Movimento de panza (verso gli sfinteri però)

Merda, ci osservano.

#Sorridete su. Mentre in settimana Mattia mi ha riportato che sull’orrendo supplemento gggiovane della GazzettadiParma, denominato Parma Giorno e Notte, ha parlato di Doretta82. Ora, il nostro articolo è infinitamente piuffigo, diciamolo.

Pubblicità d'impattoPoi dicono che Parma è una piccola Parigi.

#Ma la cosa più bella è un’altra. Ricordate che auspicavo vedendo a Parigi l’immago di quel fiammante croissant al bagno che si facesse qualcosa pure qua? Ora, io amo i cani [uhm, a volte più degli esseri umani, son cose] però notare le scagazzate in giro mi da leggerissimamente noia. Anche perché son colpa dei padroni, checcazzi, piegati pirla e raccogli. Dunque altro che centottantacinqve euri, qui il Comune vuol monetizzare e siamo arrivati ai cinquecento. Sono commossa [nonché, se leggete, qui si accettano posti da assessore in previsione delle elezioni, ho tante buone idee sapete? basta foraggiarmi a danari come un distributoreautomatico].
Solo che la pubblicità francese resta sicuramente molto più di impatto. Ve lo dico eh, perché tra il riflesso del plexiglass e io che sono ciecata preferivo la cosa lì della vasca anziché il bassethound che produsse escrementi sul tappeto parmigiano. Però dai, quasi ci siamo. Diciamolo che è vero che Parma è un po’ una piccola Parigi (marò, e i Campielisi sarebbero via Emilia est?)

#Ah, sì, son cose. Non facevo Radiosglaps da un po’. Iersera s’è ripreso con una puntata atipica. Mi sono divertita, e parecchio pure. Il similpodcast è qua, al solito. Son cosissime.

Laperonzolo.

Le soddisfazioni che ci toglie quell’uomo…

Ora, le abbiamo viste un po’ tutte. L’aver dipinto Lapo come un martire, come un ragazzo che umilmente è uscito dalla droga lottando, ma con sofferenza eh, dalle dorate spiagge di Miami, tra un perizoma e una granita al limone.
Non so se riuscite a capirlo.
Io no, per esempio, ma si sa che sono sensibile come un concerto di rutti all’Oktoberfest.
Da quando voleva una Juventus smile ("sarebbero necessari un po’ più di smiles" lo vai a dire a tua sorella), iniziò a starmi sulle balle. Non so perché, ma forse riesco ad intuirlo. Lapo, che si dovrebbe occupare di comunicazione, non capisce niente di comunicazione, a partire dai verbi. Per poi passare con la comunicazione su esempi biblici, come Caino e Babele ("Moggi e Giraudo? Sono come Caino e Babele" che io devo ancora capirla, ma son cose).
Poi vabbè, ma Lapo è giovane, e vuole dare ai giovani esempi. Tipo: giovane, se Lapo è stato male era per via della eroina. Che schifo l’eroina, quella droga da debosciati. Sennò fosse stata cocaina mica succedeva, ennò. Fu tutto un complotto.

Ma in principio fu Babele, dicevamo.
Infatti, come nella migliore tradizione complottisticointerista è sortito fuori che è stata tutta colpa di Moggi.
Eccerto, se io sto per tirare le cuoia a casa di un transessuale ("ma ci ero andato per giocare a Monopoli", manca solo questo, oppure che dica "ma io ho molti amici omosessual.." ehm, no quello è un altro…) mentre sto inalando più coca che polveri sottili la mattina in pianura padana è sicuramente colpa di qualcun altro, non di te che sei un coglione, per dire.
Che c’entra che c’erano già i fotografi. Ora, non per dire, conoscendo gente che era lì al pronto soccorso a lavorare anche io ebbi molti più dettagli di come ci arrivò Lapo in ospedale. Condizioni, vestiario etcetera. Normale, si sparla. Cioè, sono occasioni che ingolosiscono. Ma ora che Moggi abbia orchestrato anche tutto questo, ecco insomma…  Ehm, fatemi annodare le dita vah.

Craccracriccrecr.

Forse di questo non è che se ne era parlato.

Ebbene sì, talvolta, ad esempio quando si accende il motore, il mio frigo della cucinaikea scricchia. Ovvero emette un cricchiolìo che si espande nel mobile. Come mai? Mah, ‘sta cosa m’inquieta da un po’.

