Comunque sono inferiori/3

Ho sete.
Ho bevuto una media, un bicchierino di liquido che ricordava il limone ma non era il Nelsen e del prosecco offerto dalla Malboro Lights e un mojito ma sinceramente ora mi attaccherò all’acqua panna, che mi pare di averci una felpa in bocca.
La pizza era gigante. Avrebbe sfamato un asilo di biNbi in burundi. La thus al primo dito di limoncello [o nelsen piatti, mah] ha dato di brocca. Seguiranno foto. Ma la thus era anche in contemplazione del video di Starlight, e ha scoperto che ship, dal video, va proprio a significare nave. Son cose.

Seguiranno foto e aggregatore analogico degli sglapsers della serata.
Con calma.

Evento della serata: la Ari che passando sulle griglie della metro, tipo Marilyn della Rupe, mette in mostra ai meneghini tutti delle sue calzette rosse e del suo intimo.
[evento della serata/2 le risate che io, mirka, ari e thus ci siamo fatti in auto. Mi veniva da vomitare dal ridere, ma non è successo.]

Che comunque voi milanesi siete inferiori. Non ci avete Vignali come assessore del traffico. Si vede, il Tatino era palesemente sclerato [lo so, non è vero, è una chiave di lettura sfalsata] nel traffico [cristo, stavo scrivendo classico. Secondo voi: perché?], visto che prima o poi imploderete su voi stessi, causa macchine. Se volete vi esportiamo da Parma Vignali e le sue rotatorie. Io ve lo consiglio, è tanto a modo, l’assessore.

Ho sonno.
O forse no, mah.
Sto sicuramente dimenticando qualcosa. Ah, sì, vabbè. Volevo dire che infinitesimo è il mio mito umano di stasera e, lo ammetto, sono gelosa della tizia del pub che lo chiamava gioia. Sono possessiva io.
E scusate, ora basta che lascio il portatile alla Ari. Stasera si dorme assieme, domani vi dico. Notte veh.


0 thoughts on “Comunque sono inferiori/3”

  1. uh, che belli questi resoconti milanesi in direttissima! ^____^

    Buon concerto stasera!!! (e se ci fosse il solito gruppo spalla, ignorali e trova un diversivo, potrebbe essere la peggior mezz’ora della storia).

  2. Diciamo di più: la pizza ha sfamato il sottoscritto (che mangia ben più di un asilo non solo del Burundi, ma anche di Madrid – paese a caso ove si strafògano).

    In ogni caso la sete chimica è di default nel 95% dei post-pizza.

    Emanuelito

    P.S.: bravi tutti.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.