Ué ué (made in Cremona)

Io guardavo sempre in contemplazione estatica la pubblicità Voiello, quella con la figona che si gettava a mare a fare il bagno di notte e lui che in tutto questo gettava la pasta mentre una musica mandolinante faceva da sottofondo a tutto.

Sì, era quella pubblicità dove si vedeva una ignuda con varii telii fare il bagno a mare e poi gettarsi su un maccarone.

Io in tutto quello invece pensavo "chissà se la gente sa che la Voiello l’ha comprata la Barilla".
E ora che è arrivato il solito pacco barilla (oltre ad esserci i piccolinidimmerda e i bucatini, che non so come smaltire) ci sono anche i sughi alle zucchine Voiello.
Ora, non ho capito perché ci siano le melanzane in un sugo alle zucchine, ma il sugo alle zucchine è buono. Non ci ha quel sapore di conservante di merda tipo il sugo alla $carne Barilla.

Chissà ora come lo pubblicizzeranno, il sugo con la figona.

Chi ha incastrato peterpan.

Fran: ah, oggi è il compleanno di fiorello?
e della pausini
e di baglioni
e di stracazzo, tutti il 16
Anna: uhm
cercherò di accoppiarmi in modo di fare figli il 16 maggio
Fran: eh
il CESAREO
Anna: debbo fare dei calcoli spanno metrici
lol
ma no, devi nascere naturalmente
Fran: ho più senso pratico
macché
Anna: altrimenti non vale mi sa
Fran: vale sì
Anna: dici?
Fran: …
Anna: ma il cielo lo sa che il biNbo nasceva dopo
Fran: perché non dovrebbe valere?
Anna: quindi non vale imho
Fran: ah, quindi io ho sfiga perché per il cielo dovevo strozzarmi nella patonza di mia mamma e quindi non esisto?
(ero podalica, era la solita spiegazione folk)
Anna: nuuuuu io pensavo che intendevi: cesareo per farlo uscire proprio il 16
Fran: …
beh, sì
Anna: mica che sono contraria al cesareo
ma forzare un biNbo che magari voleva nascere il 19
al 16
Fran: sì, ma secondo il tuo ragionamento
se uno nasce prima perché il ginecologo ha le canarie prenotate
il cielo si arrabbia
Anna: lol si
^^
non si arrabbia, ma secondo me oroscopicamente
non vale la data di forzatura
ma quella che sarebbe stata naturale
(oroscopicamente)
Fran: e come la decidi?
Anna: certo
vediamo che penso a come la deciderei
eh, non la deciderei, in pratica lo saprebbe solo il cielo
e l’oroscopo seguirebbe un misto fra la data di nascita forzata e quella che sarebbe stata realistica
Fran: c’entra qualcosa la cicogna?
Anna: facendo quindi una triangolatura probabilmente riusciresti a decretarlo in punto di morte, in base alla vita fatta dal soggetto
(certo, sto delirando, e non ho nemmeno preso sostanze)
Fran: interessante. E in tutto questo a noi cosa ci fregherebbe? oltre che aver fatto incazzare il ginecologo?
Anna: beh, a noi niente, però se tu forzi un figlio a nascere il 16, non avrà le fortune di baglioni fiorello e pausini
(elol)
Fran: oddio
fortune
fiorello era cocainomane
baglioni si tagliò la lingua
Anna: la pausini?
Fran: mmm, la pausini boh, son donna, se faccio commenti paiono dettati da invidia
però urla come se mi infilassi le dita nella plastica fusa
Anna: eh, allora diciamo i $$$ di pausini fiorello baglioni
Fran: allora, che giorno è nato bill gheits?
Anna: lol non so
devi vedere sulla wiki
Fran: facciamo nascere tuo figlio lo stesso giorno di sarkozy, dai
o lo stesso giorno di Bellamy
Anna: sarkozi, si può andare
quando è nato?
(anche se è un mangiarane)
Fran: io son nata lo stesso giorno di Machiavelli
difatti anche lui ha fatto un esistenza coff
noi che siamo troppo diretti
ce la prendiamo direttamente, la baguette, in zone ove non dimora il sole
Anna: in effetti
Fran: (ed era la chiosa riflessiva per i nostri lettori)
(questo umorismo di alta classe)
Anna: e poi ci copiano le idee eio e stark
Fran: eh
noi DA ANNI lo facciamo
Anna: che noi abbiamo già iniziato a copiaincollare pezzi di chat da mille mesi
ecco
Fran: da personalitàfelina e cose
Anna: diciamolo

Segolene ce fa 'na pippa.