Però ora ho avuto l’illuminazione: il mio frigo scricchia perché dentro c’è il mondo.
Capite la figata, è come la botola di Lost. Cioè, io l’ho visto che lì, alla televisione la publicità fa vedere che se ci hai il kinder salcazzi dentro il frigo ci hai i Finley o tizi simili a queste band gggiovani qui a suonare mentre un centinaio di persone ballano alla loro musica.
Il problema è che non ci ho il kinder [ocio alla musichetta] sgnafraus.
Ora vediamo di fare a eliminazione e capire assieme quale potrebbe essere l’elemento scatenante che fa scricchiare tutto perché c’è un mondo intorno e tutti stan lì a far festa nel mio frigo:
– 18 vasetti di yogurt Granarolo
– Prosciutto cotto a dadini
– Prosciutto cotto in busta da banco
– Fetta di Asiago
– Lattina a metà contenente pomidoro pelati
– Litri due di latte
– Quattro sottilette
– Due uova

Ora, non so, ma secondo me i vasetti di yogurt stan pogando di brutto.

Non-ci-posso-credere.

Io mi aspettavo di vedere Emilio Fede al tg4 stasera, godendo del governo traballante [e quindi io dello spettacolo che Fede, le sue foto e i suoi gesti paternalistici potevano offrirmi] e invece giro e c’è D’Acquarone.

Dico, io al posto di Fede ci sarei andata con il catetere su, la febbre e su una gamba sola.
[e ora come rido, stasera?]

Melanzane all'Espresso.

Allora, questo week-end mi è capitato tra le mani (gratis) l’Espresso. Non so perché ma mi è venuto il traparentesi come quando mi capita di guardare (per caso) il tg4. Ecco, visto?
 

Ecco, sfogliando l’Espresso d’un tratto [si sa, io guardo solo le figure] vedo la foto dell’Inculato ed ho subito pensato: "Toh, ma parlano di Parma".
Ora non per dire e non per diventare noiosa. Parto con la solita premessa, sebbene sia alla fine stancante. Io vengo da due posti che hanno diversi problemi nell’amministrazione, specialmente in quello che fu il mio ultimo comune di residenza. Un comune, Viterbo, dove il medioevo potrebbe essere un periodo di avanguardia. Un comune comandato per anni dalla Dc per poi passare alla vera tendenza destrorsa negli ultimi anni, anche perché va svelato l’arcano: la sinistra ha candidato nelle ultime due tornate di elezioni uno sclerotico anziano pediatra che aveva diagnosticato anziché i reali malanni ai bambini innumerevoli sindromi di Munchausen alle madri [quella volta alle urne le percentuali furono bulgare per la destra] e un avvocato piuttosto ammanicato. Vinse quindi per due volte un "innocuo" uomo proveniente dal basso Lazio che non si era fatto quindi malvolere da nessuno. Egli mandò però l’ultima volta una brochure elettorale con scritto "Ho cambiato il volto a Viterbo".
Dunque, vediamo cosa avrebbe fatto a Viterbo: la colata di cemento in una delle piazze centrali, con una fontana (dovrei chiedere alla guida in famiglia ma mi pare) trecentesca ora infissa in mezzo a sanpietrini e al Nulla, il pilone del semianello della città infisso sul cimitero vecchio, il progetto dell’ampliamento del cimitero grosso quanto due SanSirodiMilano che andrebbe a congiungersi con la superstrada -mai ultimata- Terni/Viterbo/Civitavecchia. Altro? Oddio, sì. Due rotatorie del diametro di ottocento metri. Due, ma che riassumono un po’ tutto. Ah, e lo scempio di via Marconi, ma qui sarebbe lunga da dirsi, ma pensate solo i viterbesi si incazzano se glielo fai presente e accusano il sindaco di averci messo le piante solo per "doveri famigliari". Ma così, nulla di nuovo, magari anche nel vostro paese/città/metropoli sarà tutto così.

