Baustelle.

Sto ascolticchiando l’ultimo album trovato *in giro*. Non riesco ancora a trarne una recensione ma devo dire che mi piace molto.
Come non ascoltare i conterranei Baustelle? Due poliziani e uno di Torrita di Siena.
 
Il video di Love Affair (dal precendente lavoro "la Moda del Lento") venne girato al Salone Nervi delle Terme Acquasanta di Chianciano.
Cosa che fu molto strana a vedersi, anche perchè MTV lo mandò in rotazione pomeridiana e quindi tra un video di Britnispirs e uno dei Blue. Vedere il bancone del bar dove servivi cappuccini su mtv e il salone senza il maestro con la fisarmonica… capitemi, sono cose belle a vedersi.
Il parco Acquasanta è quello in cui la mattina ti mettono anzichè rumbe e mazurche pezzi d’opera e da camera, mentre tu annusi l’odore di uova marce dell’acqua che ti cura il fegato.
Ti guardi a destra e vedi donnine di età da viaggio a Lourdes con la parrocchia girare in abitini discinti che fanno vedere gli effetti entropici sul decadimento corporeo. Il rossetto che si stampa sul bicchiere graduato da cura e la passeggiata tipo planata per vedere se c’è qualcuno da cuccare. Gli uomini fanno lo stesso stando seduti o girellando [epica la frase "il mi’ nonno, che era un grand’omo, m’ha sempre detto di provarci] con il bicchiere inanellato tra le dita.
Poi c’è anche chi si cura il fegato. Sappiate che l’acqua Santa è considerata una manna per fegato malandato, per curare le malattie del ricambio e secondo recenti studi anche per l’autismo.
 
Prima di qui le terme erano già state fotografate, una delle due novelle di Pirandello su Chianciano, Pallino e Mimì, hanno proprio l’ambientazione all’acquasanta.
 
Ah, un altro modo per vedere le terme è sicuramente aspettare il servizio di Cucuzza prima o poi. Puntalmente una volta o due all’anno l’inviata si collega da lì con un pubblico di giovinastri e urlando verso lo studio annuncia le canzoni di liscio suonate dalla famiglia Losi. Aaaah, non vedo l’ora non vedo.
 

Live 8.

Sir Bob Geldof ha detto che non canterà a Londra per dare spazio a gente più famosa di lui.
 
A Roma invece i pezzi forti son Fiorello e la Cortellesi.
 
A Tokio canterà Bjork oltre i Good Charlotte (che vabbè…), sulla Piazza Rossa i Pet shop boys. Tralascio la trafila di artisti in Hyde Park perchè mi da l’euforia solo a leggerne l’elenco [marò, REM, Scissors sisters… U2… Sterophonics…] e tralascio la megarosicata (mia) per i Muse a Versailles [grrrrr] e arrivo a dire: perchè a Roma messi male così?
Cioè, salvo solo Renga, Baglioni, Elisa… Negramaro… il resto ci manca solo Simone Cristicchi. Anzi, perchè non l’hanno invitato? Suvvia facciamo partire una petizione. [no, non petizione in quel senso… nel senso di chiedere.]
 
Fermo restando che la BBC mi manda via radio tutto l’evento (che dovrò attrezzarmi a registrare) e che Raitre manda la diretta tv dal circomassimo….
La Francia?
Voglio i miei dieci minuti dei Muse… [e visto che suonano anche i Placebo lì… qualcuno mi trattenga vah.]
 
[Approposito: occhio ai Jet, visto che sta uscendo il loro nuovo lavoro]

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Quel codice enumerato qui sopra corrisponde a un album. Il primo dei Negramaro. Gruppo salentino del quale mi innamorai dopo che sentii i primi singhiozzi del cantante al cocacola festival da Lecce.
 
Come Sempre, e qui siamo ad una cosa incidentale [SPAM], sarà la canzone che io e Zebrotta dedichiamo ai nostri lettori nel lancio (o per il lancio? mah) di Radiosglaps col sor Marcuzzo che vi invita a seguire cotali norme (visto che il mio microfono non funzia-aiuto-non potrò deliziarvi con la mia voce mollemente roca sebbene non fumi).
 
