Temo di essere perseguitata da Barbara Palombelli.
[sì, noi studenti di medicina abbiamo tendenze complottistiche. Figuriamoci io che sono egocentrica, con credenza alla teoria della cospirazione e ultimamente odio anche un po’ chiunque respiri. Ehm… però ci sono diversi indizi che mi portano alla ragione eh.]
Tipo tutti i giorni accendo la radio, metto su radiodue e becco barbarapalombelli. Ora, a me da noia come parla barbarapalombelli. Tanto che ispesso mi avventuro nella sua imitazione, specie quando sono completamente fuori di brocca per la stanchezza. Non è che ci vuole molto, basta tenere una paresi facciale e la voce esce simile. E approposito, diciamolo, ora che ho scoperto che posso accendere vivaradiodue alle 13:45 senza collegarmi mezz’ora prima col nuovo mediaportale (cioè, ci han messo due giorni ad attivarlo, ma ora va) ché sennò prima il server mi diceva: "ahò, abbella, nunjelafo. Eccheraspe, se so collegati tutti e io vo a pedali…". Però continua a far schifo, lo streaming rai in realplayer. Buffera. Si suicida da solo. Mi fa perdere i momenti scazzati di Mike. Non si può. E io posso ascoltare radiodue solo in streaming, che qui non si prende. Un momento, mi hanno detto già che l’avevo altresì scritto. Mah, certo che ho una memoria che fa cagare ma almeno ci avete la conferma che non mi invento minchiate.
Dicevo, però sentirsi barbarapalombelli in radio, che non ha la voce radiofonica, che sta lì tutta spenta come se le avessero pignorato il cesso di casa non è bello.
Oppure, l’altra sera era a Matrix.
[Anche qui sarebbe da aprire una parentesi. Mentre pomeriggio mia madre mi disse sentendo Sofri a radiodue ne ha apprezzata la voce (coff) la sera ha manifestato simpatia per Facci. Ho paura.]
Dicevo, non capisco perché mi debba trovare la Palombelli ovunque. Fa paura. Sì, so che guardo la più infima programmazione dell’etere talvolta (deve essere anche questa una perversione degli $studentidimedicina) però ecco. Ehm. Basta. Non ne posso più. Sta ovunque. Peggio di Giulio Base e Tiziana Rocca quando andavano a Porta a Porta. Peggio del plastico di Cogne. Peggio di Klaus Davi. Palombelli, ti prego, mettiti a seguire tuo marito. Perché insomma, tra
lui e
lui* fa più ridere il secondo.
*che poi, non seguii la tendenza a sparare addosso a italia.it, ché mi da noia seguire la corrente come i salmoni in riproduzione, ma volevo fare un altro post riguardo al turismo e il belpaese. Ma mi sfava così tanto che non riuscirei a ben porre il giusto sarcasmo. In Italia non sappiamo fare turismo. Nel senso visto dagli operatori, non da gregge pascolante in gita eh. Anche perché girare in Italia, provate a smentirmi, è costosissimo e la qualità non va di paripasso. Sì, la nostra nazione è bellissima, e ne varrebbe la pena, ma fa rodere molto. Manca un certo tipo di offerta, e non è che si risolve con un portale asgheps. Cielo, voglio fare il ministro della cultura, così scorto quadri in Giappone e faccio video promozionali in sanscrito. Altro che Interni o Salute. Io voglio i Beni Culturali. Cribb… ops.
**il titolo è ermetico. Ma se ci penso mi applaudo da sola. Non la capirà nessuno, ma sono orgogliosa.