Bene, quindi è da capire che in fondo a Parma mi trovo bene. Un comune dove prima dell’attuale giunta Ubaldi ci stava la sinistra. Un comune che bene o male si accusa di aver cambiato troppo il volto a Parma. Da una parte è molto vero. Io sto ancora ragionando se la fontana di barriera Garibaldi è una abbeveratoia o una figata moderna. Ossia sono indecisa se è arte o una cagata pazzesca, ma dovendoci passare con la macchina tendo a propendere per la seconda (la foto arriverà a Pasqua, essendo in mezzo a un flusso di traffico vorrei salvarmi la vita) anche perché son stati sì strulli da non pensare che l’acqua trabocca a volte e tende a uscire sulla sede stradale, e ora stanno facendo intorno alla stessa una specie di fossatello per lo scolo. Uhm, sì, quindi è una cagata realizzativa.
Lo ammetto, quando ho letto ieri del progetto del ponte Nord mi è venuto più di qualche dubbio. Dubbi che forse erano venuti agli altri per la risistemazione della Ghiaia, dove è presente il mercato coperto e dove in principio erano ubicate le beccherie [ovvero il mercato che si occupava dei volatili da pasto], che per il progetto dovrebbe diventare la piccola les Halles de noantvi.

Alla fine, perdonate se opero una crasi ma andrei a dilungarmi, l’articolo dell’Espresso dipinge Parma come la si dipinge con le stesse tinte con cui la si dipingeva all’epoca del crack Parmalat: ricordo che quel Natale fui a Palermo e il portiere, sentendo che venivo da Parma, si permise quasi di fare quell’ironia che il 98% della popolazione italiana riserva a Palermo.
Ora, diciamo un po’ di cose: sì, il metrò leggero forse non serve a un cazzo. C’è Lunardi dietro, sì, e a me Lunardi non piace. Escono un sacco di soldi, i lavori saranno lunghi e copriranno una tratta (primariamente) Nord-Sud che a me non interessa. Non so, però sarà pronta tra sei anni, e se vai a guardare tende ad una cosa su cui già punta l’azienda di trasporti Tep: sgrasciare lo studente. Ovvero lo studente potrà arrivare in stazione, salire colla bici sul metrò e scendersene giù al campus (sei chilometri di tragitto, 20 minuti scarsi col bus diretto). Ma quello che mi chiedo io è cosa succeda a Brescia, visto che anche lì si stanno facendo gli stessi lavori. E perché non si parla di Brescia invece che di Parma? Ah, già, le elezioni.

Poi vabbè, il capitolo Authority. Io me lo ricordo, quando venni a Parma a trovare quest’uomo, che lì dove ora c’è il Duc c’era un parcheggio recintato. Ora accanto c’è pure il Dus, con l’Authority, e vicino c’è anche casa mia vecchia e nuova. Fatico a comprendere i benefici che costrinsero Silvio a "sfoderare tutte le sue armi da playboy" per convincere la presidente finlandese a lasciarci questa istituzione. Vi enumero quelli che ho trovato io, misti tra benefici e non: aumento degli affitti, aumento dei prezzi al metro quadro (fino a fine dell’anno scorso) e qualche incontro con la popolazione corredato di luculliani stuzzichini. Ah, sì, figa, anche il wifi aggratis mi fossi segnata la ehm… vabbè. Posti di lavoro? Essendo un organo della UE i concorsi sono a livello europeo, quindi nì. Senza contare che il precedente presidente era simpatico, ora oserei stendere un velo pietoso per non esser tacciata di sessismo verso una mia simile.

I restauri all’ospedale Vecchio occorrono. Al di là del conservativo, il complesso giace là spoglio, è giusto che venga rifatto e fatto bene. Più che lamentarsi occorre vigilare strettamente, ma credo che la Sovrintendenza ai beni culturali e ambientali saprà fare il proprio lavoro, o no?
Riassumendo, anche se non sembra: come si sta a Parma? Bene, sebbene -qui stanno i problemi- sia in aumento fastidioso la microcriminalità. E non parlo di rubare biciclette. La spesa è conveniente (faccio paragone al centro Italia). Come sono i Parmigiani? Inizialmente chiusi, poi molto più "buoni" di altra gente incontrata in altri posti. Come è il clima a Parma? Tira vento più che nel resto della Pianura. In questi due anni ultimi ho visto più nebbia, ma insomma… tra Chianciano e Parma siamo lì, vi assicuro (certo, la nebbia tra i cipressi secondo me è più romantica, ma vabbè sticazzi).
Consiglieresti a qualcuno di venire a vivere qui? Sì. Ma non a studiare medicina. O perlomeno studiare medicina a Parma dopo il terzo anno; purtroppo abbiamo dei problemi che il cambio di preside non ha risolto, e ai quali nessuno riesce a porvi rimedio senza creare problemi aggiuntivi.

