Verso-S: What a Woman Wants

Certo che parlarvi di macchine con la mia che mi abbandona ecco, sembra caschi a fagiuolo. C'è un concorso molto bellino per noi donnine che hanno necessità di macchine, amano giocare e mettersi in gioco e vogliono tentare la fortuna.

Infatti Toyota Verso-S tramite il giochino Whatawomanwants sta cercando la donna perfetta e per trovarla ha ingaggiato come giudice quel figo di Luca Argentero .

La nuova Verso–S è la macchina perfetta per ogni donna, capace di adattarsi a tutte le sue esigenze grazie al suo spazio interno, tecnologia e design, è la tua alleata ideale per vivere la città in maniera più semplice.

Puoi parcheggiare davanti al tuo negozio preferito anche se sei una totale impedita con assoluta facilità, grazie alla telecamera posteriore e lo schermo a colori che mostra le tue manovre… E dopo avere comprato l’impossibile, con un gesto reclini i sedili e ottieni tutto lo spazio che vuoi per i tuoi nuovi acquisti.

Inoltre per noi geek (che è la cosa più figa, diciamocelo, secondo me) sarà possibile usare l'ipod dentro per ascoltare musica e usare il cellulare senza togliere le mani dal volante.

(qui metterei volentieri l'immagine della macchina ma non ho più il link al brief)


Per averla quindi basta tentare la fortuna nel concorso: basta che andiate sul blog di Luca per scoprire il suo ideale di donna e sulla Fan page di Facebook per sbirciare le foto delle tue avversarie e cercare quindi di carpire le sue simpatie e sopravanzare tutte le altre alla corsa verso la Verso.

Visto che per il concorso serve una foto per smuovere Argentero… che dite se facciamo passare Rodesindro per topo femmina medico e mandiamo lui all'arrembaggio della macchina? Vah che fascino.

Rodesindro che visita.
Perché sennò come sopravanziamo le già numerosissime partecipanti? ;)
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NoDistance: In Viaggio con ActionAid

Volevo parlarvi, dopo quella di Natale, di una nuova iniziativa di ActionAid (organizzazione non governativa che si batte da oltre 20 anni per sconfiggere la povertà e l'ingiustizia in circa 40 Paesi di Africa, Asia e America Latina) il loro nuovo advergame: NoDistance – In viaggio con ActionAid (www.nodistance.it)

C'è un nuovo Advergame con il quale potete passare del tempo in ufficio e fare qualcosa di buono (quindi senza sentirvi in colpa e con una bella scusa per il capo)
Il gioco, in pochi minuti e 12 domande, propone un viaggio virtuale alla scoperta di Asia, Africa e America Latina raccontando il lavoro di ActionAid in queste aree in modo divertente spiegando concretamente come l'adozione a distanza migliora le condizioni di vita di un bambino e della sua comunità. Il giocatore viene accompagnato nel gioco da tre avatar: Lamia, Concile e Maria che racconteranno la loro storia e che, alla fine delle singole sessioni di gioco si scoprirà attraverso un video che  rappresentano delle bambine reali, la cui vita è cambiata proprio grazie all’adozione a distanza.
Per ActionAid la finalità del gioco è principalmente aumentare la consapevolezza del marchio, di chi sono e cosa fanno e naturalmente far conoscere gli aspetti positivi e concreti dell'adozione a distanza.

Gli utenti potranno loggarsi dalla Url del gioco o direttamente da Facebook, potranno condividere il loro punteggio/like etc. sui vari social network e invitare uno o più amici a giocare (accumulando 50 punti per ogni passaparola). Non sono previsti dei veri e propri vincitori, ma gli utenti che avranno totalizzato il punteggio maggiore, calcolato su numero di risposte a tempo, verranno contattati e riceveranno del materiale di ActionAid (maglietta, bag, etc).

Mi fate sapere? Io domani inzio a spammarvi su facebook, così imparate a chiedermi l'amicizia!

Puma Social on tour

Vi si parla di puma social è il movimento nato nell’autunno del 2010 che celebra tutti coloro che fanno del divertimento notturno e della vita in compagnia un vero e proprio sport.