"L’indirizzo a cui collegarsi per lo streaming e` http://lohacker.homelinux.org:8000 (naturalmente vi serve Winamp – e simili, dovrebbe andare anche con WMP e sicuramente con tutti i player Linux e Mac).
Le dediche potete inviarle a
radiosglaps (at) gmail.com, specificando logicamente il vostro nome, la canzone che volete dedicare e ovviamente a chi la volete dedicare"
[la trasmissione va di Venerdì sera, credo dopo le 21, ma citofonare Marcuzzo] 
 
Come sempre era quella canzone dolce che faceva da sottofondo allo spot del cinquantennale rai diretto da D’Alatri. La trovo bellissima.
 
Del lavoro di adesso, Mentre tutto scorre, devo segnalare la cover di una famosa canzone di Don Backy, L’immensità. Rifatta con un sound che me la fa amare molto di più.
 
P.s. il 17 giugno saranno qui al Mediaworld di Parma, dopo aver aperto il loro tour italiano proprio qui al concerto del 25 aprile. Sono tentata di andarci, ma non ho domande intelligenti da porre ne so se si ha cotale spazio. Al massimo  chiederò al cantante ipotricotico che sciampo usa.

Coldplay

Quando lavoro, non so perchè, i miei tre neuroni dialogano cordialmente tra loro e mi fanno fare anche qualche ragionamento sensato. Oggi è accaduto anche l’impossibile di natura filosofica.
 
Oggi lavorando in zona campus, mentre aspettavo anche che alle dodici e trenta uscissero le mie amichette per mangiare un boccone assieme [oddio, un boccone in mensa. Ma io voglio bene a loro, mi mancano parecchio e di farle venire a Parma centro…. si fa prima a fare i funerali ad un altro Papa: hanno il senso dell’orientamento insesistente…. quindi mi devo massacrare il fegato per loro.] ascoltavo la radio. Passano i Coldplay. E lì il primo neurone si chiede:
«Ma a noi ci piacciono i Coldplay?»
«Neuroncì, non lo so ora che ci penso…. cioè, ci son mattine che sento la voce di Chris Martin mi da fastidio, la trovo lagnosa. Mi mette quella tristezza endogena se sto già giù. Altre volte la sopporto. Sto Speed of sound lo trovo uno scopiacciaticcio delle canzoni vecchie. Eh, forse si stanno meneguzzizzando?»
«Beh, dai alcune si salvano….»
«Neurone due, ovvio. Anzi ce ne sono alcune che mi piacciono parecchio… Mi ero presa una fissa anche per God put a smile upon your face, sebbene all’inizio mi desse noia. Trouble, In my place e clocks erano carucce dai….azzardo anche un belline…»
«Clocks la odiavo…»
«Eh, vabbè…»
«A me piaceva The scientist…»
«Concordiamo almeno che l’ultima ci da noia?»

Lo swing.

Michael Bublè
Lo odio. Non lo sopporto. La copia dagli occhi bovini di Sinatra. Che due palle.. Assassina i tre quarti del repertorio musicale mondiale rendendolo pseudo-swing [cioè, mi ha ucciso Feeling good di Nina Simone sbadigliandoci su… che schifo. Sono dovuta andarmi a risentire la cover fatta dai Muse…]
Dico…
Ma…
…se io facessi mezzo repertorio musicale straniero in forma di stornello?
Un incrocio tra Guzzanti-Venditti e ciò che faceva Baglioni ad "Anima mia" [Animaaaaaaaaaaaaaa miaaaaaaaaaaaa, li mortacci tuaaaaa…], bello no?
No eh…

Il barbiere di Siviglia.