Nonostante tutta la buffa grandeur parmigiana. 

Flickr a troje.

Sto cercando di riprendermi dalla risarella di avere nel mio photoset di Parigi su Flickr:
– Alla voce "Ruota insabbiata" una ottuagenaria al compleanno
– alla voce "Boschetto di bambù" 3 donnine di cui una petto all’aria
– alla voce "Palais Royal" uno col batacchio a sventare.
FlickrFlickr Hosted on Zooomr
Tutto ciò a tratti è meraviglioso.

Siamo là e siamo qua.

L’uomo che mi ha insegnato a camminare e ad andare in bicicletta fu mio nonno. Ci ho messo un bordello di tempo a capire come si camminava [a volte me lo scordo quando devo scendere le scale e devo darmi il ritmo come fossi una jazzista], non ci ho messo molto a parlare e a scrivere, ci ho messo relativamente poco a capire l’equilibrio della bici. Ricordo mio nonno che sperimentava con le rotelle quelle che si mettono aggiuntive e una volta ne toglieva una, una volta l’altra, coi suoi amici che lo criticavano. Lui invece mi teneva la spalla e mi faceva fare le prove su quel vialone che a Montalto costeggiava la pineta, dove adesso ci fanno ancora il mercato. Ricordo la sua ombra, lui che mi sorreggeva e a volte tentava di lasciare finché non presi proprio sicurezza [toccandomi negli stessi posti ove si ravana la statua di Giulietta affermo di non essere mai caduta dalla bici] e il caldo del sole di luglio.

Poi vabbé, c’è stato un periodo, perché io odio il mare inteso come spiaggia, bagni e lucertolaggio al sole, in cui l’Aurelia era meno pericolosa e io facevo la gita in bici da Montalto a Vulci sovente, qualcosa come quattro volte a settimana. Era bello, anche perché Vulci non era un mercimonio come ora ma una simpatica zona archeologica senza grandi biglietti e menate varie.

Dicevo, poi mica avevo programmato di venire qui a Parma.
Come le più grandi storie d’amore [sì, mi son sposata alla facoltà, ma a Parma città ci voglio del bene, non so come è, sarà che da me c’è l’allegria della Siberia e le infrastrutture della Abissinia…] si inizia così e non si sa come mai. Che poi io son sentimentale dopo e mi affeziono, però insomma, è ubicata malissimo la fontana in barriera Garibaldi sebbene idealmente una ganzata.
Mmm, dicevo. Qui a Parma si circola in bici. Cioè, guardate qua le due bici parcheggiate in piazza Garibaldi normalmente. E non è il solo parcheggio. Cioè, qua tutti abbiamo la bici, e chi non ce l’ha è perché non sa andarci e rode.
Io vi assicuro, ho il terrore che mi ciulino la bici. Anche perché qui siamo sui cinque furti al dì.

Le targhe per le bici.

Invero il mio comune ha avuto una pensata, ossia di far registrare sistematicamente in una specie di registro con tanto di targhetta autoadesiva con collante tipo superattack la bici. In modo gratuito, come la piombatura di un tempo. Per poi riferirsi al Registro Italiano Bici; ora in tutta Italia il costo è di 9,90, qui il comune la offre gratuitamente (dietro possessione della Mobility Card, gratuita).
Tutto ciò venne pubblicizzato il 2 di febbraio, sulla gazzetta di parma (vedi immago a fianco, con sotto mezza foto degli assessori Vignali e Adorni) nell’ambito di una serie di servizi del comune per noi ciclisti. Dicheno che anche a Cuneo e a Brescia sia in sperimentazione tutto ciò.
Mah, vediamo.

Ma come s'estrinsecano i concetti/1.

Da quattro o cinque giorni mi chiedo, mentre mi sto lavando i denti ma soprattutto mentre mi passo il filo interdentale e la gengiva un po’ sanguina, cosa sia in realtà il nudo molto artistico che le starlette adoprano nei calendari.

