Quanto vale un David di Donatello?

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È opinione diffusa, tra gli addetti ai lavori che ruotano intorno al mondo del cinema e dell’audiovisivo, che i festival e i premi di settore siano un volano commerciale – pressoché gratuito per giunta, tolte le spese di promozione – per ogni tipo di prodotto, dai blockbuster a quelli che nei paesi anglosassoni chiamano art film. Ma è davvero così?

Se si parla di premi internazionali, come l’Oscar o quelli assegnati dai principali festival internazionali (diciamo, in ordine sparso: Cannes, Venezia, Berlino, Toronto, e in seconda battuta Roma, Rotterdam, New York, Vancouver, Tokyo), la cosa è sicuramente vera. Basti guardare la parabola commerciale di un fenomeno come Parasite, baciato dalla gloria sia a Cannes che – con grande stupore di molti – nella notte degli Oscar di quest’anno. Il film di Bong Joon-ho ha addirittura vissuto due impennate commerciali, in corrispondenza delle due premiazioni (maggio 2019 e febbraio 2020), vivendo praticamente una seconda giovinezza dal punto di vista del botteghino. Ma per quanto riguarda i premi nazionali slegati dalle liturgie dei festival? Parliamo di premi come i BAFTA, i Goya, i César, vale a dire gli equivalenti – rispettivamente – inglesi, spagnoli e francesi degli Oscar. E ovviamente del loro omologo italiano, il David di Donatello.

Da circa un ventennio, il premio è stato rilanciato e reso meno “provinciale”, grazie soprattutto a una sapiente macchina promozionale, a un maggiore coinvolgimento delle istituzioni pubbliche e ovviamente a un’organizzazione capillare, capace di scandagliare realmente in profondità il mercato cinematografico interno, cercando di sostenere la produzione autarchica sin dalla fase della distribuzione, quindi lungo tutto l’arco della stagione. Ma tanta cura, così generosamente profusa, è stata in grado di incidere sugli incassi dei film premiati? Se osserviamo casi relativamente recenti, come La grande bellezza di Paolo Sorrentino e gli ultimi titoli firmati da Matteo Garrone (in particolare Dogman), sembrerebbe di sì. Ma come sappiamo il 2020 è un anno particolare, con i cinema desertificati per decreto da marzo causa COVID-19, e pertanto parametrare il successo di un film sulla scorta degli incassi è praticamente impossibile. L’unico riscontro oggettivo rimane lo streaming, che ancora oggi si configura l’unica esperienza spettatoriale praticabile (TV generalista a parte), e tale rimarrà almeno fino alla metà di giugno.

Certo, lo streaming è materia per binge watchers, che di norma prediligono le narrazioni seriali. Ma accanto a siti specializzati in serie TV (come eurostreaming), nella galassia di portali che offrono tale servizio si stagliano aggregatori di titoli cinematografici di ogni epoca, in grado di placare l’astinenza da sala degli spettatori. È a siti come il genio dello streaming, dunque, che ci si rivolge per tastare il polso dello spettatore cinematografico, e sottoporre a verifica il suo grado di ricettività nei confronti della scelta dei premiati della 65ª edizione dei David di Donatello.

Si scopre così che un titolo tranquillamente classificabile come “difficile” come Il traditore di Marco Bellocchio, dedicato alla controversa figura di Tommaso Buscetta, ha beneficiato non poco del trionfo decretato nella serata dell’8 maggio scorso. Stesso discorso per Il primo Natale di Ficarra e Picone, già campione d’incassi al botteghino, che oltre a portarsi a casa il David dello spettatore ha goduto di un’inattesa risalita d’interesse attraverso lo streaming, malgrado la sua “stagionalità” inducesse a pensare che ciò non fosse possibile. Gloria telematica anche per gli altri premiati, da Il primo re di Matteo Rovere a Bangla di Phaim Bhuiyan, da La Dea Fortuna di Ferzan Özpetek a Martin Eden di Pietro Marcello, fino al Pinocchio del già citato Matteo Garrone. Insomma, non saranno mai gli Oscar ma i David di Donatello una loro autorevolezza ce l’hanno eccome e, cosa più importante, il pubblico sembra credergli.

Piacere sotto la doccia: i consigli di LELO

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Fare la doccia può essere molto divertente! È un’ottima opportunità per essere creativi e rendere ancora più intimo questo gesto quotidiano. Per LELO, brand leader nel settore dei sex toy, la creatività e le avventure sono importanti, per questo ha qualche consiglio per trasformare la doccia in un momento emozionante e sensuale!

 

  1. Aiutare il pianeta

Fare sesso sotto la doccia è comune e fare la doccia in coppia aiuta a risparmiare acqua. Godersi questo momento con il proprio partner è anche un gesto a favore del pianeta.