(cielo, che titolo, secondo voi mi prendono come titolista?)

Quanto siamo democratici noi (coff) parmigiani.
Anzitutto dal 19 maggio noi ci s’ha il wifi aggratis fino a fine anno. Figo eh? Avessi un portatile con più batterie e essudassi spocchia farei post tipo "Ah, son sdraiata sul prato del piazzale della Pace e ho scoperto che non c’è la natalità zero perché una folla di PICCOLI ROMPICOGLIONI e le loro grida mi sta portando al pensiero che la chiusura delle tube non è poi un passo così assolutistico".

Però era bello vedere come oggi si partiva dal banchetto promozionale col sole celtico della Lega all’ultimo con il promozionamento di Pierre Janvier Mbock, candidato sindaco camerounense molto outsider ex eletto nelle liste di Forza Italia.
Altro che Francia con la Royal (la Royal de noantri può essere la Guarnieri? No, beh, testona lo è lo stesso, orgogliosa anche, ma manca di quella cosa che si chiama carisma).
Già, il carisma qui manca un po’ a tutti.
Non è come Sarkozy che ha fatto un discorso confermando che i francesi hanno consapevolezza di loro stessi e che in fin dei conti son loro la più grande democrazia del mondo, del resto son loro ad averla inventata (un po’ come la storia dell’italiano e dei toscani, quasi). Fossi stata francese coi discorsi nazionalisti dei due candidati lì, che di carisma ne hanno a pacchi, sarei stata anche più orgogliosa. Cavolo, dopo il discorsone di Sarkozy una mezza idea di emigrare in transalpinia dell’ovest è venuta, viste anche le 35 ore ospedaliere. Poi però anche Sarkozy non è un granché. Però cavolo, noi abbiamo Prodi e Berlusconi, come si fa a storcere il naso su quello lì che dice che gli americani son sì loro amici ma agli amici si dice pure quando sbagliano. Poi sì, anche lui ha una famiglia adatta al family day, ossia che più allargata non si può. La mia fonte gossipparadelcanada mi ha spiegato che Sarkozy era sposato ed era sindaco di $comunedellhinterlandparigino. Conosce una che si sposa a un conduttore tv, la sposa lui. Poi diventa amico e padrino delle sue figlie. Poi vanno anche in ferie assieme. Poi divorziano entrambi, si sposano e fanno un figlio. Totale figli in due: cinque. Pensate oggi come sarebbe stato bene in piazza San Giovanni, con Povia che cantava del piccione.
Anche perché poi a noi ci sta bene non avere Sego/Sarko perché andiamo a manifestare sulla cattolicità e sulla laicità della famiglia e invece i francesi vanno a fare le barricate alla bastiglia perché l’eletto sta un po’ sulle balle. Noi invece andiamo a scrivere su Bagnasco. Non so, tristezza. Un po’ ce lo meritiamo Fioroni con gli occhiali alla camillobensocontedicavour.

Tutto diventa possibile.

Bisogna aver fortuna.