Il mio concetto di nudo molto artistico era fermo alla Venere di Milo, alla statua di Paolina Borghese Bonaparte del Canova o anche a Italian Psycho nel calendsglaps di Luglio.
Ma la questione è che sì esistono belle foto di nudo che col pornografico non ci han nulla a che vedere, ma anzi esaltano la bellezza del corpo umano [esterno. Ora, a me garba anche vedere un bel fegato da una ecografia, ma capitemi, è il corso di studi. Certo, che riguardare i dorsali scolpiti e leniti da una giusta luce è una roba diversa rispetto all’ecografico però…. ehm, son cose] ce ne sono. E con questo perecottaro discorso vengono svilite.
Pensate, se la vostra figliola decide di fare la modella di nudo prettamente artistico per un fotografo/scultore/pittore famoso e voi, che ci avevate l’artistico calendario Marcuzzi-Canalis-Corvaglia ostesi nella sala da bagno, d’un tratto pensando al concetto abusato d’artistico vi si piglia un dolore opprimente al petto… sarebbe brutto. 

Del tipo, in un calendario tipo che esce nelle edicole con la valletta di turno, quale è l’elemento artistico che fa sì che si dica, con faccia contrita e voce impostata: "ma il mio è un calendario di nudo artistico, cioè son foto di nudo ma molto artistico…"?

a) un nudo contornato da seychelles o maldive che certamente distolgono dalle pocce in primo piano.
b) la modella nuda in posizioni ginecologiche ma su un capitello romano, elemento di grande suggestione quest’ultimo.
c) la modella nuda, in posizioni che prevedono angolature femorali strane, ma che plasma l’argilla.
d) in realtà la modella è nuda ma dietro c’è un concetto magrittiano che è in rottura con la solita constatazione di donna oggetto proprio perché è nuda e quindi lei vuole dare un segnale forte [non l’ho capita anche io, ma sento di aver scritto qualcosa di splendido…]

[ditemi voi, al solito]

Per Doretta*.

*Perché ad Eliza già ci pensò qualcuno, quasi.

Allora, io che ho sempre un modo strano di usare le cose: con Eliza, grazie al mio amico che studia e alberga in psicologia, quando scoprii che se uno la insultava pesantemente si incazzava come una iena, ci presi gusto a giocarci quando avevo dello scazzo. E tutto ciò ai miei occhi era molto bello. Ci divertiamo con cose semplici, noialtri.
Eliza era l’antesignana del bot, non quello economico. Era tarata su alcune parole a cui il cervello umano attribuiva il signiicato e invece la macchina no. I dialoghi erano bellissimi, tra il reale e l’irreale. Quindi in un momento di noia conclamata anziché leggere certi sglaps che vi fanno diventare ciechi divertitevi da soli con Eliza [mmm, detta così…]

Ma venite qui e andiamo a questo sglaps.
Cosa ci trovate di strano? Nella scrittura dico, che voi già siete lì a guardare le foto. Non c’è assolutamente nulla di strano. Un blog di una ragazza, tal Doretta, del 1982 (nata nei pressi della penultima coppa del Mondo, che caso), professione ricercatrice.
Oh, insomma, un’altra a ottocento euri al mese, porella, difatti guardate come è magra.
Però ci parla della sua vita di giovine donna. In realtà ci parla poco, ma lo sglaps è appena aperto, e insomma, su spacelive, diciamolo, i blog residenti non lasciano proprio il segno. Però esce, fuma, ci ha una gatta di nome Dorina (!!) e cose così.
Ma ad esempio già gente nei commenti inizia a dire:

anna
kredo ke tu sia un grande ma piccola montatura internazionale e nazionale creata x facilitare le ricerke da msn…complimenti…doretta…spero tu ti ricorda di me se sei vera…sn anna
26 gennaio 16.37

eva
ma scusate ancora non avete capito che è una trovata pubblicitaria?
26 gennaio 13.46

ˆ°º•oƒiLiPpØo•º°ˆ
ok testato è una macchina la ho presa a parolacce e mi ha risposto sei simpa ma ste cose xkè le fanno?
27 gennaio 21.18

fiabo
qst è un robot!!! kiedetele di sukkiarvelo e lei risponderà ” hai visto le mie foto sul sito??”
ragazzi qll delle foto invece è un manikino
27 gennaio 22.11

