Toh, delle bolle.

Ho sempre pensato che i miei compagni di scuola fossero delle testine di vitello.
Ora ho cambiato opinione.
Quelli erano automi. Cazzo, tipo the Thruman show… io andavo a scuola con degli attori professionisti che venivano sostituiti se stavano male.
Io da piccina feci solo gli orecchioni [la parotite], perchè a scuola nessuno aveva le malattie esantematiche classiche. Anzi, quando avevano l’influenza venivano a scuola a tossirti e sputacchiarti addosso tipo untori.
E io, con le difese immunitarie intelligenti come Materazzi vagolante per l’Olimpico il cinquemaggio, le prendevo *tutte*.
Fanculo, se li ripiglio li uso come cavie….

0 thoughts on “Toh, delle bolle.”

  1. lascio le chiavi sul cruscotto e il camion te lo parcheggio sotto casa….. è lo Scania bianco con il pupazzetto di Gandalf che si illumina attaccato allo specchietto sinistro… anzi che usarli come cavie puoi usarne alcuni per giocare a Carmageddon…..

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