Civita di bagnoregio

Questo accanto è uno dei posti più belli del centro Italia. Almeno secondo me. Ci sono stata con diverse condizioni climatiche che potevano farmelo seriamente odiare, invece Civita di Bagnoregio negli anni ha perso pezzi di rupe ma non la mia simpatia. Mi son sempre chiesta perché a Orvieto facessero interventi di consolidamento e a Bagnoregio no. Mah, che ne so. Forse è perché ci abitano 20 persone e neppure così giovani? Forse è perché in provincia di Viterbo non sfruttarono i finanziamenti UE e quindi vennero dirottati ai comunidelcentroitalia che ne fecero domanda (del resto noi toscani si è più col senso pratico degli altri).
Ora l’amministrazione comunale si è accorta che, figa, quel ponte magari noncentrauncazzo con l’ambiente circostante.
Non ce ne eravamo mai accorti.
Al massimo era figo farlo passare per una di quelle cose spiritose moderne in mezzo all’antico e la natura (una di quelle cose che ti lasciano lì, indeciso tra la cagata e la genialata artistica).
Invece no: recuperiamo i muli e i somari.
Ora, di sopra nella piazzetta centrale una volta l’anno si tiene il palio dei Somari (detto la Tonna, mai manifestazione riesce sì a sposarsi bene con la topica del blog, o almeno il titolo), però ce la vedete voi una povera bestiola a tenersi in groppa lo psichiatra Crepet e i suoi maglioncini? Dove minchia stanno gli animalisti? Altro che ritorno alle orgini. Staminchia. Sembra come Fulco Pratesi che dice di lavarci una volta a settimana per risparmiare. Mah, non lo so.

Beato Karel dalla cechia.

Il 5 maggio è sempre vivo inmezzaannoi.

5 anni fa ero in una necropoli rupestre, oggi in castello. Che storie, amisci.
Cinque anni fa ero convalescente, adesso anche.
Alcune cose cambiano, altre no.
Tipo, a Poborsky gli si vorrà sempre un gran bene.

P.s. Per la storia della recessione delle giornatedimmerda è da tenere d’occhio la prossimasettimana mercoledì e giovedì. Vediamo se c’è della scientificità o debbo chiamare paolofox.

Mostrae.

C’è una cosa che mi da estremamente noia dei musei italiani.

Merda, staciambella all’anice mi ha asciugato la bocca. Devo cercare un alcolico per bilanciare.

Dicevo, c’è una cosa per cui qualsivoglia evento culturale in italia mi fa girare tremendamente le palle.
Mettiamo, io, già persona dal braccino corto, pago il biglietto di ingresso a una mostra. Ma sputa caso a questa mostra è vendibile un catalogo a prezzo quadruplo del biglietto. Magari a me non interessa, ma due o tre foto da far vedere chessò agli amici o da tenermi perché io ho la memoria di un bradipo alcolista e non ricordo una mazza neppure dopo 10 minuti, col vizio che ho di pascolare sempre i miei pensieri.
Tipo, diciamolo, qui c’è la mostra su Amedeo Bocchi
Mostra bellissima. Sarà che io adoro Bocchi. Ho quella predilezione per la pittura Liberty che in famiglia non è mai stata capita, visto che mio papà di gusto era fermo al medioevo e mia mamma alfin si spinge alla fine del 1800.
Solo che alla mostra su Amedeo Bocchi non si potevano far foto. Io le ho fatte. Di rapina, con l’anziana della Auser che mi ha cazziato (ma io in alcuni momenti ho una faccia di culo assurda), e quindi alcune, perdonatemi, ma fanno piuttosto schifo. Ma questo è il set su Flickr.

Però questo mi da fastidio, caro CiccioRutelli ministro della Cultura o salcazzo come si chiama in questo governo. Io vado in Francia nel roito del castello Salcazzier, pago il biglietto, e posso fotografarmi di tutto.
Perché pago il biglietto, perdio.
Capisco poi se ho un uso commerciale della foto io ti devo pagare i diritti. Ma se le foto le ostendo ai miei amici  per farmi figo, a te, cazzotenefrega?
No, ecco, mi avanzava.

Meno male che ho traslocato*

*e non parlo del costo del tutto. Anzi, parliamone: ho 800 euri da pagare di condominio da qui a gennaio. Pensavo a darmi al traffico di sostanze dopanti, anche perché rubare in Chiesa mi pare brutto. Quante monetine da 20 cent ci vorrebbero?

