellamy nonché una splendida trovata pubblicitaria per fare il sold out. Porca vacca.

Dici il Karma.

  1. I The Joy Formidable mi hanno rinviato l'intervista dopo cena. Non loro, il tour manager, che poi dopo invece vedendomi si è ammorbidito. Giuro: non gli ho fatto né detto nulla.
  2. Ho cenato vicino a loro e a un collega, di Parma. E non ci conoscevamo.
  3. La pizza era molto buona. Loro vicino hanno mangiato leggero. Poi in camerino invece avevano schifezze tipo i fagioli piccanti in scatola con salsina.
  4. Il registratore durante l'intervista non ha funzionato nei primi 5 minuti. Meno male dicevamo cazzate come era la prima volta che suonate in italia? no, c'eravamo per i temper trap. Ah, ganzo. Sapete che il vostro disco è uno dei due dell'inizio dell'anno che mi garba di più? E sapete che mi sembrate come le Hole se fossero state normali? Ah, grazie. E' la prima volta che ce lo dicono, figo come paragone. E cose simili, ricostruibili. La prossima volta uso anche il cellulare.
  5. Poi gli altri 17 minuti dopo il bicchiere di Chianti sono andati ok.
  6. Anche le foto al concerto sono andate ok.
  7. Anche il concerto è stato figo. Loro sono pucciosissimi fuori e grintosi sul palco.
  8. Poi non ho visto il gradino del Covo uscendo dalla sala. Sono caduta. Mi sono spatafasciata il ginocchio sul piede di un altro ragazzo. Il dolore però era così forte che sono svenuta (sì, è comodo, con molto dolore svengo)
  9. Fortuna c'era mia mamma sennò non mi avrebbe più mandato a concerti o mi avrebbe dato un girello per andarci, tipo anziano con handicap. Invece ha detto "oh, poteva capitare anche a me".
  10. Cammino, ma il ginocchio mi ha fatto malissimo. Ora domani dovrò allenarmi in acqua. A chi mi ha tirato la macumba: "grazie, spero che ti possano scendere le emorroidi a guisa di gatto a nove code"

Perché tra nerd ci si capisce.


Fran Healy @Tunnel, Milano
Fran Healy uno di noi.
Nel senso nerd. Nel senso che quando tu a metà spettacolo lo vedi andare dietro le quinte per prendere il macbook. Perché no, gli si era detto che non avevamo visto Thom Yorke sculettare su Single Ladies di Beyonce. Allora lui arriva con il suo computer e apre youtube. E poi lo vedi lì che ride nervoso, e lui che sbotta "non va la connessione? ma è incredibile, nel 2010, nell'era globale, ma che cazzo, con internet ovunque"

[internet ovunque ma al Tunnel di Milano non si prende neppure segnale telefonico. So 1990.]

Poi alla fine della canzone dopo ci ha riprovato e ha imprecato per la batteria bassa che lo stava facendo spegnere.

Poi racconta tante cose che aveva detto a me nell'intervista e che poi ha ribadito anche a Niccolò a Popolare il pomeriggio. Scusandosi perché mancata da eoni e cose così. Ma poi ha continuato per le due ore dello spettacolo a raccontarci le cose sue, come se si fosse tra amici. E quindi non solo ha lo stesso accento mio quando parla, parlando meglio ovviamente, ma ci ha anche il senso dell'humor mio. Posso farmi adottare? Non ho zii. Facciamo una petizione?

[e comunque mi ha riconosciuto dicendo: tu sei quella di twitter! E mi ha firmato The Invisible Band spiegandomi dove avevano fatto il photoshoot e mi ha chiesto "dove te lo firmo? nella copertina viene male" "eh, non lo so, fai te"]

Vi siete persi mica solo un concerto, dopo ve ne parlo altrove, ma uno spaccato di vita che boh, io non lo so. Gli voglio bene.

Poi a metà concerto, forse con Driftwood, si è fermato ed ha detto una cosa che per me è stata memorabile ché ha detto una cosa con una figura retorica che uso spesso: "meno male che vi piace, la prima volta che la suonai ai miei amici scozzesi applaudivano mollemente e facevano i finti vaghi come quando qualcuno scorreggia. Fu veramente strano" oppure: "ecco, quando mi chiedete dell'ispirazione: l'ispirazione è quella cosa che viene quando l'incaricato della casa discografica ricorda la scadenza al telefono"
Il tutto con le faccette, le vocette.
La vocetta della mamma al telefono allegra e quasi impazzita ché il figliolo collaborava con Sir Mc Cartney. E gli spaccati famigliari: la moglie tedesca che lo taccia di non essere romantico non portando fiori e cioccolatini a casa, e lui che le dice che le dedica canzoni (forse non essendo madrelingua, non se le era lette bene, non so) e il figlio che appena suona qualcosa che non vuole gli blocca le corde della chitarra con la manina e gli fa "no papa". "but it's my job!" e gli fa la faccetta tipo "ma stai a suonà merda".

Credo di volergli bene, sì.