Oh beh, ora non so, sto pareggiando col mio 2001.

Sai quando sei emozionatissimo e poi parli con qualcuno al telefono che ti dice: "ma io davvero volevo venire in Italia, ho chiesto mille volte di venire in Italia e non mi volevano. Ci credi, tutti a chiedermelo per myspace, per email e ora niente".

Ciao Fran, ora quando vieni in Italia mi manifesto e faccio la piccola fan come lo ero a diciassettanni dei Travis.
(fate ciao colla manina che ha detto che viene a leggere)
Bella intervista, anche la parte di svacco iniziale dove abbiamo parlato come due anziani dell'influenza. E ahem, debbo smetterla di assimilare le domande mentre parlo ché dopo la gente è normale non capisca.

[Mamma: "chi sarebbe questo che hai intervistato?" Io: "hai presente il cantante dei Travis?" Mamma: "occazzo"]

I geni de stocazzo.

Dunque, molti di voi sanno che io sono originaria di quella bassa zona toscana ed alta zona del lazio che può essere chiamata con un nome che ha più senso di Padania. L'Etruria. Dacché l'Etruria è esistita. E' un po' come il concetto storico di Macedonia: la Macedonia era quella provincia greca dove dimorava Alessandro il Grande, non lo stato che ora si è formato nella disgregazione della Jugoslavia.

Ora, mia mamma è anche guida turistica. Io a nove-dieci anni mi son letta di ogni sugli Etruschi, ed ho continuato per tutte le scuole di base fino alla quarta liceo, ché tanto si faceva così poco a scuola che mi dedicavo ad altro. Ne so abbastanza. Non è che però mi sono sempre bullata di questo.

Ora, almeno su Sky gira questo spot "I nostri geni etruschi"
Ora, siccome io sarei una donna di scienza debbo dirvi che i geni etruschi, purtroppo, non esistono più nel dna delle popolazioni del centro italia. Perché? Mah, le ipotesi sono diverse, ma se ci relazioniamo alla storia diciamo che tutta la popolazione etrusca è stata adsorbita (meglio adsorbita che assorbita, c'è una sfumatura di significato mamma, so che me lo farai notare) (scusate) (dici: parlatevi. Sì, ma mi è più comodo, lei mi legge quando io lavoro o dormo) sul tessuto romano, quindi sapete: il crossing over, quello shakeraggio di geni che ci consente di non essere le spiccicate copie dei nostri genitori qualcosa fa. Poi i Romani si muovevano, bla bla, le invasioni, duemilaanni. Cose così. Poi che vi devo dire. Sarà stata sfiga. Poteva campare una popolazione che se la godeva ed era intelligente in Italia? Dai.

Secondo me, visto il messaggio dato dallo spot, era più giusto dire: "Vieni da noi, che se magna e se tromba!"

Dei problemi delle frequenze.

La foto vicina non è mia, è una cosa che vi linko ed è stata presa dalla redazione Bolognese di Repubblica.

Ora, ho visto l'allestimento tricolore del ponte di Calatrava a Reggio. Avendo visto la foto purtroppo già nutrivo delle aspettative.
Secondo me l'idea è una figata. Io 'sta cosa del tricolore apparte che boh, ci tengo, son sentimentalista e cose così che ora sembra che la gente non capisca più. Però l'idea di andare a fare un giro a Reggio Emilia a immortalare i tricolori mi stuzzica. E la trovo anche una cosa molto bella, come bello è il discorso che ha fatto Napolitano, mentre secondo me quello che ha fatto a Capodanno è stato molto boh. Cioè, in fondo ha quasi detto quello che hanno detto gli altri presidenti, Sarkozy in primis. Ma l'ha detto in linguaggio ottocentesco. E sinceramente, pur non apprezzando Sarkò, sentire "cari compatrioti" anziché francesi, concittadini, o simili in un tempo radiofonico di sei minuti secondo me è comunicamente apprezzabile.

Tolto ciò volevo dire che se passate anche in A1 in altezza Reggio Emilia non vedrete il risultato della foto: l'arco centrale resta sì bianco come al solito, gli altri due cambiano ciclicamente colore dal verde -discretamente distinguibile- al rosso -che non si vede proprio per niente, nulla, cazzarolaporcavaccazozza- per quanto riguarda quelli laterali.
Quindi oltre l'attendere una serata senza foschia per fare foto simili chi vi parla credo dovrà iniziare a usare photoshop per postprodurre. Allegria.

L'invidia dell'estero

A me la cosa che ha dato sempre fastidio delle altre persone è il non imparare a fare le cose vedendole fare agli altri. Cioè. Vi spiego. Non so facciamo dei paragoni.

C'è una cosa che funziona bene all'estero? Che ne so, un'organizzazione? Perché non vai lì a vedere come fanno e tenti di importare il modello anche a casa tua invece che schiumare rabbia a casa? No, è più comodo lamentarsi e basta hai ragione.
Del tipo che io parlai con un tizio di una casa discografica e mi disse: "ma lì da quanto fanno queste cose? Dopo cinque anni si dovrebbe imparare a farle, anche da soli, sbagliando".

Pare di no.
L'aver girato in Francia non mi fa capire come mai in Italia vengano importate certe cose e venga importato solo il costo esoso della benzina al litro.
Parti dall'autostrada francese: molte più aree solo di sosta per scendere, prendere aria e quindi evitare incidenti perché ti svegli e muovi le gambe, e fare pipì. O nelle aree di rifornimento gli shop solo dei benzinai hanno più robe per fare snack o i distributori di zuppa/bevanda calda. Con le code della gente, dopo che paga la benzina che si fa da sola.

Poi in caso tu voglia dormire una notte anche in una stamberga in Italia diventa una cosa impossibile. Il low cost dove dormire una notte prima di andare magari la mattina direttamente al lavoro dopo un week-end in giro (e molte catene alberghiere fanno proprio prezzi concorrenziali il w.e. per propiziarsi clienti gitanti) è contemplato. Camere molto basiche da ostello con il bagno/doccia privato. Da noi ormai se vai anche nei due stelle non esci con una spesa inferiore ai sessanta euro. Per non parlare che se devi cercare hotel comodi se giri solo coi mezzi è diventata una cosa dispendiosa e assurda.

E qui non parleremo del luuuungo thread che abbiamo fatto su un socialcoso sull'invidia degli altrui supermercati: oggi il tg2 costume e sticazzi ha detto che nei nostri supermercati c'è moooooolta scelta di prodotti. Scusate: e allora all'estero? Io sono ancora commossa per quelli francesi. Stiamo quasi decidendo se fare una vacanza bloggara incentrata su questo. Giuro.