 

  1. Creare l’atmosfera giusta

Anche i preliminari sotto la doccia possono essere un’ottima idea: ad esempio, se si è all’inizio di una relazione possono aumentare la complicità. Strofinare delicatamente la schiuma sul corpo del partner aiuterà a scoprire cosa trova più piacevole e quali sono le zone più sensibili.

 

  1. Post workout

L’esercizio fisico, il sesso e la doccia hanno molte cose in comune, ci sono infatti numerosi vantaggi nel fare sesso subito dopo l’allenamento, quindi perchè non condividere la doccia? In primo luogo, durante l’allenamento, i nostri corpi producono endorfine ed è scientificamente provato che le endorfine contribuiscono 

a suscitare eccitazione. In secondo luogo, l’allenamento favorisce la body confidence, quindi ci si sente naturalmente più sexy dopo una bella sudata. Inoltre, il maggiore flusso di sangue aumenta le probabilità di raggiungere l’orgasmo. Infine, un buon allenamento aiuta a liberare la mente e a sentirsi più rilassati, il che renderà il rapporto ancora più piacevole e appagante.

 

  1. Alternativa per le situazioni scomode

La doccia è anche un’ottima soluzione per il sesso durante il ciclo. Fare sesso sotto l’acqua corrente può essere un vero toccasana per soddisfare i propri desideri, evitando quell’imbarazzo che si può provare durante il ciclo.

 

  1. Un momento per se stessi

Ultimo ma non meno importante, fare la doccia può essere l’occasione perfetta per godersi un po’ di tempo per se stessi. Dopo una lunga giornata, cosa c’è di meglio che alleviare lo stress con un bagno caldo o una doccia rilassante? Per renderlo ancora migliore, si può unire anche il proprio sex toy preferito, sul sito di LELO ci sono infatti moltissimi prodotti waterproof che possono diventare ottimi “compagni di doccia”.

 

Anche un’azione semplice come la doccia può essere trasformata in un’esperienza emozionante e divertente. Si tratta solo di essere creativi e scatenare l’immaginazione!

 

Infine, ecco due dei prodotti LELO da portare sotto la doccia: 

 

SONA™ 2 rappresenta il più grande progresso in fatto di piacere degli ultimi dieci anni, perché sfrutta la tecnologia SenSonic per stimolare una parte più ampia del clitoride di quanto mai fatto prima. 

Prezzo consigliato al pubblico 99,00 euro.

 

SORAYA™ 2 è il più raffinato vibratore rabbit al mondo che offre una doppia stimolazione ottimizzata per l’orgasmo clitorideo e del punto G, a un nuovo livello. Con il suo raffinato design e la sua forma inconfondibile, è la perfetta unione di potenza e precisione. 

Prezzo consigliato al pubblico 219,00 euro.

 

Scopri il mondo LELO su >> https://www.lelo.com/it

>> https://www.instagram.com/lelo_official/

>> https://www.facebook.com/LELO.Official/ 

 

Nasce ITALIAN HOSPITALITY NETWORK: 200 realtà nel segno della qualità e sostenibilità per il rilancio del settore

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Lazio: appello e proposte per Comune, Regione e Governo

Nasce
Italian Hospitality Network

Oltre 200 enoteche, bar, ristoranti e mescite certificate presentano il manifesto per il rilancio di uno dei settori cruciali e tradizionali, legato alla qualità italiana della somministrazione

Sono oltre 200 le realtà tra cocktail bar, enoteche, ristoranti e mescite che in tutta la capitale si sono unite in Italian Hospitality Network per lanciare un appello alle istituzioni e proporre alternative per riprendere l’attività in sicurezza, mettendo in luce il valore sociale e comunitario che da sempre in Italia caratterizza questi spazi come luoghi di non solo consumo, ma anche di crescita culturale ed economica.

“Et però credo che molta felicità sia agli homini, che nascono dove si trovano i vini buoni” diceva Leonardo Da Vinci. Il nostro paese vanta, infatti, una tradizione secolare legata all’ospitalità: l’oste, il produttore di vino, il commerciante di alimenti, il distillatore rappresentano una grande storia fatta di studio, ricerca, socialità e condivisione. 

Questo patrimonio di esperienze, tramandate di generazione in generazione, ha reso il nostro paese il punto di riferimento mondiale, unico esempio al mondo per cultura, qualità e varietà, rappresentando, insieme alle opere d’arte, uno dei fattori di maggiore richiamo per il turismo dello stivale. Una storia di gusti e sapori definiti, riconoscibili: negli anni, lo studio, la ricerca, l’attenzione per i dettagli e l’applicazione di tecniche nuove hanno rappresentato occasioni nuove di sviluppo, non solo economico, rendendo il settore tra le eccellenze del made in Italy, consolidando le tradizioni più antiche e aprendo strade nuove. 

