Contrappassi.

Stimo molto i miei amici quando mi fanno notare delle cose tra cui:
 
a) non devo mettermi i tacchi, sennò arrivo a sfiorare il metroeottantotto-metroenovanta.
 
b) che sono una velina al contrario: nel senso che ho lasciato un calciatore (eh) e non ho gran voglia di replicare a ripigliare su esponenti di quella categoria. Anzi, sono razzista.
 
c) che fingo di sopportare benissimo tutti ma non riesco a fare la faccia di circostanza quando un regalo mi fa schifo.

0 thoughts on “Contrappassi.”

  1. punto 1: io manco coi dizionari, quindi buon per te che puoi non permetterti i tacchi.

    punto 2: io ho lasciato un operaio, ma concordo con l’assunto finale.

    punto 3: io smadonno in silenzio ma regalo sorrisi.

  2. Io ho appena terminato il corso di sopravvivenza su tacchi da sei centimetri, raggiungendo il metro e ottanta. Userò quelli da dodici solo se mi si fulmina una lampadina (perché se invece salgo sulla scala mi gira la testa).

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