Il salumiere.

«Due etti di prosciutto di Laceno, quello a 16 euro e rotti in offerta…»
 
[l’ominide taglia le fettine… mette a pesare…]
 
«Son due etti e cinquanta. Che faccio, lascio?»
«No.»
«Come no?»
«Eh, no.»
«Perchè?»
«Il cliente ha sempre ragione. Ho i soldi contati e in cassa non contrattiamo sui centesimi. Anzi, io pago anche il grasso del prosciutto mentre il salume lo voglio magro.»
«Ah.»
«Eh…»
«Altro?»
«Basta così…»
«Umph…»
«Oh, se offre lei non mi lamento…»

0 thoughts on “Il salumiere.”

  1. Comunque, organizziamoci per sconfiggerli:

    IO INDICO UNA CAMPAGNA:

    Da oggi chiediamo tutti al salumiere mezz’etto in meno.

    Contro la cospirazione dei salumi abbondanti !

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