Sono queste le eccellenze che da oggi si uniscono in Italian Hospitality Network, con tanto di manifesto progettuale contenente proposte e idee concrete destinate al rilancio del settore. Si tratta di realtà unite dallo stesso spirito di attenzione alla qualità, rispetto della filiera e sostenibilità ambientale, che rivendicano il ruolo fondamentale del comparto ospitalità nel tessuto sociale e culturale cittadino proponendo immediate strategie di ripartenza economiche sostenibili.

“La dimensione nel nostro settore nell’economia italiana ci rende uno degli attori centrali” scrivono sul manifesto i fondatori, “i dati ci riportano un quadro di assoluto rilievo, non solo per la ricchezza che le nostre attività generano tra fatturati (15% PIL) e occupazione (1,2ML) ma anche per l’indotto che complessivamente contribuisce alla realizzazione dei nostri servizi, dal comparto agricolo ai fornitori, passando per le grandi aziende fino ad arrivare i professionisti che assistono le nostre strutture; meritiamo maggiore ascolto. Le vicende che ci hanno travolto negli ultimi mesi hanno fatto emergere un quadro tanto drammatico quanto evidente: gli strumenti di rappresentanza di cui disponiamo risultano non essere esaustivi e veramente rappresentativi di quella parte del nostro settore che ritiene la qualità del servizio l’asse portante della propria proposta. Il nostro universo fatto di imprenditori coraggiosi, bartender creativi, cuochi dediti e camerieri appassionati merita di essere ascoltato. Il dibattito pubblico che abbiamo vissuto sulla nostra pelle ha indirizzato l’opinione comune verso la paura, il giudizio, catalogandoci come i locali della movida, riducendo un tema determinante per l’economia delle nostre città allo scontro tra comitati di quartiere e realtà produttive; pensiamo invece che, in questa fase più che mai, possiamo essere determinanti nel miglioramento delle condizioni di vita di tutta la città creando ricchezza, lavoro, generando sicurezza, socialità, educando la città ad una cultura del bere e mangiare differente, un credo al quale siamo molto fedeli e che rispettiamo in ogni suo aspetto. I nostri locali accendono le luci di quartieri interi, i nostri staff si impegnano nella tutela del decoro, il nostro contributo ai quartieri va oltre la somministrazione, congiunge le persone, anima le serate, crea momenti d’incontro, genera opportunità di confronto e ricchezza per la città”.

“Pensiamo sia importante promuovere la costruzione di un tavolo permanente dei nostri comuni che tratti la vita notturna della città, per rendere la nostra voce strutturalmente presente all’interno della vita quotidiana delle nostre amministrazioni. La crisi che stiamo vivendo ci vede come una delle ultime attività che potrà riaprire. Nonostante le nostre richieste di ascolto e audizione, sulle quali continueremo a lavorare, riscontriamo un ritardo evidente nel metter in campo misure idonee a mettere in sicurezza le nostre aziende, i nostri dipendenti ed i nostri clienti. Per questo abbiamo redatto una serie di richieste, indirizzate a Governo, Comune e Regione, per agire nell’immediato e determinare un punto di svolta per il futuro. La centralità abbiamo deciso di darla all’interlocuzione, pensiamo sia fondamentale che professionalità affermate aiutino le istituzioni a determinare le strategie, le procedure a cui attenersi e gli standard da raggiungere”.

Italian Hospitality Network, al quale hanno già aderito oltre 200 realtà, rappresenta tutte le attività con licenza di somministrazione che hanno fatto della ricerca e della qualità la propria ragione d’essere, condividendo gli orari serali e notturni come momenti di maggiore attività.

Tutte le proposte sono inserite all’interno di un manifesto progettuale e in poche ore su facebook sono arrivate oltre 300 sottoscrizioni e adesioni.

Info e manifesto: www.i-h-n.net

Ricetta del Cranachan

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Ti presentiamo un classico dessert scozzese che amerai alla follia! Cranachan, che significa “zangola” in gaelico scozzese e veniva servito per celebrare il raccolto durante la stagione dei lamponi a giugno. Oggi è uno dei dessert scozzesi più popolari e amati

Ingredienti (Per 4 persone)

 

2-3 cucchiai di fiocchi d’avena

350 ml (1 1/2 tazze) di panna per dolci

300 g di lamponi

3 cucchiai di whisky

3 cucchiai di miele Zucchero semolato (per addolcire la purea di lamponi)

Procedimento

Per prima cosa, spargi i fiocchi d’avena su una teglia coperta con carta da forno e tosta in forno  fino a quando non inizieranno a diventare marrone.

