Regolamenti di condominio.

Su quello del condominio che sto lasciando ho spesso cercato se, tra le note scritte in fondo, ci fosse scritto anche una cosa simile ad "arbeit macht frei".
 
Un qualcosa di impossibile. Neanche un cencio fuori dalla finestra, neppure un vaso, le misure prescritte dello zerbino di casa, la chiusura alle porte delle cantine (con conseguente non areazione dei suddetti locali ed effetto catacomba), etc etc
 
La cosa peggiore, per me, è stata la gestione dell’uso delle biciclette.
Cioè, codesto caseggiato aveva una specie di cavedio ove entravano tre biciclette (e per farle uscire la manovra era difficile ma vabbè). Secondo il regolamento non ce le potevi lasciare, quindi io ogni volta che dovevo rientrare una mezz’ora a casa per una minchiata qualsiasi era una tragedia. Mettevo clandestinamente la bici lì sperando che nessuno mi mettesse un bigliettino [con gli altri lo fanno eh!] che mi invitasse, in modo fermo e cortese, di togliere la bici dalle balle.
Altrimenti dove andava messa la bici? Ecco, non ridete.
La bici ce l’ho qui, alla sinistra del computer. Durante la scossa di terremoto saltellava come un cangurotto. A volte la uso anche come attaccapanni, è molto comoda eh.
Il problema è salirla. La scala che conduce qui al secondo piano è molto stretta, ci passa una persona per volta, e molto angolata. Ma per fortuna c’è l’ascensore!
Sì, vabbè… ci sono i segni delle ruote sullo specchio interno. Devo impennarla, tenerla poi per il telaio e cercare a tentoni il tasto per scendere a piano terra. Beh, bello no.
 
Inzio già ad essere addolorata di lasciare questo posto, ohibò…

0 thoughts on “Regolamenti di condominio.”

  1. Vorrei poterti consolare, ma nel mio c’è un’indagine in corso (da parte del sottoscritto) per scoprire chi si è improvvisamente meritato il posto riservato agli invalidi dipinto oggi stesso di fronte al portone.

    Dove io lasciavo la bici….

  2. Già…Chi mai sarà diventato improvvisamente invalido, da un giorno all’altro? Quello del terzo piano, che parte a fare jogging e torna con uno strappo all’adduttore?

    O quello del quarto, che zoppica perchè la moglie gli ha pestato il piede col tacco?

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