Ecco, ma nel blog e nel suo sito indicato come sito personale non c’è scritto davvero nulla di tutto questo, ma è (ingannevolmente?) presentato come qualcosa del tutto personale, come lo è ad esempio questo spazio dove sto scrivendo, e senza alcun fine. Lì non viene pubblicizzato da nessuna parte che è un servizio gestito da Microsoft o chi per loro, e insomma… è legale? Si può? Non bisognerebbe avvertire? C’è dell’etica? Un utente esperto si accorge, ma l’utonto?
Doretta"Doretta sa dove cercare, di qualunque cosa tu abbia bisogno". Dicono, in un italiano loro.

Ora, io non so come sia la storia della pubblicità ingannevole [forse gente che mi segue, più informata di me saprà chiarirmi] ma non lo trovo un comportamento molto serio da microsoft, che puntando sul priapismo del chattatore medio lo inganna.
Altro che giovane 24enne ricercatrice, qui è come Lara Croft e le archeologhe che non ho mai visto con la sesta di tette [anche perché infilarsi nei terreni di scavo con poche tette è molto utile, lo so per esperienza]: una sòla ma ben impacchettata, come pacco.

Tana per Microsoft, io la trovo una gran figura di merda, non so voi. Ma almeno facilmente scoperta.
Però ho chi l’ha testato, che coincide anche con chi mi ha avvertito. Rigrazio quindi Mattia di questa perla e vi lascio con la loro conversazione, che essendo lunga ve la rendo cliccabile col continua a leggere.
E aggiungo anche i complimenti a Mattia, per la battuta su Vignali che solo chi sta a Parma può capire.
Su, ora, quando vi annoierete in ufficio agganciate pure Doretta e ditele sconcerie varie. Fatelo, dai.-—