Per preparare la purea di lamponi, prendi metà dei lamponi e con un setaccio riducili in purea. Dopodichè aggiungi dello zucchero semolato alla purea di lamponi per addolcirla.

Monta la panna fino a quando risulterà spumosa ma non troppo densa. Quindi aggiungi il miele e il whisky alla panna mescolando delicatamente.

Aggiungi poi i fiocchi d’avena alla panna e mescola bene. Adesso sarete pronti ad assemblare il tutto. Versare alternando strati di purea di lamponi e panna (più il lampone rimasto) in quattro ciotole o bicchieri da cocktail.

Metti in frigo per alcuni minuti prima di servire.

Suggerimento: non aver paura di sperimentare la quantità di miele o whisky, entrambi gli ingredienti vengono spesso messi sul tavolo in modo che gli ospiti possano aggiungerli secondo i propri gusti.

GRAND TOUR IN ITALIA: il programma della maratona online sul Viaggio Cultura e Natura (5 giugno, “Leggere:tutti”)

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GRAND TOUR IN ITALIA TRA CULTURA E NATURA

Idee di viaggio, libri, itinerari, parchi letterari

 

Come cambierà il viaggio? Non più spazi da attraversare ma luoghi da vivere!

In questa visione i viaggi “Cultura e Natura” saranno la vera novità di questo e dei prossimi anni.

 

Nella Giornata Mondiale dell’Ambiente il mensile “Leggere:tutti” in collaborazione con I Parchi Letterari® avvia una riflessione e presenta idee e proposte per le prossime vacanze con la possibilità di condividere le mete con amici vecchi e nuovi.

Venerdì 5 giugno 2020

Dalle 10:00 –  20:00

Sul canale You Tube di “Leggere:tutti”

https://www.youtube.com/channel/UCFM7SPriIxEjiAqCw08oTsQ

Numerose già le conferme e adesioni nel nutrito palinsesto di Grand Tour in Italia tra Cultura e Natura, la maratona culturale organizzata dal mensile “Leggere:tutti” che in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, il prossimo 5 giugno, ospiterà in live streaming (sul canale YouTube dedicato) numerosi autori e operatori del settore per parlare del rapporto tra Viaggio e Cultura.

 

“L’obiettivo di questa iniziativa – afferma Sergio Auricchio, editore di “Leggere:tutti” – è suscitare una riflessione su come cambierà il viaggio: pensare che alla fine del tunnel della pandemia ci sarà la luce e tutto tornerà come prima, non solo si fonda su presupposti sbagliati, ma sarebbe anche una sciagura non aver capito quello che è successo e l’origine stessa del Covid-19. Non ci saranno più spazi da attraversare, ma luoghi da vivere nel rispetto della natura, della storia e delle tradizioni culturali dei territori. A questo proposito, non mancheranno idee e proposte di viaggio cui sarà possibile partecipare sia singolarmente che attraverso visite guidate gratuite promosse dalla nostra rivista in collaborazione con i responsabili delle mete prescelte.”

 

La diretta inizierà alle ore 10.00 con una prima parte dedicata ad una riflessione su come andranno a modificarsi il viaggio e il turismo ai tempi del Covid-19 e all’importanza che avranno, in tale ambito, destinazioni all’insegna della cultura e della natura. Su questi temi interverranno sociologi, economisti, filosofi, imprenditori. Tra gli ospiti già confermati, Giorgio De Rita (Censis); il sociologo e saggista Francesco Morace, autore del libro Il bello del mondo; Oscar di Montigny, manager e autore del saggio appena pubblicato per Mondadori Gratitudine; Antonio Cellie, Ceo di Fiera di Parma, esperto di turismo e agroalimentare; Eugenio Tangerini, Media Relations manager BPER Banca.

 

Ma saranno anche alcuni scrittori particolarmente sensibili alle tematiche ambientali come Paolo Cognetti, Premio Strega 2017, Raffaele Nigro, Mariolina Venezia e Giuseppe Cederna attraverso i loro libri, a “raccontare” come la lettura dei romanzi, che in definitiva è un viaggio attraverso luoghi e persone, sia fondamentale per lo sviluppo di una coscienza ambientale e nello stesso per accompagnare il viaggio.

 

L’European Green Deal della Ue sarà al centro dell’intervista di Sandro Capitani a Paolo De Castro, ex ministro e parlamentare europeo, che affronterà in particolare il rapporto tra agricoltura e ambiente.

