Chilomicroni.

Ora, noi tedeschi (coff) si ha un forte senso pratico e un romanticismo prossimo allo zero kelvin.
In crucco, in messaggistica, c’è una sigla che a noi fa ricordare di quando si dice no al colesterolo (ricordo Crozza che invece diceva no alla figa e sì al colesterolo, ma vabbè), HDL. Sarebbe un po’ come il giovanilistico TVB. Però ecco, c’è una sfumatura.
Ich habe dich lieb sarebbe ti voglio più che bene. Ich habe dich gern sarebbe ti voglio bene, oppure ich mag dich. Voi baluba da spiaggia rimorchiosa saprete che ich liebe dich non è una constatazione amichevole di sinistro ma sono quelle due paroline così pesanti che son difficilissime a dirsi.
Quindi HDL ci ha quel significato meno aggregativo da cumpa e più pesante, nel senso, voler bene a una persona è una cosa più bella e meno egoistica di amare. Però peccato che manchino le parole per definire le cose di mezzo, sebbene la nostra lingua sia ricca. Tipo è tanto brutto dire convivente, ma non ne veniamo fuori.

Quindi che ne so, mi verrebbe da dire HDL a me, spesso, a una persona che ho conosciuto su questa cosa qui che è internet (eh, signora mia, chissà che maniaci ci girano). Oggi sono riuscita un po’ più ad esternarglielo anche se a noi crucchi pare brutto esternare il tutto. Come dice il babbo di un’altra: "queste manifestazioni d’affetto borghesi, tsk.."
Io però le voglio tanto bene, ad Anna.
Da quando ci siamo incrociate, su quel canale irc, c’è stato un crescendo di fiducia reciproca che è cresciuto tantissimo in un anno e mezzo. Un anno e mezzo per di più un bel po’ frastagliato, però ecco, ehm… cazzo come pesa scrivere queste cose.
Mi da fastidio fare le graduatorie, perché non le faccio. Però so anche quanto lei mi voglia bene, e che sicuramente si metterà a piangere ora, ché lei è una tenerona.

Io ad Anna voglio più che bene, ogni giorno, anche se non sto lì a dirle nulla. Una persona che è diventata la mia migliore amica donna. Io che con le donne ci ho sempre avuto problemi di comprensione. Io che tendo al solitario come lei. Lei che mi capisce al volo anche quando sto zitta. Telepatia. Un rapporto bellissimo, non posso neppure darle della sorellina, perché a me girerebbe i coglioni avere un parente che mi ciula l’eredità. Però ecco, coff… Anna, hai capito vero? Quindi smetto eh.
[domani riprenderà la solita visione di odio verso il mondo, scusate l’interruzione: fischiettate]

0 thoughts on “Chilomicroni.”

  1. ma il colesterolo HDL non è quello considerato “buono”?

    Però sei zuccherevole ecco, io alla mattina lo zucchero non lo sopporto però per sto post faccio un’eccezione.

  2. ‘nteressssante la digressione sul teutonico HDL

    Per quanto riguarda l’egoismo dell’amare… eh, bel casino, visto che associamo amore e possesso a discapito della libertà che è linfa vitale del primo

  3. Nunc te cognovi: quare etsi impensius uror,

    multo mi tamen es vilior et levior.

    “Qui potis est”, inquis? Quod amantem iniuria talis

    cogit amare magis, sed bene velle minus.

    ;_;

  4. Spiace , ma non so fischiettare,al massimo posso provare a canticchiare; comunque non c’è niente di più bello di un’amicizia fraterna…….

    (vorrei continuare, ma in questo momento non mi vengono le parole, mi sento troppo toccata da questo tuo post….)

  5. Chi non sa fischiare si tenga sempre pronto un biscotto in tasca, da ingollare non appena c’è il rischio che di fischiare gli venga richiesto.

    “FiFchiare? Eh *ciomp*, non poFFo, ho FuFFe le briFole del biFcotto in boFFa”.

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