Vi pare che han preso sotto, mentre scorrazzava al solito in bici nella ex strada dove abitavo io, l’assessore alla mobilità (e candidato sindaco)?
Sarebbe un po’ come se l’assessore alla sanità soffrisse di malattie immaginarie.
Cioè, poveruomo. Io lo incontravo spesso difatti lì sotto, perché ci ho gli uffici comunali vicino. Un po’ come adesso quando scendo la spazzatura e trovo altri due candidatisindaco sempre qui sotto casa mia.
Però diciamolo è brutto, perché ho realizzato subito una cosa: devo comprarmi il caschetto, e non me ne frega di sembrare esagerata. Quest’uomo accanto ora è un catorcio, perché ha sbattuto il capo a terra. Nulla di grave eh, ma io ci tengo alla mia scatola cranica. Assessore: i miei migliori auguri di pronta guarigione. Ma facciamo qualcosa qui, ché nessuno sa andare in bici e siamo davvero troppi ad andare in velocipede. Prima o poi QUALCUNO altrimenti potrebbe avere delle discussioni, e non è che ci sia l’abitacolo come in auto eh. Mmm, peccato manchi il cric ora che ci penso…

Approposito, se qualcuno che sarà assessore alla mobilità/traffico/semafori volesse annotarsi questa cosa: il semaforo pedonale di barriera Garibaldi è troppo lungo. Fate qualcosa. Ché si deve star lì a fissare quella fontana-abbeveratoia e ti fermano tutte le persone uscite dagli ufficicomunali, e che sono così incazzate che parlano con te e ti enumerano tutti i problemi. Ho una conoscenza assurda in problemi della gente. Quindi, caricandidatisindaco, se volete io con soli 800 euro netti vi spiego di cosa ha bisogno la gente. Dite che ottocento è una cifra strana? Mah, mi balzava per la mente.

Dicevo: i manifesti elettorali sono meravigliosi.
Dovrei fotografarli, ma sinceramente non mi va granché. Ma può darsi che qui si farà uno speciale. Sappiate solo che c’è un candidato della lista sgarbi che è sponsorizzato da Edoardo Costa (con lui nei cartelloni elettorali) e c’è questo omino qui.
Son cose.

Update: grazie a Cofano possiamo mostrarvi Edoardo Costa in versione elettorale (anche se ho letto che il candidato che sposnsorizzava si è ritirato per appoggiare lo scollato qui sopra)

Dove è la torta?

Già, il 22 Aprile 2004 decisi di aprire codesto spazio qui. Senza mica tanta convinzione, non è che ci feci tanto caso. Ora siamo nel 2007. Ed oltre ad essere il compleanno di mia mamma [coff, non le ho fatto nulla, coff… trappoco mi metto un fiocco in testa e abbaio cercando di vedere se in questo modo non s’accorge, coff] lo sarebbe anche di codesto sglaps.

Oltre 13500 commenti, 1355 post con questo. Numeri che fanno girare la testa, direbbe l’ing.Cane.
La costanza crucca di aggiornare (quasi) ogni giorno.
A me invece fa sorridere e un po’ commuovere tutto l’humus (ovvìa, non vi sto dando delle merde) che molleggia da queste parti. Gente che conosce me leggendomi, gente che nell’arco di un annetto da peripezie varie mi si è stata vicina… scrivere qui mi ha dato e mi da molto sia dal punto di vista sintattico [cielo, sono ancora sebbene studentedimedicina una femmina con calligrafia decente e che scrive sottoperiodi che vanno al di là della semplice paratassi…], psicologico, di ordine mentale e affettivo.

Ci pensate? Io ormai mi scordo se il caffé lo prendo oppure no. Di norma vado allo specchio a vedere se la lingua è più scura (no, purtroppo sento poco i sapori a causa di un piccolo problemino transitorio), sapete quanto è comodo avere un posto dove riguardare quel che si è scritto? Ormai sennò non ricorderei una fava di quel che accade, nei giorni scanditi da ere da $esamedisalcazzologia e $esamedisbabbologia.

Sono prolissa.