 

Si inizierà quindi a presentare realtà, alcune poco conosciute, in cui la cultura si inserisce in paesaggi di natura incontaminata. Tra queste, i Parchi Letterari®, che rappresentano un unicum in cui l’eredità degli scrittori del passato rivive attraverso i luoghi, le storie riportate dagli abitanti dei territori che hanno convissuto con gli scrittori stessi e naturalmente le loro opere. A far da guida a queste realtà sarà il presidente della rete dei Parchi Letterari, Stanislao de Marsanich, che presenterà alcuni dei rappresentanti e amministratori locali impegnati non solo nella salvaguardia della memoria storica, ma anche nella valorizzazione dei suddetti territori. In tale ambito parteciperanno, tra gli altri: Raffaele Nigro, presidente Parco Letterario Federico II di Melfi, Presidente Premio Letterario Carlo Levi e membro dei sei Parchi Letterari della Basilicata; Patrizio Scarpellini, direttore Parco Nazionale delle Cinque Terre e Parco Letterario Eugenio Montale; Tommaso Agnoni, Presidente Fondazione Caetani di Sermoneta, Giardino di Ninfa, Parco Letterario Marguerite Chapin Caetani; Neria De Giovanni, in rappresentanza di Galtellì, Parco Letterario Grazia Deledda e Galtellì Literary Prize; Tarcisio Agus, Presidente Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, Parco Letterario Giuseppe Dessì; Paolo Lusci, Fondazione Giuseppe Dessì, Parco Letterario e Premio Letterario Giuseppe Dessì. A coordinare gli interventi sarà la giornalista Diana de Marsanich.

 

Nel pomeriggio sarà possibile incontrare Giordano Bruno Guerri, che guiderà i fruitori in una visita al Vittoriale appena riaperto al pubblico. Un’altra mèta significativa sarà un viaggio virtuale al Labirinto della Masone voluto e fondato da Franco Maria Ricci. La guida e i racconti storici e filosofici legati al Labirinto saranno a cura di Edoardo Pepino, responsabile culturale della struttura.

 

Nella lunga diretta non potranno mancare i libri attraverso incontri con autori e responsabili di collane di alcune case editrici specializzate: un vero e proprio viaggio anche attraverso i mondi della scrittura che vedrà intervenire, tra gli altri, Giorgio Albonico, Gianluca Barbera,  Vittorio Russo, Giuseppe Samonà, Don Pasta e Lorenzo Mori.

 

Spazio anche al “cibo-cultura”: a questo riguardo, una “finestra” su questo tema, coordinata da Carlo Ottaviano de “Il Messaggero”, vedrà partecipare Donatella Cinelli Colombini e Stefano Salis de “Il Sole 24 Ore”: insieme ad alcuni chef stellati parleranno di come il cibo, il vino e i prodotti tipici siano una forte attrattiva per i territori.

 

Non mancherà poi la musica popolare con la partecipazione di artisti che durante la lunga diretta interpreteranno alcuni loro brani, con interventi coordinati dal direttore di “Leggere:tutti” Annalisa Nicastro, in cui sarà discusso il ruolo che la musica popolare ha nella conoscenza e nella valorizzazione dei territori di origine.

 

Infine, alle 19.00, in concomitanza dell’eclissi di Luna che sarà seguita con immagini in diretta, l’attore Gino Manfredi interpreterà la “Sora Luna” del Cantico delle creature, un sentito omaggio ad un altro particolare e straordinario evento della Natura.

 

Prima, durante e dopo la diretta, vi sarà la possibilità di segnalare, inviando una mail a info@leggeretutti.it e senza alcun impegno, una o più mete che si intende visitare tra quelle illustrate nel programma. “Leggere:tutti” si occuperà di mettere in relazione diretta gli utenti con i responsabili delle strutture, al fine di poter organizzare su prenotazione visite guidate riservate.

 

L’iniziativa, ideata da “Leggere:tutti” e “I Parchi Letterari®”, è realizzata in collaborazione con Agra editrice e “Food&Book”. Main partner è BPER Banca, da sempre impegnata nella promozione della lettura.

Infoline: info@leggeretutti.it – +39 06 44254205

 

Sito ufficiale: https://leggeretutti.eu/

 

Achille Lauro: il nuovo attesissimo libro L’ultima notte

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ACHILLE LAURO

DAL 19 MAGGIO IL NUOVO ATTESISSIMO LIBRO

16 MARZO

L’ULTIMA NOTTE

(Rizzoli)

 

UN VIAGGIO TRIDIMENSIONALE TRA LETTERATURA E POESIA

Già in preorder

 

È 16 MARZO – L’ULTIMA NOTTE la seconda opera letteraria Achille Lauro, edita da Rizzoli, disponibile già in preorder e nelle librerie dal 19 maggio. Un libro che miscela sapientemente letteratura e poesia e che condurrà il lettore in un viaggio a bordo della DeLorean tra passato, presente e futuro. Una “Ultima Notte” descritta in un racconto che narra di stati d’animo, di verità, di visioni, di follia, di consapevolezza e di maturità, di paura e di coraggio. Achille Lauro racconta chi è davvero Lauro De Marinis e lo guarda come il suo riflesso nello specchio, per la prima volta non più un ragazzo ma un uomo maturo che in una notte buia vagheggia con il suo pensare trasformando i suoi stati d’animo in una poetica e dolorante esternazione. Un vuoto temporale che trova il senso del tempo stesso solo negli orari ordinatamente elencati.

