Ma come s'estrinsecano i concetti/1.

Da quattro o cinque giorni mi chiedo, mentre mi sto lavando i denti ma soprattutto mentre mi passo il filo interdentale e la gengiva un po’ sanguina, cosa sia in realtà il nudo molto artistico che le starlette adoprano nei calendari.

Il mio concetto di nudo molto artistico era fermo alla Venere di Milo, alla statua di Paolina Borghese Bonaparte del Canova o anche a Italian Psycho nel calendsglaps di Luglio.
Ma la questione è che sì esistono belle foto di nudo che col pornografico non ci han nulla a che vedere, ma anzi esaltano la bellezza del corpo umano [esterno. Ora, a me garba anche vedere un bel fegato da una ecografia, ma capitemi, è il corso di studi. Certo, che riguardare i dorsali scolpiti e leniti da una giusta luce è una roba diversa rispetto all’ecografico però…. ehm, son cose] ce ne sono. E con questo perecottaro discorso vengono svilite.
Pensate, se la vostra figliola decide di fare la modella di nudo prettamente artistico per un fotografo/scultore/pittore famoso e voi, che ci avevate l’artistico calendario Marcuzzi-Canalis-Corvaglia ostesi nella sala da bagno, d’un tratto pensando al concetto abusato d’artistico vi si piglia un dolore opprimente al petto… sarebbe brutto. 

Del tipo, in un calendario tipo che esce nelle edicole con la valletta di turno, quale è l’elemento artistico che fa sì che si dica, con faccia contrita e voce impostata: "ma il mio è un calendario di nudo artistico, cioè son foto di nudo ma molto artistico…"?

a) un nudo contornato da seychelles o maldive che certamente distolgono dalle pocce in primo piano.
b) la modella nuda in posizioni ginecologiche ma su un capitello romano, elemento di grande suggestione quest’ultimo.
c) la modella nuda, in posizioni che prevedono angolature femorali strane, ma che plasma l’argilla.
d) in realtà la modella è nuda ma dietro c’è un concetto magrittiano che è in rottura con la solita constatazione di donna oggetto proprio perché è nuda e quindi lei vuole dare un segnale forte [non l’ho capita anche io, ma sento di aver scritto qualcosa di splendido…]

[ditemi voi, al solito]

0 thoughts on “Ma come s'estrinsecano i concetti/1.”

  1. I calendari servono esclusivamente alle pippe. Il nudo artistico, se mai c’è stato (e io per artistico intendo riprodotto mediante mezzi artistici, quali scultura o pittura) è morto da secoli e, quand’anche sopravvivesse, non alberga certo tra le zinne della Canalis.

    Del resto, fa vendere: per cui nulla di sbagliato nel farlo, nulla di sbagliato nel pagare queste tizie millate d’euri per far loro mostrare le zone meno frequentate, ma solo di poco, dei loro corpicini. Tanto oggi abbiamo Photoshop e i suoi magici ritocchi, ci mancava poco riuscissero a far sembrare un essere umano persino la Marini, pensate voi come potrebbero stravolgere l’aspetto di un essere umano.

  2. Non so, magari la differenza fra il porno e l’artistico è che non si veda proprio la ferita aperta… :-)

    Ad esempio queste le ha fatte un mio amico…

    Comunque io sono rimasto affascinato (lo dico davvero, non sto scherzando) dalla risonanza magnetica dei miei reni. Un dettaglio e una nitidezza stupefacenti. Non l’ho (ancora) incorniciata, ma ogni tanto me la riguardo… :-)

  3. il c.d. nudo artistico è un nudo senza altri significati evidenti, che solletica ma non dice. il c.d. nudo pornografico dice eccome, senza lasciar nulla alla fantasia. cmq, sempre nudo è: esibizionismo.

  4. > in realtà la modella è nuda ma dietro c’è un concetto magrittiano che è in rottura con la solita constatazione di donna oggetto proprio perché è nuda e quindi lei vuole dare un segnale forte

    cioè, una cosa tipo “ceci n’est pas une pucchiacca”?

  5. Per me il nudo artistico dovrebbe distinguersi dal nudo pornografico, ma solo da quando esistono i calendari e i manifesti. Il nudo artistico nasce dall’ “arte”, e quindi dalla pittura, scultura, e… mi sbaglio? Condivido la tua confusione, ma dobbiamo anche aggiornarci ai tempi: oggi esiste la fotografia, la carta stampata, che ampliano il bagaglio dell’arte, se guidati con professionalità. Per riassumere, l’arte ha preso altri settori adepti, ma fin quando non c’è pornografia, si tratta di nudo artistico. Un po’ deprime anche me, accettare questo concetto, ma non vedo altre spiegazioni sul noto “nudo artistico”.
    Una curiosità… ma con cosa ti lavi questi denti, se ti sanguinano così?

  6. ioMostra: ho capito che eri ispirato/a ma mi sembra brutto farti capire, quindi che scherzavo. Dici che fischiettando si sistema tutto?

    Luchino: ecco, la risposta che cercavo.

    julith: appena arrivi a una riflessione me lo dici eh.

    Giorgia: quello.

    ciccio: ma non è il mostrarsi tutto una vacua forma di esibizionismo?

    mc: uao, e io che volevo appendere i virus a microscopia elettronica.

    Stark: che poi io quelli che usano il fotosciop mica li stimo..

  7. il calcio riprende? è questo il rispetto dovuto a chi per difendere questo sport e i suoi tifosi ci ha rimesso la vita? COMPLIMENTI! ovviamente sono ironico! il calcio e la sua violenza andrebbero sanzionati più pesantemente, invece di pensare ai milioni!!! che schifo!

  8. ecco, magari, se la modella fosse attaccata per i piedi a qualche monumento importante e penzola da lì sarebbe abbastanza artistico, o no? c’è pure la forza di gravità che aiuta l’estetica in parte…

    scusasse l’assenza ma ormai sto a diventar deficiente a percorrere il Veneto in lungo e in largo. 2 palle…

  9. perché tra esami che mi fanno venire due palle così, svaghi (seto quanti. due concerti in un mese e una birra. una sola. a casa di una mia amica lunedì pomeriggio.) e capire dove cazzo sta vedelago e come posso arrivarci senza strippare conosco il Venetoland da PAUraaa…

  10. Non è per fare dispetto a nicole, che sarà costretta a ripostare qui per essere di nuovo ultima.

    Per semplificare, l’arte è quel qualcosa che è apparentemente inutile.

    Finché ti ci fai le pippe, il nudo non è artistico, perché è utile.

    (oh, ho arretrati di stronSate da elargire)

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