Ricordo una chiacchierata l'anno scorso con Anand Wilder degli Yeasayer dove dicevamo che sì, ballare ai concerti, scatenarsi nei club è assimilabile a fare una vera e propria attività sportiva. In qualche modo più usurante di quella all'aria aperta, ve lo assicuro :)

A questo scopo Puma presenta dei suoi nuovi modelli di scarpe: le Basket Classic – direttamente dal 1971. Nata come alternativa in pelle alla Clyde – legata indissolubilmente al mito del parquet Walt “Clyde” Frazier – unisce all’inconfondibile look un design pulito ed essenziale da “hall of fame” delle sneakers, e le Suede – le mie preferite perché non troppo rigide né troppo morbide- che sono da sempre icona di stile e vero e proprio simbolo immortale del brand. Punto di riferimento per intere generazioni, questa iconica sneaker PUMA non può che essere protagonista, in nuove ricercate colorazioni, anche della primavera/estate 2011.

Se le facessero anche di un colore estremamente stravagante sarei felicissima, lo ammetto. Ma io vado molto sul trash, questi invece son bellissimi colori che le rendono anche piuttosto eleganti. Le blu ad esempio sono adorabili.

Parte da Taranto e Bari l’iniziativa di Puma per la primavera 2011 che mira – a suon di musica, giochi e divertimento – ad arruolare un vero e proprio esercito di atleti dell’ afterhour attraversando nei prossimi mesi tutta la penisola.

Il meccanismo degli eventi è semplice e organizzato in tre step:

–       step uno, POMERIGGIO ALLO STORE: di fronte al negozio un pickup truck coinvolgerà i passanti con giochi e distrubuzione di gadget e flayer-inviti per la serata;

–       step due, APERTIVO TIME: il pickup track si sposta nelle zone degli aperitivi continuando il recruiting degli after hours athlete.

–       step tre, LATE EVENING: in uno dei locali più cool della città si festeggia insieme il PUMA SOCIAL CLUB tra regali, sfide, foto e dj set.

Naturalmente non esiste atleta senza la propria divisa: per i migliori sprinter, i più veloci a presentarsi nello store partner di Puma, sarà possibile ritirare un braccialetto che permetterà di ricevere all’interno del club una tshirt personalizzata in esclusiva e diventare l’atleta più stylish della maratona notturna.

Appuntamento imperdibile per tutti coloro che credono che lo sport rimanga tale anche se praticato con un drink in mano, per territorialità, è:

14 MAGGIO, ore 15-19 POMERIGGIO ALLO STORE al PEACOCK di Bologna;

14 MAGGIO, dalle 22.30 party PUMA SOCIAL al LAB 16 di Bologna.

Per tutte le altre info PUMA SOCIAL o visita @ dove potrai vedere le foto degli eventi.

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Telethon: da vent'anni contro le malattie genetiche

Con questo post Promodigital devolverà 5 euro a Telethon.

In 20 anni Telethon ha finanziato più di 2200 progetti di ricerca e il lavoro di oltre 1400 ricercatori. Perché nascere con una malattia genetica non sia una condanna.  Con il tuo contributo aiuterai a finanziare i migliori progetti di ricerca per scrivere la parola “cura” accanto al nome di ogni malattia genetica.

 

 

Telethon, dal 1990, finanzia e promuove ricerca scientifica eccellente sulla distrofia muscolare e le altre malattie genetiche. Un impegno preso nei confronti di “malattie dimenticate”. Le malattie genetiche, prese singolarmente, sono infatti malattie rare e quindi trascurate dai grandi investimenti pubblici e privati, che finanziano soprattutto la ricerca sulle patologie più diffuse. Tuttavia le cause di una malattia genetica spesso coinvolgono meccanismi fondamentali e vitali per l’uomo e la loro comprensione può essere utile anche per lo studio di malattie più diffuse.

Grazie ad una gestione trasparente dei fondi e a un meccanismo di finanziamento che premia solo il merito, Telethon è riconosciuto nel mondo come un esempio di eccellenza italiana. Un attestato che deriva soprattutto dai risultati raggiunti in questi anni.

Tra tutti si ricorda il successo raggiunto con l’individuazione di una cura definitiva per l’Ada-Scid, malattia che costringeva i bambini che ne erano affetti a vivere dentro una bolla sterile (da qui il termine “bambini bolla”). A oggi sono quattordici i bambini curati da questa gravissima immunodeficienza, mentre sono positivi anche i risultati di un intervento di terapia genica per la cura di una forma di cecità, l’amaurosi congenita di Le ber.