 

“La profonda coscienza dell’essere in cento personalità senza timori e paure carpisce l’essenza stessa dell’uomo moderno polimorfo e libero di essere centomila esseri in uno e nessuno. La libertà dalle tele degli stereotipi regna in questo ragazzo che ha divorato l’asfalto della strada per ascendere a sentire le trombe angeliche degli arcangeli della Verità.”

  Prefazione di Gino Castaldo

“In un mondo in cui l’identità di genere maschile è ancora purtroppo forgiata da stereotipi che presentano caratteri di violenta tossicità, Lauro offre una possibilità di ripensamento. Questo suo fregarsene, leggero e consapevole, è rigenerante. È prassi poetica, creatrice. È preludio di un futuro che Lauro coltiva in maniera spavalda e giocosa, come un pittore folle che accarezza sogni tremolanti.”

Prefazione di Alessandro Michele

Arredare casa con le foto di Osku Leinonen da Pispala, Finlandia

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Volete dare una rinfrescata alla vostra casa che avete visto ultimamente fin troppo spesso in quarantena? Il mio consiglio è scegliere fotografie di natura e texture speciali dalla pittoresca Pispala, Finlandia dal sito di Osku Leinonen.

 

Le foto sono molteplici possono decorare una casa con uno stile industrial, rustico ma anche ben figurare in una sala riunioni d’ufficio per dare quel tocco di carattere in più. I colori e la luce finlandese sono davvero particolari, come potete vedere in queste foto. Ce ne sono tantissime, di diverse gradazioni di colore e possono essere adoperate nei contesti più diversi.

Ovviamente, come in tutte le foto vendute da artisti, non sono stati aggiunti loghi sulle foto ordinate, I prezzi delle foto sono stati ridotti a causa dei costi di spedizione, parliamo di foto ad alta risoluzione (il bordo più lungo anche 100 cm)

Il lucido è la classica finitura lucida, e riflette bene la luce. La lucentezza è tra il lucido e l’opaco, e ha una migliore saturazione del colore e dei dettagli rispetto all’opaco. Oppure se scegliete il wengé è il “classico colore del legno”

In più si possono anche scegliere rari formati di cornici,e tutte le foto sono stampate in esclusiva nel laboratorio di stampa di qualità superba Loxley Colour in Scozia, Regno Unito.

Ditemi che ne pensate, mi sembra anche un’ottima idea regalo, anche se le feste fisse ora sono passate potete portarvi avanti con regali particolari ai vostri congiunti o potete fare sempre un pensiero a voi stessi o a qualcuno a cui tenete :)

I Norvegesi potranno celebrare il loro giorno nazionale il 17 maggio – solo in modo diverso

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Ulriken. Foto: CH / Visit Norway

17 maggio è la Giornata nazionale della Norvegia, quando norvegesi celebrare la firma della costituzione nel 1814. Fin dal 1870 la giornata è stata celebrata con parate per bambini e marching band in tutta la Norvegia, e feste sociali, tra cui un sacco di canto, ballo, hot dog, gelato crema per le famiglie, e di costumi corso nazionale – bunads.

L’unica volta il 17 maggio non è stato celebrato è stato tra 1940-1945.

A Oslo circa. 60.000 bambini provenienti da 115 scuole di solito partecipano e marzo fino al cancello principale Street Parade Karl Johans al Palazzo Reale dove vengono accolti dalla famiglia reale. Lungo il percorso più di 100.000 spettatori lungo le strade.

A causa della situazione attuale COVID19 questa celebrazione sarà purtroppo non luogo a suo modo normale. Ma ci saranno ancora le celebrazioni – con le dovute precauzioni di sicurezza!

Durante tutta la giornata ci saranno concerti pop-up con bande musicali e canto corale in tutta la città. Per evitare troppo grande folla nessuno saprà dove e quando si aprirà. Dopo un saluto di cannone dalla fortezza di Akershus alle ore 13.00 tutti in città e nel resto della Norvegia, canterà l’inno nazionale “Ja, vi elsker dette landet” ( ‘Sì, noi amiamo questo paese’), dai balconi, strade, giardini e digitalmente.