Questo post, son sicura quanto l’esame mi andrà male, me lo commenta solo Tati.
Allora in piena crisi da studio ieri mi sono avvicinata all’opera. Anche perchè non c’era una mazza televisivamente… Faccio zapping sulle reti parmigiane sapendo che c’è una specie di evento. Eccheccos’è? Ma dopo nove anni che frantumano i maroni su Verdi [ecco, operazione simpatia coi parmigiani: ragazzi, a me Verdi non piace… lo trovo sopravvalutato. Capisco che è di qui, ma fare una intera stagione su Verdi dopo tre anni… argh] c’è qualcosa non di Verdi. Wow.
Leo Nucci, baritono, è stato il mattatore della serata. Se quell’uomo si porta i suoi sessant’anni benissimo. Bella voce, e soprattutto [per me avversa all’opera per motivi di shock in tenera età…] capibile parola per parola.
Nucci ha inserito un omaggio alla città [parlando di parmigiano sugli anolini…] e poi è riuscito a freddo a fare il bis subito all’aria famosa del "factotum della città". Riuscendo a sciogliere in parte il pubblico freddino parmigiano.
Un simpaticissimo poi don Bartolo [il cattivo reso più simpatico da Antoniozzi…] e il resto dello spettacolo ve lo beccate qui.
Da aggiungere: costumi meravigliosi complice la ripresa rai per il dvd sull’opera.
[applausi a Rossini e il librettista per il pezzo musicale sul temporale e "La calunnia è un venticello" cantata da Basilio, un aria attualissima… domani vi dico perchè…]

Best alternative.

Vincono i Muse agli EMA’s, alleluya.

European Mtv Awards 2004

Sinceramente non ci pensavo/speravo. Perchè Absolution è album a metà. Perchè i Muse sono fantastici dal vivo e i Franz Ferdinand al confronto hanno fatto un album davvero tosto. Ma a caval premiato non si guarda sotto la coda.

Approposito, visto che tra i premiatori c’era anche un Del Piero che tentava di fare il rapper ganzo urlando in inglese [con Di Canio con la maglietta irriducibili Lazio. Vabbè…] segnalo anche che si dice che a Tor di Valle l’abbiano fischiato. Eh..

Cmq qualcuno mi spiega come cazzo categorizzano i cantanti quelli di mtv?

Muse, la nuova canzone.

Ahimè non ho l’mp3 della nuova canzone, ma ho trovato il testo su microcuts.net. Sarà una delle 17 pronte per il nuovo album?

Matt - HMV Montréal

New One (demo)

Wheelchair, take him
In sad eyes, compromise too
You’re gonna die, with the cat’s seven horses
In dough, we’re all corpses

Fiend, drive through me
Insert me
Where I can sway through you…

We’re brought to school, we’re ignorant
We try to learn and in the end
We’re all appealing thee (ignore it)

Lie to me
Silverware,
with the cuts and the bruises
In your arm, in business-bra
Aaaaaah

Fiend, drive me ohh
Insert me aaah
Where I can sway through you…

We’re brought to school, we’re ignorant
We try to learn and in the end
We’re all appealing thee, ignore it

L'uomo dalla fisarmonica incorporata.

Guardavo, a spizzichi e bocconi mentre seguivo la (grrrrrrrrrrr) partita, lo spettacolo di Giorgino Panariello. Nel mentre il comico toscano intrapendeva un simpatico sketch su un’orchestrina che doveva introdurre la signora Tina Turner mi han inquadrato uno dei simboli mistici delle Terme di Chianciano, il creatore di “un bicchiere d’acqua santa, che ho bevuto senza te… non mi ha fatto niente male e tra un po’ la riberrei… la tua amica deliziosa, si è parlato un po’ di noooooi….” [che fa pandan con quella di Loris Pagnin: “Vieni vieni vieni a Chianciano, i nostri cuori sono tutti in libertà… c’è chi ti daaa una maaaano….”, son cose], colui il quale allieta le mattinate agli avventori mattutini delle terme del Parco Acquasanta. Ermes Losi [ribattezzato dalla mia compagnia, su mio assist vincente “il maestro monoblocco”.] arcistracampione mondiale di fisarmonica, onnipresente a tutte le stagioni de la vita in diretta. Mica bruscolini, siore e siori.

Mi capite con che background son cresciuta?

[on air: R.Vagner – La cavalcata delle Valchirie]