Nel 2010, infine, sono iniziate le sperimentazioni cliniche sulla leucodistrofia metacromatica, una malattia neurodegenerativa e sulla sindrome di Wiskott‐Aldrich, una grave immunodeficienza: i trial coinvolgeranno quattordici bambini in tre anni e, se avranno il risultato sperato, altre due terribili malattie saranno definitivamente sconfitte.

Per dare il vostro contributo potete visitare il sito: http://www.telethon.it/donation?provenienza=buzz

Oppure la fanpage: http://www.facebook.com/Telethon.Italia

Operazione Acqua for Life

Mi scrivono del progetto Acqua for Life Challenge in Italia, e mi chiedono di sensibilizzare il più che possiamo alla problematica del accesso all’acqua potabile per le popolazioni sfavorite.   

Giorgio Armani si implica a promuovere l’accesso all’acqua potabile con l’organizzazione non governativa Green Cross International (http://www.gcint.org/in inglese) ed a sensibilizzare l’opinione pubblica a questa causa mondiale.
 
L’obietivo essenziale dell'Acqua For Life Challenge è di procurare parecchi milioni litri d’acqua potabile alle persone che in Ghana non possono averne accesso, ad ora. Perciò, Giorgio Armani utilizza due dei suoi profumi i piu conosciuti tra il mondo, Acqua di Giò, ed Acqua di Gioia come vettori della campagna Acqua For Life.
A partire del 1° Marzo, ogni profumo Acqua di Giò o Acqua di Gioia venduto offrira 100 litri d’Acqua a degli bambini del Ghana ed alla lora communità. E possibile di seguire i litri d’acqua ottenuti sul sito www.acquaforlifechallenge.org
 
C’è la possibilita di continuare a partecipare al Challenge e di continuare a regalare acqua con l’applicazione Facebook del Challenge (www.facebook.com/acquaforlife)
Ogni ragazzo o ragazza che avrà comprato uno dei due profumi potrà creare il suo gruppo di sostegno all'operazione, e creare la sua communità
L’operazione si svolge anche sur Twitter e sarà possibile di seguire tutta l’operazione e tutte le azione condutte con l'hashtag #acquaforlife

Wishlist Alitalia

Non sapete neanche quest'anno come rimediare ai regali last-minute? Magari avete lasciato proprio i familiari dietro?

Alitalia ha pensato ad un modo originale per fare gli auguri di Natale. Creando un sito dove si può esprimere il proprio  desiderio di fare un  viaggio oppure la volontà di regalarlo. Grazie al sito dedicato AlitaliaNatale fino al 27 dicembre 2010  è possibile creare una Wish List  in cui si sceglie tra il donare o il ricevere un viaggio per inviare un biglietto di auguri veramente originale in cui c'è la possibilità di inviare ai tuoi amici un video di auguri personalizzato in cui:

  • Proponi un viaggio come regalo: condividi il viaggio regalo che hai in mente per una persona speciale.
  • Chiedi un viaggio in regalo: invia ai tuoi amici un simpatico video in cui richiedi il tuo viaggio ideale.


 

Per chi invece il regalo vuole farselo da solo, dal sito c’è un link diretto alle  Offerte Alitalia, con la possibilità di acquistare i biglietti delle tratte a partire da €39.
Alitalia premia chi decide di fare gli acquisti online:

  • Bonus di 500 miglia per ogni acquisto on line effettuato dal 03/11 al 30/12/10
  • Bonus di 150 miglia per ogni web check-in effettuato dal 27/10 al 31/12/2010

[il fatto che io abbia creato un viaggio e chiesto come regalo alla mamma un volo a Budapest… mmm, monotematica vero?]

Perché ho scelto Budapest (e dovreste affrettarvi anche voi prima che non so, che passino da un regime di sinistra a uno di destra)? Sia perché conosco bene il trattamento con Alitalia (che si appoggia alla compagnia aerea magiara) sia perché il posto per me è tra i più belli del mondo: mangiare bene a prezzi convenienti ed entrare alle terme a prezzi stracciati (circa 10 euro al giorno) come se ne è sempre parlato qui e oramai lo sapete benissimo -è inutile che ve la spinga ancora come destinazione- è una roba fighissima. E poi ecco, partite a gennaio e andate a fare il bagno alle terme fuori con magari la neve attorno ma l'acqua a 38 gradi. Sembra da pazzi e invece è uno step per il paradiso (il secondo è scofanarsi dolci a 3,50 a fetta)

Mh, quasi ne approfitto io.