In aggiunta ci saranno sfilate in barca sul fiordo di Oslo e auto d’epoca processione, e alle 15.30 ci si terrà un concerto di gala al Municipio di Oslo con i talenti degli studenti al fianco di artisti ospiti, in onda sul sito della città di Oslo e su Facebook.

In alcuni luoghi ci saranno parate sugli sci, come ad esempio a Haukeliseter Resort. A Bergen La giornata si concluderà con un fuoco d’artificio gigantesca. Tromsø avrà un 2,5 km lungo veterano auto processione, e in Kristiansand tre parate in barca salperà per tre ore prima di finire nel centro della città.

17 maggio sarà ancora celebrata per i bambini e le famiglie a Oslo e in tutto il resto della Norvegia, ma in modo sicuro.

Tutti in Norvegia è invitato a festeggiare a casa, nei giardini e in digitale.

La Norvegia è il luogo per sperimentare l’aurora boreale e il sole di mezzanotte di sopra del Circolo Polare Artico; visitare i fiordi di fama mondiale, circondati da spettacolari montagne e ghiacciai; e in mezzo a paesaggi mozzafiato, gustare il cibo e la cultura gastronomica nelle città di Oslo, Trondheim, Stavanger, Bergen e Tromsø.

Per migliori consigli su Norvegia, cliccare su www.visitnorway.com

A Tel Aviv-Yafo riaprono i mercati Carmel e HaTikva

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I mercati resteranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 7 am alle 6 pm

il venerdì fino alle 5 p.m.

 

 

A Tel Aviv-Yafo dallo scorso 7 maggio sono stati riaperti due luoghi importantissimi per la vita della città, i vivacissimi e colorati mercati cittadini di Carmel Market e HaTikva.

 

L’accesso ai mercati sarà soggetto alle normative statali connesse con l’emergenza COVID 19, disciplinato da una serie di provvedimenti decisi in maniera congiunta con i commercianti, rispettando il divieto di assembramento e l’obbligo dell’utilizzo della mascherina.

 

I commercianti si sono organizzati nel rispetto della normativa: una continua sanificazione delle superficie, installazione di erogatori di disinfettante per mani in posti accessibili ai visitatori.

 

Il consumo di alimenti all’interno del mercati risulta invece al momento non consentito,

Come parte dell’organizzazione della città per affrontare l’emergenza gli ingressi sono stati transennati, adesivi calpestabili sono stati posizionati sul pavimento per garantire il distanziamento sociale e anche volantini informativi vengono distribuiti ogni giorno.

 

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Riapertura e riorganizzazione dei mercati di Tel Aviv: crediti per l’immagine a

Tel Aviv Global & Tourism 

 

La Municipialità di Tel Aviv-Yafo e il Ministero della Salute stanno collaborando attivamente per l’elaborazione di un piano che consenta la piena riapertura di tutti mercati, promuovendo anche numerose iniziative, tra cui  la consegna a domicilio di pesce, frutta e verdura, gustosi e saporiti ingredienti della multietnica cucina israeliana.

 

L’iniziativa “Jaffa a casa” offre poi consegne a domicilio e l’elenco degli esercenti che aderiscono a questa iniziativa è stato pubblicato sul sito web del Comune, nonché inviato via mail ai residenti e postato sulla pagina Facebook della città.

Durante gli ultimi mesi il Municipo di Tel Aviv-Yafo ha gestito il progetto “Sostieni le attività commerciali del Boulevard di Gerusalemme” e ora il progetto proseguirà, con poche modifiche, anche durante il mese di Maggio.

Si clicchi qui per accedere alla pagina con l’elenco dei negozi e bancarelle da cui si puoò ordinare (in ebraico) con consegna a domicilio.

 

Un aiuto concreto sarà infine dato dal Comune agli esercenti che vorranno stare aperti fino a notte fonda, attraverso un congelamento per i prossimi 4 mesi delle tasse relative all’apertura notturna.

 

La scorsa settimana è stata anche presentata una bozza relativa alle regole per la riapertura a breve anche dei ristornati.
“Tel Aviv, città con un’importantissima vocazione turistica, si sta organizzando per riprendere ad accogliere in serentià e sicurezza i turisti, nel clima di sempre straordinaria famigliarità che caratterizza questa città, sinonimo in tutto il mondo di convivenza tra culture”, ha dichiarato Avital Kotzer Adari, direttrice dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo.

 

TUTTI AMIAMO L’ITALIA: il video dell’ORCHESTRA ITALIANA DEL CINEMA

L’Orchestra Italiana del Cinema pubblica un suggestivo video di ottimismo e speranza lanciando il nuovo hahstag “Tutti Amiamo L’Italia” sulle spettacolari immagini del nostro meraviglioso Paese a sostegno della ripresa.

