An aquarium Drunkard

Sì, insomma, se la mia paginetta fosse a scopo informativo avrei dovuto parlarvi che oggi ricorre il 250esimo anniversario della nascita di Mozart e delle celebrazioni mozartiane varie.
 
Ma non mi va.
 
Invero vorrei parlarvi di uno dei prossimi atleti del circus bianco delle Olimpiadi di Torino.
Bode Miller è un uomo meraviglioso. Dal mio punto di vedere lo sport, da ex discesista ed ex calciatrice, considero lui veramente un’eccezione. Miller non vive tra allenamento e allenamento, ma tra sbornia e sbornia.
Miller è uomo copertina, conteso dagli sponsor (Barilla non per nulla è il suo sponsor principale). Dice di gareggiare non per vincere, di dare solo il meglio e quindi che se vince è anche una cosa positiva, un guascone che non si taglierebbe una gamba pur di riuscire a vincere.. E da lì parla di Armstrong, lo cita come uno di quelli fissati per la vittoria, ma anche come uno di quelli che prende le medicine che il medico che gli propina senza battere ciglio. A lui, figlio di un sessantottino che volle vivere a contatto con la natura non gliene frega niente di niente. E giù, a parlare di gnocca (perchè anche se ha la morosa spazia molto, diciamo) e poi anche della sua faccia da perenne incazzato quando smaltisce le sbornie. Ossia sempre.
Tutto questo su Vanity Fair di questa settimana. Se vi interessa ravanate nel sito del giornale, c’è il buono per prenderlo aggratis.
 
Non so come diavolo faccia lui, a scendere mezzo ‘mbriaco. Io scazzavo le traiettorie anche con la cefalea da sinusite.
 
Dall’altra parte Aldo Arcuri Montano se ne andrà alla Fattoria rinunziando ai Mondiali. Calcolando che lui vuole smettere dopo le prossime olimpiadi…
 
Scusate, c’è la diretta Mozartiana su raidue. Ci si sente, tante belle cose.

10 thoughts on “An aquarium Drunkard”

  1. yeap c’è anche google tutto infighettato per l’occasione… per mozart eh…

    ommamma adesso sto pensando a come sarebbe il logo di google di montano… o quello della arcuri….

    devo fare qualcosa per questi flash…

  2. Cercate di capire Montano: Voi andreste alla “fattoria” (ingaggio di 1.500.000 euro) o ai mondiali (18.000 euro l’anno di borsa di studio CONI)?

    Ebbeh…

  3. In tutta sincerità, preferisco guardare lo sci come sport, senza attendere il primo bukowski della sciolina per appassionarmici, così come preferisco sciatori responsabili (non sembra ma è pericoloso il loro sport!) aldilà del teleromanzo per signore che portano sulle loro spalle.

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