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Continua a supportare la Lista dei Desideri

Chi l’ha detto che al Natale siamo tutti vaccinati? Lasciamoci prendere dall’emozione e, scegliendo tra i 23 regali della Lista dei Desideri di Save the Children, si può proteggere per davvero il futuro di milioni di bambini

 

Quando le buone notizie si ripetono fanno la differenza, come il successo della Lista dei Desideri di Save the Children, la più importante organizzazione internazionale indipendente per la tutela e la promozione dei diritti dei bambini di tutto il mondo. 

E’ un’idea semplice quella della Lista dei Desideri, un regalo virtuale e solidale che trasforma ormai da tre anni il Natale di migliaia di italiani nell’occasione di sostenere con generosità gli interventi di Save the Children, come offrire i servizi igienico-sanitari e la nutrizione a 1.500 bambini e l’acqua potabile ad altrettanti in Etiopia, o garantire antibiotici, vaccini, zanzariere, sali per la reidratazione e la vitamina A ai bambini in Mozambico dove ne muoiono ogni anno 150.000 sotto i cinque anni di vita.

 

La Lista dei Desideri è un modo per fare e ricevere regali originali per davvero, virtuali ma più concreti che mai. Per farlo è sufficiente andare sul sito http://www.desideri.savethechildren.it, scegliere uno tra i 23 regali messi a disposizione ed effettuare on-line la donazione corrispondente. La persona cui si dedica il regalo sarà gratificata ricevendo una cartolina (cartacea o elettronica) quale simbolo di un gesto che migliora la vita di un bambino nel mondo. Concretamente si farà una donazione a beneficio dei bambini delle aree in cui Save the Children lavora.

Nella Lista dei Desideri ci sono regali per tutte le tasche, da 10 a oltre 1.000 euro, ma uno lo abbiamo dovuto dividere in quote perché è un regalo di peso: lo yak, il bue tibetano che Giobbe Covatta ha contribuito a rendere famoso e che anche quest’anno sarà con lui il simbolo dell’iniziativa, inseparabili!

Oltre al periodo di Natale è sempre possibile creare la propria lista dei desideri segnalandola agli amici in occasione delle più diverse ricorrenze, evitando in partenza il rischio di regali inutili sia per chi li deve offrire che per chi li riceverà. Un’opportunità che vale anche per bomboniere e liste nozze. Per tutte le aziende invece l’invito è quello ad abbandonare il solito panettone o la consueta agenda (che tanti altri penseranno a regalare) per donare virtualmente ai propri clienti, ai collaboratori o ai fornitori medicine, scorte di cibo o banchi da scuola per assicurare un futuro migliore a tanti bambini nei paesi in via di sviluppo. 

 

…avanti con il click a sito e buone feste a tutti!

Da quando ho Sky in prova la Juventus va meglio, quindi io fossi in voi penserei a una colletta.

Parlando della possibilità che Liquida mi ha dato testando MySky HD volevo tirare giù due considerazioni finali.
Ho riscoperto il piacere di guardare il calcio, dopo che in pratica in chiaro, capendo che ci sono tantissimi malati e quindi è un filone da sfruttare, non si vedeva quasi più una ceppa. E da quando ho Sky la mia Juventus sta andando meglio. Siccome nello sport sono scaramantica, ehm, ecco, coff.

Ci sono tante cose che mi son piaciute, diciamo la principale, visti gli orari astrusi in cui mi trovo a casa, è quella On Demand, ossia una lista di  documentari, film e serie tv sempre disponibili per la visione ma in un arco definito di tempo.
Poi l'altra cosa figa è il potersi giostrare comodamente coi contenuti in lingua e le registrazioni. Io poi ormai vivo costantemente su Fox Crime, ma quello direi che è un problema personale ;)

Problemi: non ho ancora la sky digital key. Sebbene l'installatore me l'avrebbe dovuta lasciare, ma si è fermamente rifiutato. Consiglio a Sky quindi di scegliersi meglio i collaboratori sul territorio. Poi non mi piace il customer care telefonico a pagamento: già paghi un servizio, ripagare per segnalare problemi è paradossale. Nonché il telecomando Sky spesso fa le bizze, specie quando si deve accendere la tv. Diciamo che questi sono i maggiori problemi riscontrati.

