Mi sento tanto Paolo Limiti, in versione femminile senza Floradora accanto. Mi ci sento quando devo parlare di musica… la cultura musicale mia parte dagli anni 20. Forse è normale se si proviene dal background chiancianese.
Ho passato il pomeriggio tra il Kitchen planner Ikea e il libro di Anatomia.
Ho passato il sabato tra Emmelunga e Mercatone uno.
Sì, devo arredare casa. Alle 19 del sabato avevo un mal di testa della pupazza, quasi la sindrome di Stendhal da compensato. Non ne posso più già ora… sabato prossimo dovrebbe toccarmi l’Ikea di Casalecchio. Se ci penso….
Per il resto sto ammettendomi con la piantina della casa. Ma adesso devo piantarla (!) perchè vista la settimana accademica che mi aspetta non posso farmi trovare impreparata.
Ah, è passato quasi un mese ma siamo sempre lì. Il blocco cucina manca ancora…
[on air: Franz Ferdinand – Michael]
Il problema non sarebbe Flora Dora ma justine MAtera. john
Mmm, dici?
Sì, hai ragione.
Se studi ma hai i soldi per arredare cucina (e quindi hai una tua cucina!) hai tutta la mia verde invidia.
Kekulè: prestiti dal parentado…