C'ho anche un vicino di nome Elvis (the pelvis?)

Dunque, noi (sic) portieri d’hotel siamo una brutta razza.
Ora, pensate a quando nello stesso condominio si trovano due e dico due portieri d’hotel. Perché insomma, portieri ci si diventa, ma si resta lo stesso.

Però io so che lui è portiere e lui non sa.
(segue risata di ricordo vagamente satanico)
Vi spiego: per un anno lui pensava che io facessi economia o informatica o una cosa del genere.
Poi non so cosa successe ma a mia mamma gli scappò che io frequento medicina. Lui mi beccò la settimana dopo dicendo che un medico nel condominio serve parecchio, io -sgranando gli occhi e sillabando nella zona della scissura del rolando un a-i-u-t-o- dissi subito: "mannò, quello del terzo piano scala A che mi sembra di dizione un po’ sardo io l’ho visto fare internato a cardiologia. Quindi lui è già medico…. abbiamo lui!"
Lui un po’ abbattuto dal non sapere la notizia rispose "ah, sì? Beh, anche due medici…"
Io subito, cercando le ventose in tasca: "eeeeeh, ma a me manca parecchio eh."
Lui: "Mah, eppure mi sembri già grande…"

Fanculo. Pensai anche fanculo, terronedimmerda. Ma pensavo che i miei amichetti siciliani li chiamo amorevolmente terroni, quindi ritirai e usai l’eponimo che gli abbiamo affibbiato con l’amministratoredicondominio: il salernitano.

Dunque, lui, l’eponimo, disse due anni fa: "Io sono un ragazzo pulito" a metà di una discussione.
Io pausai, lo guardai pensando esticazzi? e dissi: "mmm, quindi?". Non ebbi risposta.
La cosa tremenda è che in questi due anni qui ovunque mi trovassi io c’era anche lui. Cielo, mette ansia. Sono in giro a dare volantini: lui mi saluta girando in bici sebbene io non l’abbia notato. Sono all’efsa: c’è anche lui. Sono all’ambulatorio salcazzi: arriva anche lui. Mamma mia, l’ansia. Ogni volta che sento la voce sua sotto il portico mi si piglia l’ansia.
E poi dopo è uno di quelli che ti dice che ti ha notato dove/come/conchi.
Però ecco, coff, credo che sia il meno peggio del vicinato. Certo: bisogna trovare dei punti deboli, sennò qui la gueRa è gueRa e non saremmo ad armi pari.
Ieri mi ha voluto per forza presentare ad esempio la sua mamma:
Vicino: "Ah, ehm…. comesich… eh, cara… le… ti voglio presentare mia mamma che è venuta A FARMI UNA SORpreesaa… ehm"
Fran: "…"
Vicino: "eh, non me l’aspettavo e non avevo predisposto nulla…"
Fran: "Ah, son cose eh."

Sua mamma invece è un donnino perbene.
Fran: "Ah, signora, e l’emergenza rifiuti da voi?"
Mammadelvicino: "Guar…"
Vicino: "Ma no, mica ci son problemi…"
Mammadelvicino: "Che dici! C’era una montagna fuori casa!"

Mammadelvicino: "E poi sembrava brutto lasciare il mio Raffaele solo con Elvis a compiere i 40 anni"
Fran: "Ah, complimenti, se li porta bene. Mica la facevo così grande eh"
Vicino: "…"

0 thoughts on “C'ho anche un vicino di nome Elvis (the pelvis?)”

  1. Di vicini un pò strani ne ho incontrati, però questo qui di 40 anni che fa il filo ad una ragazza di 24 quale sei tu, non è che lo trovo tanto normale.

    P.S. : Ma almeno è carino?!?

  2. La mia vicina urla al telefono col moroso

    un giorno si e un giorno si (e anche di notte), ma non e’ cosi’ fastidiosa come questo tizio…

    Ma cos’e’ che vuole, se e’ gay??

    Sere

  3. (la prossima volta, per stenderlo definitivamente con cinismo nonché sadismo, fai la gnorri – credo ti riesca benissimo – e domanda alla mamma come mai un figliolo così dabbene non è ammogliato)

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