Looking back, over my shoulder…

Stasera, ore venti mi cadono le chiavi dalla scrivania.
Mi ciondolo a sinistra dalla sedia per raccoglierle, come sempre.
Però non va come sempre.
Stavolta la mia spalla ha avuto l’invidia del Trezeguet. Ossia mi è uscita per la quarta volta. Cioè, capisco che era sabato sera ma se uscivamo insieme magari era più bello…
Un rumore sordo: NTOCCCK.
Dopo due secondi un calore che mi invade su fino al cranio e la cognizione del dolore. Cazzo che male.
Mi accorgo del tutto, avverto che starei per svenire dal male. Due secondi dopo barcollo difatti e mi faccio portare il coso per immobilizzarla. Andiamo al pronto soccorso.
Naturalmente c’è un fottio di persone avanti, perchè a me è uscita solo la spalla. Per convincermi che non c’era della sensazione di dolore nel mio corpo pensavo a tutt’altro. Ossia a come fare ad abbinare il faggio della cucina con la libreria… betulla o rovere?
È il mio turno come dal salumiere.
 "aaah, ma studi qui? e non ti avevo notato mai?"
 "…."
Adesso preferisco pensare al dolore della spalla.
"vabbè, ora ti diamo l’antidolorifico…"
"nono, non voglio niente.."
"suvvia non ce la fai.. non devi fare l’eroe…"
Per la cronaca: mi conosco [visto che abito assieme a me stessa] e so che se non strettamente necessario li reggo molto male. Sto vomitando da un’ora e per come vomito io ho spasmi tali da interessare tutta la muscolatura delle spalle. Ora ho un dolore immane. Fortuna che tengo il Plasil in casa [da Trez a Plasil, sto post è calcistico…]
"non è che urli?"
"no di solito non urlo…"
"neanche in alcuni momenti topici?"
"…"
"eh.. non mugulare neanche.."
"dottore, ho la spalla fuori ma i piedi mirano ancora bene… e in questo momento c’ho il senso dell’umorismo di uno a cui hanno ciulato la mercedes e rigato la moglie, anzi il contrario…"
Per continuare a parlare di calcio potevo dire che avevo in quell’attimo il senso dell’humor di Materazzi il cinquemaggio verso le 17.
Citando un grande cantante (è l’antidolorifico) della musica legggera itaGLiana: "perchè fa male, male da morire…"

0 thoughts on “Looking back, over my shoulder…”

  1. [ti hanno presa per un uomo, a quanto pare…]
    Sei sicura che il vomito sia causato dall’antidolorifico e non dal grande cantante della musica leggera itaGLiana? :)

  2. non si può lasciarti sola un attimo… comunque sono sempre piu dell’idea di farci una serie su di te… tipo ally mcbeal… so che è sadico ma la scena in cui la spalla usciva per un giretto l’ho girata mentalmente con diverse regie (da tarantino a sodemberg) e viene sempre una figata.
    Mi cedi i diritti eh?
    ehm ehm ok scherzavo, (neanche tanto) spero ora sia tutto apposto.
    comunque io direi betulla.
    Triffo.

  3. Allora…

    Marco, è croato, abbi pazienza :) Btw sul vomito non son sicura…

    Kokkino: al pronto soccorso non è che vendono tortelli. Mica potevo mettere la scena, non è uno sglaps pulp.

    Triffo, amore, vada per la betulla…

  4. ohhhhhhhhh.. mi discpiace. Arrivo e leggo ste cose. Adoro il Plasil, cmq. E’ la mia religione. E’ tutto.

    Cmq..in tutto ciò son quasi sicura che tra poco arriverà una telefonata che mi annuncerà che non avrò passato lo scritto d’istologia, di nuovo. Cazzo, lo farò prima della tesi, praticamente.

    Novocaina.

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