Dovrei fregare lo slogan della Coop, e dire che questo sglaps siete voi. Ma parrebbe paraculo. Quindi non ve lo dico. Però ecco, sì, grazie a tutti. Da quelli che fanno F5 compulsivo (Annina, lo sai che ti amo), a quelli che commentano apportando aggiunte migliori dei post (qui la lista è lunga), a quelli che leggono, magari leggono solo da diverso tempo (e poi magari tra quelli prima o poi se ne palesa uno -voialtri potreste iniziare oggi ad esempio-, e magari qualcuno è stato più che una bella scoperta… ) e non scrivono rimanendo solo a lurkare.
Grazie a voi.

Ah, sì, e stasera si fa pure Radiosglaps (RN1, dalle 21:30, vedi colonna di sinistra, son cose) in grande ritorno, forse gradito, che ne so. C’era gente che chiedeva. Vah crepi l’avarizia: acqua del rubinetto per tutti!

[l’anno scorso avete fatto 48 commenti. Fu un record. Non vale postare quarantasette volte sempre lo stesso, o una lettera a invio, eh.]

Knut unter alles.

Già nascere Orsobianco, non quello della caramella che veniva salvato se noi slumazzavamo le goliabianca come ci diceva nella pubblicità anni fa Licia Colò, secondo me col cambiamento climatico è già Sfiga di per se.
Io, con 24 gradi l’unica pressione che ho è quella nelle tette. Figuriamoci un coso che si trascina una pelliccia e un abbondante strato di grasso bruno sottocutaneo. Merda, già quello è un supplizio di Tantalo.
Aggiungiamoci pure che alla mamma non ci è garbato ‘sto cucciolo. Che ne so, magari era il figliolo dell’orsomuratore e la mamma ha trovato un orsoimprenditorecribbio ed è entrata nel suo harem… però, cioè, ecco, analizziamo il caso uman… ehm, animale.

Knut già ha avuto la madre stronza. Quindi figuriamoci quanto può pensare bene delle donne, poverino. Poi l’han fatto crescere apposta come tanti altri leoncini, felini, animalini che le mamme disconoscono (se voi aveste studiato di più la biologia a scuola come del resto avrebbe dovuto fare Taormina sapreste -cielo, quanti periodi ipotetici- che insomma, ‘ste cose nel mondo animale sono normali), solo che a molti animalisti bagnascani sembrava contronatura. Cheppoi, ora vedere tutto contronatura pare sia una moda. Eppure l’adozione tra animali è una cosa naturale a volte, quindi, mah, se l’animale uomo cresce su un orsobianco può anche essere cosa daffarsi.
Eppoi attaccano le pippe su eh, ma signoramia, come crescerà… non è normale crescerlo così. Assì, perché invece far nascere gli animali in cattività è normalissimo, nevvero. E chissà se i talk show crucchi avran fatto un plastico della gabbia dello zoo di Berlino. Se non l’hanno ancora fatto mi metto ad assemblarlo io, quasi quasi. E insomma, però a Knut ci si vuole bene. Perché tutti siamo un po’ cucciolari e un po’ BYNBI, eqquindi non è il solito sfigato… ma son quei ricordi fanciulleschi che ci tangono il cuoricino.

E da lì si nasa l’affare. Knut su Vanity Fair come Cruise (del resto Knut non si isposa regalando specchi e gatti però) o la figa di turno. Knut su youtube. Knut tutte le sere a studioaperto, ma solo dopo l’imperdibile servizio sulla Figa delle 18:48, Knut e il suo blog. E pensate: Knut ci ha i permalink e i feed.
E come tutte le manie ora l’orsetto va di moda. Tanto che sicuramente Winnie the pooh avrà assoldato dei cattivoni per minacciare il patafrullo berlinese. Cioè, altro che vallettopoli e briatorismi vari: io tutta l’estate voglio avere delle rubriche quotidiane su di lui con dei risvolti del genere:
a) come affronta Knut il grande caldo
b) tutti in fila da Knut a ferragosto: cosa bere.
c) Knut e la toletta: con cosa e come spazzolarsi il pelo per renderlo folto e lucente
d) Knut tronista: troviamogli assieme l’orsetta.
e) come mai Knut non si beve e si droga come tutte le altre giovani star

Sai che estate alternativa?