Debacle.

Una volta davanti ad una serie di birre riflettevamo con un gruppo di amici come le coscienze nazionali di un popolo siano invariabili.
I francesi di sinistra annusato il "pericolo" che vincesse l’estrema destra si tapparono il naso e andarono a votare Chirac trattenendo i conati di vomito.
I francesi bocciano con un referendum la costituzione europea. Maccome -grida l’Europa tutta- loro… i padri della Repubblica moderna su basi illuministiche…
Si ma il nazionalismo esasperato francese dove lo mettete? Il bene della patria di fronte a tutto.
 
Noi ieri e oggi si votava per qualcosina più importante.
Ma poco poco eh. Non una costituzione europea che per conoscerla tutta e sapere se o no fosse accettabile in toto. Ma per una serie di emendamenti da abrogare. Anzitutto forse era più chiaro dire pezzi di legge da cancellare. Perchè l’italiota medio non riesce a capire che c’è scritto…
La debacle c’è stata, grossa pure. Ma la stessa cosa avvenne con l’articolo diciotto, un paio di anni fa. Siamo un popolo che ha votato sì allo smantellamento del ministero dell’agricoltura, trovandosi poi sul groppone da mantenere il ministero delle politiche agricole. Però quando si parla di questioni fondamentali come lavoro o sanità siamo tutti capaci solo di lamentarci e piagnucolare.
Se i francesi sono nazionalisti noi vorremmo invece solo uno stato assistenzialista. E solo quando abbiamo i problemi in casa nostra…
Ed il circolo è vizioso. Nelle elezioni a livello locale si vota l’amico del cugino… Non si riescono a capire i delicati meccanismi politici e si pensa ormai che il referendum funga da modo di litigare all’interno dei partiti.
 
Nonchè diciamolo: se qualcun’altro propone i rerferendum sull’abolizione del gioco delle freccette io li rendo a porchetta. Eccheccazzi, son stati proposti referendum anche sull’uso degli elastici colorati…
 
Ah, e non sono atea né comunista. Quindi la retorica con me non funge. Mi da solo noia che lo Stato in cui abito sia così insensibile alle regole di sovranità. Dopo se e quando avremo i problemi ce li terremo zitti zitti eh…

0 thoughts on “Debacle.”

  1. Io invece no non me lo aspettavo.

    e sono alquanto incazzato,

    ma con me stesso

    per non aver portato più gente a votare…

    pazienza..

    lo prendo come monito per la prossima volta che vorro spingere un idea e non la propagando abbastanza.

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