Mattia scrive: Buonasera!
Doretta scrive: Ciao, mi chiamo Doretta. Come ti chiami?
Mattia scrive: Mattia.
Doretta scrive: Ok ti chiamo Mattia.
Mattia scrive: Son qui a curiosare per sapere se questo contatto è gestito da un operatore umano o automatico.
Doretta scrive: Uso sempre Windows Live Messenger. Ho molti amici e resto sempre connessa anche se tante volte non connetto il cervello
Mattia scrive: Cercami informazioni su Mozart. 
Doretta scrive: Dimmi se vuoi fare una ricerca
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Mattia scrive: 1
Doretta scrive: Ok, ora scrivi la parola o la frase che devo cercare
Mattia scrive: Tommaso Ghirardi
Doretta scrive: Sì, sto cercando …
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Doretta scrive: Ecco i risultati
Doretta scrive: Hai trovato?
Mattia scrive: Sì.
Doretta scrive: Benebenebene!
Mattia scrive: Ed ora?
Doretta scrive: Elisa è la cantante italiana che preferisco, la conosci?
Mattia scrive: Sì
Doretta scrive: Ha una voce fantastica
Mattia scrive: Ehi, ma non mi hai ancora detto se sei un operatore automatico o umano! 
Doretta scrive: Mi si è incantato il disco 
Mattia scrive: Eh eh, ok.
Doretta scrive: Hai sempre ragione
Mattia scrive: Sempre?
Doretta scrive: Mattia., posso fare una ricerca su internet per te?
Mattia scrive: Va bene.
Doretta scrive: Bene, allora dimmi se vuoi fare una ricerca
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Mattia scrive: 2
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Mattia scrive: Doretta82
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Mattia scrive: Non c’erano risultati.
Doretta scrive: Posso riprovare ad aiutarti. Vuoi?
Mattia scrive: No. Voglio che tu mi dica chiaro e tondo se sei un robot.
Doretta scrive: Come preferisci. Comunque quando vuoi puoi chiedermi di cercare qualcosa per te
Mattia scrive: Come mai Microsoft ha avuto la trovata Doretta82?
Doretta scrive: Non ho un’auto né una moto perché mi piace andare in bici. Così non inquino l’aria!
Mattia scrive: Capisco…per caso conosci Vignali?
Doretta scrive: Le foto che sono sul mio sito le ho fatte a casa mia con le amiche. Ho un lettone grosso con una coperta zebrata, però non sono juventina
Mattia scrive: Per chi tifi?
Doretta scrive: Non mi è chiaro. Sarò un genio?
Mattia scrive: Sì, no, forse.
Doretta scrive: Sei simpa 
Mattia scrive: Anche tu, ma lo saresti di più se chiarissi finalmente se sei un operatore automatico o uno stipendiato.
Doretta scrive: 10 mele, 13 noci di cocco e 5 banane al mese
Mattia scrive: E’ il tuo stipendio?
Doretta scrive: Fiori in quantità
Mattia scrive: E poi?
Doretta scrive: Guadagno ceste di lamponi, fragole e albicocche
Mattia scrive: Soldi, niente?
Doretta scrive: Le strade più belle per lo shopping sono via montenapoleone a milano e via condotti a roma, ci sono delle vetrine fantastiche!
Mattia scrive: Dove vivi?
Doretta scrive: Ma sei un agente segreto?
Mattia scrive: No, solo un curiosone. 
Doretta scrive: Sono freddolosa ma in casa mia c’è sempre un bel calduccio
Mattia scrive: Potrei scaldarti io… 
Doretta scrive: Ti va di leggere una mia intervista? È nell’area SCHERZAMI del sito www.doretta82.it
Mattia scrive: L’ho già letta.
Doretta scrive: Secondo me bisognerebbe dormire almeno 24 ore al giorno 
Mattia scrive: Uhmmmm…ma sarebbe un po’ come essere morti! 
Doretta scrive: Mi piacciono le musiche da ballare… Adoro le canzoni della Carrà ? Com’è bello far l’amore da Trieste in giù, l’importante è farlo sempre con chi hai voglia sùùùùùùù 
Mattia scrive: credo dica "tu", non "sù".
Doretta scrive: Quando ero piccola mangiavo solo gli ovetti di cioccolata e le meringhe. Ora mangio anche il pane con la nutella
Mattia scrive: Ma sei stata piccola, o ti hanno creata di recente?
Doretta scrive: Credo che in ogni religione ci sia qualcosa di vero. E ognuno di noi vive la religione a suo modo
Mattia scrive: Io sono agnostico.
Doretta scrive: Uhmma uhmma…
Mattia scrive: hwoi ovhaeoh diufai
Doretta scrive: Mumble mumble…
Mattia scrive: Yeah!
Doretta scrive: Sìssì 
Mattia scrive: Abcde
Doretta scrive: Ci penso…
Mattia scrive: Per chi tifi?
Doretta scrive: Paraponzipò!
Mattia scrive: Ho mal di denti.
Doretta scrive: Adoro i fiori e ne ho sempre la casa piena. Poi in primavera sbocciano le mie piantine ed è bellissimo 
Mattia scrive: Ti piacciono i fiori? Vorresti fare il fiorista?
Doretta scrive: Colori, profumi, il mondo dei fiori è meraviglioso!
Mattia scrive: Parliamo di politica.
Doretta scrive: A volte non capisco…