Solo che la qualità e l'offerta, sebbene credevo meglio eh, è di gran lunga migliore rispetto al Digitale Terrestre, anche perché nella mia zona con lo switch off appena compiuto non si vede nulla. E quel poco che si vede lo si ha con una qualità pessima e scarsa offerta. Paragonabile a quello che era prima più molti canali dove ci sono i nastroni. Anche le repliche su Sky sono "di qualità" e poi apprezzo anche il +2 oltre il +1 visti i miei orari astrusi passati in casa.
Il prezzo, dunque. Il pacchetto che sto testando ha il valore di circa 50 euro. Passati quindi i mesi di gratuità mi metterò a spenderli 50 euro al mese? La risposta è no. Non riesco a permettermelo per la vita che faccio ora e le mie priorità con spese fisse sono altre (connessione a internet, palestra, concerti). Per la metà mi abbonerei sicuramente. Ma credo che il problema prezzi sia un casino che è esteso a tutta l'Italia (ad esempio settanta euro per il concerto-reunion dei SOAD mi fa dire no anche a quello. Purtroppo non fabbrico ancora i soldi in cantina)

[anche sul blog di Mysky]

Leslie e Mario?

In questi giorni Sky "ci" sta salvando un po' la vita. Uno perché in casa mia con lo switch off del digitale non si vede una mazza di nulla (no, aspetta, si vedono utilissimi alcuni canali a livello locale che mi stanno trasformando in una perfetta ummarell che sa tutto degli incidenti in piacenza e degli scippi a reggio emilia) e due perché la programmazione sotto periodo natalizio diventa più scema del solito.
Ecco, dunque con Sky ci si è un po' salvati. Quindi si è spaziato dalle serie TV solite (ormai vivo su Fox Crime, lo ammetto) e poi da Nat Geo Wild col davvero eccezionale Great Migrations, una serie di documentari che segue da vicino gli spostamenti di molte specie animali e che ce li mostra attraverso immagini in alta definizione realizzate con le più innovative tecnologie e finalmente danno senso alla vera qualità hd. Sebbene la mia tv è solo HD ready la differenza si coglie, tantissimo. Anche se non si coglie su tutti i canali: ad esempio su Live! molte registrazioni sono bruttine, ma almeno c'è musica veramente su tv e non come da altre parti. Ad esempio non ho ancora visto il live dei Depeche Mode, Touring the Angel, e so che sarà trasmessa poco prima di natale. E se io non ci sarò: taaadaaah, entra in gioco il mysky, dove dentro già ci sono i live di Muse e di altri.

Ma se un programma dovesse sfuggire, niente paura. Ho scoperto che esiste l’utilissimo Sky Selection On Demand, un archivio che mette a disposizione il meglio della programmazione. La registrazione si può anche programmare con anticipo di giorni, grazie alla comoda e aggiornata guida; spesso vengo colpita da qualche promo, e allora, per non farmi passare di mente l’appuntamento, ne programmo subitissimo la registrazione.
Tipo appena ho sentito e visto nel giorno delle morti di Monicelli e Nielsen che su Sky ci sarebbe stata una sorta di maratona ero lì a programmare il programmabile per poi potermelo rivedere. Oh, ho provato a guardare anche se la Rai si degnava almeno di passarmi qualcosa. Se la 7 come ha fatto spesso poteva passare il mio film preferito, che è il Marchese del Grillo. Ma niente, una ciospa. Mi son sentita fortunata ad averci questo accrocchio.

Un altro pregio di My Sky HD è la pausa in diretta, che rende possibile stoppare la visione proprio come se guardassi un DVD. E' abbastanza comodo perché per me è impossibile guardare solo e soltanto la tv, quindi quando una cosa mi interessa veramente riesco a recuperarla, per una buona volta.

La cosa ormai mai più senza sono le cose in lingua originale: dai commenti dei campionati esteri (le telecronache crucche con quel beeeel commento ogni 3 passaggi che non sta lì a mettermi ansia) ai vari telefilm in lingua originale che mi aiutano a tenere un po' viva la lingua. Ci sto rimanendo sotto eh.

L'unica cosa che trovo ancora negativa è il servizio clienti. Ottimo se si contatta via telefono, per carità, ma il pagamento di 14 centesimi al minuto mi sembra un po' eccessivo. Anche se grazie a loro ho scoperto, dopo 8 minuti di telefonata, che la sky digital key mi arriverà a casa ad anno nuovo.
Nonché mi piacerebbe avere il magazine anziché cartaceo in altri formati più "moderni".

[post originale]