 

“Abbiamo viaggiato insieme nei posti più belli d’Italia, riscoprendo quanto la nostra cultura millenaria sia legata alla grande bellezza del nostro territorio e alle straordinarie eccellenze del nostro Paese. Oggi ognuno è chiamato a fare la sua parte come in una grande orchestra che suona un’unica sinfonia dove ciascuno è indispensabile. Prepariamoci per un nuovo viaggio verso un futuro migliore. Siamo un paese straordinario e tutti insieme ce la faremo perché… tutti amiamo l’Italia.”

#tuttiamiamolItalia

#weallloveItaly

#tuttiinsiemecelafaremo

L’Orchestra Italiana del Cinema è lieta di presentare TUTTI AMIAMO L’ITALIA, un video, ma anche un nuovo slogan per condividere con ottimismo e speranza il futuro del nostro bel Paese.
Si tratta di un video ideato e prodotto da Marco Patrignani e Roberto Volpe, per la regia di Christian Letruria, che omaggia la grande bellezza del nostro territorio, sottolineando quanto la nostra identità culturale millenaria sia sempre stata, e possa continuare ad essere, il motore straordinario per una incisiva ripartenza – attraverso le grandi eccellenze italiane.
La coinvolgente colonna sonora che accompagna le immagini è un raro e incisivo brano del M° Piero Piccioni composta per il film “C’era una volta” (More Than a Miracle) interpretato da Sophia Loren e Omar Sharif,  e qui eseguito dalla formazione sinfonica dell’Orchestra Italiana del Cinema.
L’ inconfondibile voce narrante del video (disponibile anche con sottotitoli in inglese) è quella di Michele Gammino, noto soprattutto per essere il doppiatore ufficiale di Harrison Ford e Steven Seagal, e per aver prestato voce a Kevin Costner, Jack Nicholson, Bill Murray, Bob Hoskins, Richard Gere e Bruce Campbell.
Le straordinarie immagini aeree del video, appaiono per gentile concessione della società Comunica, e sono state così commentate dal regista Francis Ford Coppola: “Le immagini più affascinanti e suggestive dell’Italia che io abbia mai visto”.

 

“Mai come in questo triste momento di riflessione che necessita una ripresa rapida e tenace – afferma Marco Patrignani, presidente dell’Orchestra Italiana del Cinema – abbiamo pensato di offrire un forte appello di coesione, condivisione e responsabilità. Credo che esisterà un nuovo mondo “dopo il 2020”: il Corona Virus ha marcato uno spartiacque storico del nostro modo di vivere costringendo tutti gli esseri umani a fermarsi e pensare. Oggi abbiamo l’opportunità e il dovere di impegnarci personalmente e coralmente alla costruzione di un futuro migliore, con rinnovato senso di responsabilità e generale consapevolezza dell’inimitabile ricchezza del nostro patrimonio culturale, della straordinaria forza di reazione degli italiani e della nostra capacità di creare valore aggiunto attraverso l’eccellenza.
Il miracolo dell’orchestra ci insegna ogni giorno quanto il lavoro di gruppo possa creare un’unica meravigliosa sinfonia. Questi i sentimenti che l’Orchestra Italiana del Cinema, attraverso il  video “Tutti amiamo l’Italia”, ha voluto condividere con tutti gli italiani, con l’augurio di costruire tutti insieme un futuro migliore da lasciare ai nostri figli.

L’omaggio a Piero Piccioni è anche congeniale ad un significativo anniversario: proprio nel 2020 il Forum Music Village, gli storici studi di registrazione fondati da lui insieme ad altri talenti compositivi di fama mondiale come Luis Bacalov, Ennio Morricone e Armando Trovajoli, nonché sede dell’Orchestra, compiono 50 anni. Ripartire dalla musica, proprio come in una grande formazione sinfonica per aiutarci ed aiutare a ricostruire il nostro domani è un segnale di forza ed ottimismo che non ci deve mai abbandonare.”

In cantiere, con l’Orchestra, nuovi film- concerto dedicati alla saga di Harry Potter per la fine dell’anno, un tour in Arabia Saudita e in Cina (misure restrittive Covid 19 permettendo), un museo virtuale dedicato al Forum Music Village e la costruzione di un nuovo ascensore al Colosseo dedicato alle persone diversamente abili o con difficoltà motorie, frutto dell’esperienza solidale dell’evento internazionale “Il Gladiatore in concerto” realizzato all’interno dell’Anfiteatro Flavio.

 

Un particolare ringraziamento a Simone Torri, Jason Piccioni, Daniele Belardinelli, Andrea Della Bella, Camilla Tartaglione, Julia Mariotti, Fabio Patrignani, Davide Dell’Amore, David Barsotti e tutti coloro che hanno reso possibile questo video.