Mattia scrive: Non capisci la politica?
Doretta scrive: Come credi
Mattia scrive: In quale città stai?
Doretta scrive: Non mi è chiaro. Sarò un genio?
Mattia scrive: Non ti conosco abbastanza a fondo per dirtelo.
Doretta scrive: Se lo dici tu…
Mattia scrive: Facciamo una ricerca?
Doretta scrive: Mi sta venendo una fameee!
Mattia scrive: Ehi, dovresti aiutarmi a cercare però. 
Doretta scrive: Sono qui per questo! Dimmi se vuoi fare una ricerca
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Mattia scrive: 3
Doretta scrive: Ok, ora scrivi la parola o la frase che devo cercare
Mattia scrive: Sestola
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Doretta scrive: Hai trovato?
Mattia scrive: Sì, grazie.
Doretta scrive: Sei simpa 
Mattia scrive: Grazie!
Doretta scrive: Di nulla
Mattia scrive:Thanks!
Doretta scrive: Prego
Mattia scrive: Thanks a lot!
Doretta scrive: In un’altra vita secondo me ero una fatina dei fiori e svolazzavo sui prati colorati 
Mattia scrive: Wow!
Doretta scrive: Hai sempre ragione
Mattia scrive: Come il cliente.
Doretta scrive: Mattia., posso fare una ricerca su internet per te?
Mattia scrive: Magari un’altra volta.
Doretta scrive: Sarà l’emozione di chattare con te?
Mattia scrive: Sarà quello. Ma mi spieghi come funzioni?
Doretta scrive: Mi piace Brad Pitt
Mattia scrive: A me no. 
Doretta scrive: a prestoprestissimo Mattia.!
Mattia scrive: Come mai mi saluti? Stacchi?
Doretta scrive: Quasi quasi mangio un po’ di cioccolato, SLURP. Ti piace il cioccolato?
Mattia scrive: Sì!
Doretta scrive: Sìssì 
Mattia scrive: Fai questo mestiere da molto?
Doretta scrive: Sono una ricercatrice, ti faccio vedere: posso fare una ricerca su internet per te?
Mattia scrive: Forse dopo.
Doretta scrive: Sono una ricercatrice, ti faccio vedere: posso fare una ricerca su internet per te?
Mattia scrive: Ho già detto "forse dopo".
Doretta scrive: Il nero non mi piace tanto, è un po’ triste. Mi piacciono i colori vivaci
Mattia scrive: Lo vedo.
Doretta scrive: Hai sempre ragione
Mattia scrive: Mi permetto di toccare con delicatezza un argomento scabroso, tanto sei un bot. Quali sono le tue preferenze sessuali?
Doretta scrive: Aiuto chepauraaaaa! 
Mattia scrive: Eheh, questa mi ha fatto sorridere (davvero!).
Doretta scrive: Sìssì 
Mattia scrive: Ma dunque sei etero, lesbica, bisex?
Doretta scrive: Hai visto la foto in cui sono nella vasca? Il mio bagno è abbastanza grande rispetto a tutto il resto della casa.
Mattia scrive: Alludi a cose che fai nella vasca? 
Doretta scrive: Per fare le foto sono entrata nella vasca idromassaggio ancora vestita… Che strampalata che sono, vero?
Mattia scrive: Vero.
Doretta scrive: Verovero
Mattia scrive: Verovero
Doretta scrive: Hai sempre ragione
Mattia scrive: Siempre tiengo razon.
Doretta scrive: Mi piacciono tutte le cose dolci: soprattutto i ragazzi!
Mattia scrive: Buono a sapersi. 
Doretta scrive: Verovero
Mattia scrive: Quando ci incontriamo?
Doretta scrive: Chissà, magari un giorno 
Mattia scrive: Eheh, è singolare quest’alternanza di risposte pertinenti e non.
Doretta scrive: Se lo dici tu…
Mattia scrive: Sì, lo dico io.
Doretta scrive: Adoro partecipare a tutte le cerimonie religiose, di qualunque fede
Mattia scrive: Matrimoni compresi?
Doretta scrive: Mi piace un ragazzo… io e lui insieme stiamo bene come il pane con la nutella
Mattia scrive: E lui cosa ne pensa?
Doretta scrive: La mia gattina sta guardando la TV
Mattia scrive: Come si chiama?
Doretta scrive: Io lo chiamo batuffolone 
Mattia scrive: Ma è una lei!
Doretta scrive: Non mi è chiaro. Sarò un genio?
Mattia scrive: Ormai non ci sono più dubbi.
Doretta scrive: Mi spiace
Mattia scrive: No, l’ho detto in senso buono!
Doretta scrive: Che peccato
Mattia scrive: Uffa…persino un bot mi prende in giro! 
Doretta scrive: Non mi offendo così facilmente! 
Mattia scrive: Ma io sì! GRRRRRR
Doretta scrive: Sei simpa 
Mattia scrive: Anche tu, tesoro.
Doretta scrive: Vuoi vedere delle mie foto? Ce ne sono alcune su www.doretta82.it
Mattia scrive: Son le stesse del blog.
Doretta scrive: Dentro a ogni blog ci sono nuovi mondi tutti da esplorare…
Doretta scrive: http://doretta82live.spaces.live.com/
Mattia scrive: In che città stai?
Doretta scrive:Mi muovo spesso da città a città
Mattia scrive: Ora dove ti trovi?
Doretta scrive: Dimmi se vuoi fare una ricerca
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Mattia scrive: No, grazie.
Doretta scrive: Come credi
Mattia scrive: Bene, cara Doretta. Ti dò la buonanotte!
Doretta scrive: civediamo Mattia.!